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Catania-Giugliano, i precedenti al Massimino: domenica un nuovo capitolo

19-02-2026 16:51 - Amarcord
Autore: Redazione

Domenica il “Massimino” ospiterà il quarto confronto ufficiale tra Catania e Giugliano in terra etnea. Una storia breve nei numeri, ma densa di significati, snodi stagionali e partite tutt’altro che banali.

Il primo incrocio risale al 14 marzo 1999, in Serie C2. Era un Catania lanciato verso la promozione e quella sfida contro i campani rappresentava uno snodo delicato. I rossazzurri impiegarono meno di un minuto per indirizzare il pomeriggio: Brutto colpì a freddo, Manca raddoppiò all’8’, dando l’impressione di una gara già in controllo. Il Giugliano ebbe il merito di riaprirla con Pisani a inizio ripresa, ma al 75’ Marziano chiuse i conti per il 3-1 finale. Tre punti pesanti, che consentirono al Catania di scavalcare il Messina e proseguire la corsa verso quella promozione in C1 che a fine stagione sarebbe diventata realtà. Un precedente che sa di slancio, di ambizione tradotta in concretezza.

Bisogna poi fare un salto di venticinque anni per ritrovare il Giugliano al Massimino. Il 28 marzo 2024, in Serie C, andò in scena una partita diametralmente opposta per esito e sensazioni. Il Catania partì forte, trovando il vantaggio dopo meno di due minuti con Cianci, bravo a capitalizzare un’azione avviata da Welbeck e rifinita da Zammarini. Ma quel pomeriggio prese presto una piega diversa. Il Giugliano, guidato da Bertotto, rimase dentro la partita e nella ripresa trovò il pareggio con Salvemini, lesto ad approfittare di un disimpegno incerto. La gara si accese: Ciuferri firmò il sorpasso, Bouah ristabilì subito la parità sugli sviluppi di un corner. Nel finale, però, ancora Salvemini – su assist di Giorgione – colpì all’87’, consegnando ai gialloblù un 3-2 esterno che gelò il Massimino. Una sconfitta pesante, maturata tra episodi, errori e una gestione emotiva non impeccabile.

L’ultimo precedente è molto più recente, datato 26 gennaio 2025. In quell’occasione il Catania tornò a imporsi con un convincente 3-1. La gara fu indirizzata già nel primo quarto d’ora grazie alla doppietta di Guglielmotti, servito in entrambe le occasioni da un ispirato Jiménez, decisivo anche nel corso della partita. Il Giugliano provò a rientrare con Del Sole al 33’, sfruttando un cross di Valdesi, ma i rossazzurri mantennero il controllo del match. Nella ripresa, tra occasioni e cambi che ridisegnarono gli assetti, arrivò il colpo definitivo: punizione di Jiménez e colpo di testa vincente di Lunetta per il 3-1 che chiuse i conti. Una partita intensa, segnata anche dall’esordio di Dini e da un nuovo infortunio per Sturaro, ma soprattutto da un Catania capace di gestire vantaggio e ritmo.

Il bilancio complessivo al Massimino racconta dunque di due vittorie rossazzurre (1999 e 2025) e di un successo campano (2024). Ogni confronto ha avuto un peso specifico diverso: promozione da inseguire, playoff da agganciare, credibilità da ricostruire. Nessuna sfida è stata neutra.

È questo, forse, l’aspetto più interessante della breve storia tra le due squadre a Catania: il Giugliano non è mai stato semplice comparsa. Ha saputo colpire nei momenti di incertezza, ha pagato quando il Catania ha imposto ritmo e qualità. Le partite hanno spesso seguito l’inerzia emotiva più che un copione predefinito.

Domenica si aggiungerà un nuovo capitolo. I precedenti suggeriscono una costante: al Massimino, tra Catania e Giugliano, l’equilibrio dura poco. Poi la partita prende una direzione netta. Sta ai rossazzurri decidere quale.


DataCompetizioneRisultatoMarcatori
14/03/1999Serie C2Catania 3-1 GiuglianoBrutto, Manca, Marziano (C); Pisani (G)
28/03/2024Serie CCatania 2-3 GiuglianoCianci, Bouah (C); Salvemini (2), Ciuferri (G)
26/01/2025Serie CCatania 3-1 GiuglianoGuglielmotti (2), Lunetta (C); Del Sole (G)