Catania FC, acquisizione definitiva di Torre del Grifo: nuovo passo essenziale
13-11-2025 12:45 - News Generiche
Autore: Redazione
Il futuro del Catania FC passa ufficialmente da Torre del Grifo. Nelle scorse ore la curatela fallimentare ha comunicato alla società rossazzurra il buon esito della procedura per l’aggiudicazione definitiva del centro sportivo, ponendo così la parola fine a una vicenda che per mesi ha rappresentato uno snodo cruciale per il progetto del club.
L’offerta complessiva, pari a 5,5 milioni di euro, era già nota, così come il versamento iniziale di 600 mila euro effettuato al momento della prima manifestazione di interesse. Adesso il club di Pelligra ha davanti 120 giorni per completare l’operazione con il saldo restante di 4,9 milioni, passaggio che sancirà in maniera piena e irrevocabile il ritorno in possesso di un impianto che, nella memoria dei tifosi, rappresenta molto più di una semplice struttura sportiva.
Torre del Grifo, infatti, è considerato un simbolo identitario, un luogo che per anni ha rappresentato la casa del calcio catanese. Riprenderne il controllo significa mettere un mattone decisivo sulla strada verso la stabilità e l’autonomia gestionale, aspetti che la nuova proprietà ha sempre indicato come fondamentali per costruire un futuro solido e credibile.
Parallelamente agli aspetti formali, il club sta già lavorando per ottenere l’autorizzazione a iniziare i primi interventi di riqualificazione. Le priorità sono chiare: rimettere in sesto i due campi in erba naturale, condizione indispensabile per permettere alla prima squadra di tornare ad allenarsi nel village. L’obiettivo è ridare immediatamente funzionalità alla struttura, pur consapevoli che servirà del tempo per riportarla agli standard di eccellenza che l’avevano resa un modello nel panorama sportivo nazionale.
L’acquisizione di Torre del Grifo rappresenta dunque un passaggio strategico di grande peso: un investimento economico consistente, ma soprattutto un messaggio forte alla città e all’intero ambiente rossazzurro. Significa voler crescere, voler strutturarsi e voler farlo in una sede che appartiene alla storia recente del Catania e che può diventare un volano per il rilancio di tutto il movimento calcistico etneo.
Nei prossimi mesi, oltre al completamento dell’acquisto, sarà cruciale comprendere tempi e modalità dei lavori, il piano di utilizzo della struttura e l’impatto complessivo sull’organizzazione sportiva. Ma il primo, fondamentale capitolo è già stato scritto: Torre del Grifo si prepara a tornare cuore pulsante del progetto Catania.
L’offerta complessiva, pari a 5,5 milioni di euro, era già nota, così come il versamento iniziale di 600 mila euro effettuato al momento della prima manifestazione di interesse. Adesso il club di Pelligra ha davanti 120 giorni per completare l’operazione con il saldo restante di 4,9 milioni, passaggio che sancirà in maniera piena e irrevocabile il ritorno in possesso di un impianto che, nella memoria dei tifosi, rappresenta molto più di una semplice struttura sportiva.
Torre del Grifo, infatti, è considerato un simbolo identitario, un luogo che per anni ha rappresentato la casa del calcio catanese. Riprenderne il controllo significa mettere un mattone decisivo sulla strada verso la stabilità e l’autonomia gestionale, aspetti che la nuova proprietà ha sempre indicato come fondamentali per costruire un futuro solido e credibile.
Parallelamente agli aspetti formali, il club sta già lavorando per ottenere l’autorizzazione a iniziare i primi interventi di riqualificazione. Le priorità sono chiare: rimettere in sesto i due campi in erba naturale, condizione indispensabile per permettere alla prima squadra di tornare ad allenarsi nel village. L’obiettivo è ridare immediatamente funzionalità alla struttura, pur consapevoli che servirà del tempo per riportarla agli standard di eccellenza che l’avevano resa un modello nel panorama sportivo nazionale.
L’acquisizione di Torre del Grifo rappresenta dunque un passaggio strategico di grande peso: un investimento economico consistente, ma soprattutto un messaggio forte alla città e all’intero ambiente rossazzurro. Significa voler crescere, voler strutturarsi e voler farlo in una sede che appartiene alla storia recente del Catania e che può diventare un volano per il rilancio di tutto il movimento calcistico etneo.
Nei prossimi mesi, oltre al completamento dell’acquisto, sarà cruciale comprendere tempi e modalità dei lavori, il piano di utilizzo della struttura e l’impatto complessivo sull’organizzazione sportiva. Ma il primo, fondamentale capitolo è già stato scritto: Torre del Grifo si prepara a tornare cuore pulsante del progetto Catania.









