NEWS
percorso: Home > NEWS > Calciomercato

Catania, idea Ballabile per l’attacco: giovane talento dal Cerignola

02-02-2026 15:49 - Calciomercato
Autore: Redazione

Il Catania guarda al futuro per rinforzare il reparto offensivo e, nelle ultime ore, tra i profili monitorati è emerso quello di Ernesto Ballabile, esterno classe 2006 attualmente in forza alla Audace Cerignola allenata da Vincenzo Maiuri. La pista è stata rilanciata anche da fonti di mercato che parlano di “idea” concreta per l’attacco, con la formula del trasferimento e permanenza in prestito a Cerignola fino a fine stagione.

Ballabile è un profilo che risponde perfettamente alla logica “under di qualitàche in Serie C può fare la differenza, soprattutto se abbinata a margini di crescita immediati. Nato il 31 agosto 2006, alto 169 cm e mancino naturale, viene descritto come ala capace di giocare su entrambe le corsie, con predisposizione a partire largo e accentrarsi per concludere o rifinire.

Il suo percorso nasce nel vivaio del Napoli, dove ha completato il passaggio in Primavera mettendosi in evidenza nel corso dell’ultima stagione giovanile: l’Audace Cerignola, infatti, lo ha ufficializzato in estate specificando che in Primavera aveva totalizzato 5 gol e 1 assist in 29 presenze, oltre ad alcune apparizioni in UEFA Youth League. Un picco che racconta anche la sua capacità di incidere: emblematica, in tal senso, la doppietta realizzata in un Napoli-Spezia di categoria, citata nelle cronache di settore.

A Cerignola, al netto della giovane età, sta vivendo una prima fase di adattamento al calcio dei “grandi”, con impiego soprattutto a gara in corso: 8 presenze complessive tra campionato e coppa per un totale di 184 minuti sul rettagolo verde. Ed è proprio questo uno dei motivi per cui l’operazione, se imbastita, potrebbe prevedere un passaggio “tecnico” con permanenza in prestito: il Catania lo bloccherebbe come investimento, lasciando però al ragazzo continuità e percorso di crescita in un contesto che già conosce.

Un identikit che, in prospettiva, può offrire alternative sulle fasce e aumentare le soluzioni negli ultimi trenta metri, senza snaturare gli equilibri di squadra. In questa chiave, la trattativa (se confermata) rientrerebbe nel mercato “di opportunità” tipico di febbraio: aggiungere qualità e potenziale, con un occhio alla sostenibilità e alla programmazione.