Catania, concentrazione alta: al Massimino arriva il Giugliano
21-02-2026 07:53 - Campionato
Autore: Redazione
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il Catania è chiamato a dare continuità al proprio percorso prima del doppio impegno in Campania, ma senza guardare troppo avanti: la priorità è il confronto interno contro il Giugliano al Massimino. La vittoria per 4-0 contro il Trapani ha restituito entusiasmo e consapevolezza, ma non può cancellare i punti lasciati per strada nelle scorse settimane contro avversarie abbordabili come Sorrento, Cerignola e Siracusa. Proprio per questo, contro i campani servirà un approccio rigoroso, senza margini per distrazioni o giustificazioni.
Il tecnico del Catania, Mimmo Toscano, interverrà dopo la rifinitura al Massimino. Dal punto di vista dell’organico, restano alcune situazioni da monitorare: il capitano Di Tacchio non sarà disponibile, mentre Di Noia appare in crescita sotto il profilo atletico. In difesa si valuta il possibile rientro di Allegretto, ma in attacco pesa l’assenza di Caturano, fermato da un problema alla caviglia salvo recuperi in extremis. È probabile una gestione mirata delle energie nel reparto offensivo, considerando che le alternative non mancano per garantire profondità e pressione costante.
La fase più delicata della stagione impone scelte ponderate ma anche coraggio nelle giocate. Il gruppo dovrà mantenere intensità e ordine tattico, sfruttando le rotazioni senza perdere equilibrio.
Per quanto riguarda Cicerelli, il fantasista sta accelerando nel programma di recupero: ha ripreso a correre e calciare con continuità, ma lo staff medico procede con cautela per evitare ricadute. È difficile ipotizzarlo al massimo della condizione contro Salernitana e Benevento, mentre prende forma l’idea di una possibile convocazione per la trasferta di Altamura del 15 marzo. Un eventuale reintegro stabile comporterebbe anche valutazioni sulla lista, con conseguenti decisioni strategiche da parte del club.
In vista della gara con il Giugliano, Dini dovrebbe presidiare la porta. La linea difensiva a tre può prevedere Pieraccini oppure Ierardi, che ha recuperato la condizione e potrebbe essere impiegato per uno spezzone significativo; al centro Miceli o Allegretto, con Celli o Ponsi come alternativa sugli esterni della retroguardia. Ponsi, all’esordio, ha lasciato un segnale importante con gli assist decisivi contro il Trapani.
A centrocampo possibile coppia centrale formata da Di Noia (in alternativa Corbari) e Quaini, con Casasola e Donnarumma sugli esterni. Sulla trequarti Jimenez resta una soluzione primaria, con D’Ausilio o Lunetta pronti a subentrare. In avanti si profila un’alternanza tra Forte e Rolfini, in modo da garantire freschezza e mobilità.
Oggi è prevista la rifinitura e la conferenza stampa del tecnico, mentre prosegue la prevendita per il match delle 14.30.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il Catania è chiamato a dare continuità al proprio percorso prima del doppio impegno in Campania, ma senza guardare troppo avanti: la priorità è il confronto interno contro il Giugliano al Massimino. La vittoria per 4-0 contro il Trapani ha restituito entusiasmo e consapevolezza, ma non può cancellare i punti lasciati per strada nelle scorse settimane contro avversarie abbordabili come Sorrento, Cerignola e Siracusa. Proprio per questo, contro i campani servirà un approccio rigoroso, senza margini per distrazioni o giustificazioni.
Il tecnico del Catania, Mimmo Toscano, interverrà dopo la rifinitura al Massimino. Dal punto di vista dell’organico, restano alcune situazioni da monitorare: il capitano Di Tacchio non sarà disponibile, mentre Di Noia appare in crescita sotto il profilo atletico. In difesa si valuta il possibile rientro di Allegretto, ma in attacco pesa l’assenza di Caturano, fermato da un problema alla caviglia salvo recuperi in extremis. È probabile una gestione mirata delle energie nel reparto offensivo, considerando che le alternative non mancano per garantire profondità e pressione costante.
La fase più delicata della stagione impone scelte ponderate ma anche coraggio nelle giocate. Il gruppo dovrà mantenere intensità e ordine tattico, sfruttando le rotazioni senza perdere equilibrio.
Per quanto riguarda Cicerelli, il fantasista sta accelerando nel programma di recupero: ha ripreso a correre e calciare con continuità, ma lo staff medico procede con cautela per evitare ricadute. È difficile ipotizzarlo al massimo della condizione contro Salernitana e Benevento, mentre prende forma l’idea di una possibile convocazione per la trasferta di Altamura del 15 marzo. Un eventuale reintegro stabile comporterebbe anche valutazioni sulla lista, con conseguenti decisioni strategiche da parte del club.
In vista della gara con il Giugliano, Dini dovrebbe presidiare la porta. La linea difensiva a tre può prevedere Pieraccini oppure Ierardi, che ha recuperato la condizione e potrebbe essere impiegato per uno spezzone significativo; al centro Miceli o Allegretto, con Celli o Ponsi come alternativa sugli esterni della retroguardia. Ponsi, all’esordio, ha lasciato un segnale importante con gli assist decisivi contro il Trapani.
A centrocampo possibile coppia centrale formata da Di Noia (in alternativa Corbari) e Quaini, con Casasola e Donnarumma sugli esterni. Sulla trequarti Jimenez resta una soluzione primaria, con D’Ausilio o Lunetta pronti a subentrare. In avanti si profila un’alternanza tra Forte e Rolfini, in modo da garantire freschezza e mobilità.
Oggi è prevista la rifinitura e la conferenza stampa del tecnico, mentre prosegue la prevendita per il match delle 14.30.









