Catania, centrocampo e porta: Mihai e Vettorel tra gli obiettivi rossazzurri
09-07-2026 20:44 - Calciomercato
Autore: Redazione
Il mercato del Catania continua a muoversi sotto traccia. Dopo la conferenza stampa del direttore sportivo Fortunato Varrà, che ha ribadito la volontà di costruire una squadra più giovane, dinamica e sostenibile, iniziano ad affiorare nuovi nomi che sembrano rispecchiare perfettamente la filosofia del club. Le ultime indiscrezioni portano a Luca Mihai per il centrocampo e a Thomas Vettorel per la porta, due profili ancora relativamente giovani ma già con esperienze importanti tra professionismo italiano ed estero.
Il nome più intrigante è probabilmente quello di Luca Alessandro Mihai, centrocampista rumeno classe 2003, attualmente svincolato. Nato a Bucarest, si è trasferito in Germania da bambino, crescendo calcisticamente nel settore giovanile del Karlsruher SC e successivamente dell'Astoria Walldorf, prima di rientrare in Italia nel 2019, quando è stato ingaggiato dal Chievo Verona. Dopo il fallimento del club scaligero, ha proseguito il proprio percorso formativo con Bologna e SPAL, società che ne ha acquisito il cartellino.
L'esordio tra i professionisti arriva nella stagione 2022/23 con il Trento, in Serie C, dove colleziona 16 presenze mostrando personalità e buone qualità in cabina di regia. Nella seconda parte della stessa stagione passa all'AlbinoLeffe, trovando meno spazio ma arricchendo comunque il proprio bagaglio di esperienza.
Nel 2023 viene acquistato dal CFR Cluj, una delle società più importanti della Romania. Successivamente gioca in prestito con il Politehnica Iași, dove vive anche un momento drammatico: nell'aprile 2024, dopo un violento scontro di gioco, riporta multiple fratture craniche e la perforazione del timpano. Un grave incidente che lo costringe a un lungo stop e che lo porta a scendere in campo con un caschetto protettivo. Nonostante tutto riesce a tornare in campo, dimostrando grande forza di volontà. Dopo un'altra esperienza al Gloria Buzău, nell'estate 2025 approda all'UTA Arad, con cui nell'ultima stagione ha trovato continuità, mettendo insieme presenze importanti e anche il primo gol nella massima serie rumena. Nel suo curriculum figurano inoltre convocazioni con le nazionali rumene Under 19, Under 20 e Under 21.
Dal punto di vista tecnico Mihai è un centrocampista centrale mancino, alto 1,85 metri, capace di giocare sia davanti alla difesa sia da mezzala. Intensità, corsa, capacità di recuperare palloni e buona qualità nell'impostazione lo rendono un profilo molto vicino alle caratteristiche richieste da Emilio Longo.
Per la porta, invece, prende quota il nome di Thomas Vettorel, estremo difensore classe 2000 originario di Feltre. Alto 1,90 metri, è cresciuto nel vivaio del Cittadella, iniziando molto presto il proprio percorso tra i grandi con esperienze alla Pro Sesto, al Savona e al Piacenza, dove ha accumulato minuti preziosi tra Serie C e Serie D.
Nel febbraio 2021 viene acquistato dal Frosinone, che decide di farlo maturare attraverso una serie di prestiti. La stagione della definitiva consacrazione arriva con la Carrarese, dove disputa 34 partite da titolare in Serie C, confermandosi tra i portieri più affidabili del girone. Successivamente veste anche la maglia del Monopoli, collezionando altre 28 presenze, prima di trasferirsi al Gubbio, dove continua il proprio percorso di crescita.
Nell'estate del 2024 approda al Cosenza, firmando un contratto biennale con opzione per una terza stagione. In Serie B trova continuità, totalizzando numerose presenze e dimostrando affidabilità tra i pali. Portiere moderno, Vettorel si distingue per la reattività, la sicurezza nelle uscite alte e una buona qualità nel gioco con i piedi, caratteristica ritenuta fondamentale per un allenatore come Longo, che vuole costruire l'azione fin dalla difesa.
Al momento non esistono ancora conferme ufficiali sull'esito delle due trattative, ma i profili di Mihai e Vettorel rispondono perfettamente alla linea tracciata dal nuovo direttore sportivo: calciatori giovani, già abituati al calcio professionistico e con margini di crescita, sui quali costruire un progetto tecnico destinato a guardare non soltanto al presente, ma anche al futuro.
Il mercato del Catania continua a muoversi sotto traccia. Dopo la conferenza stampa del direttore sportivo Fortunato Varrà, che ha ribadito la volontà di costruire una squadra più giovane, dinamica e sostenibile, iniziano ad affiorare nuovi nomi che sembrano rispecchiare perfettamente la filosofia del club. Le ultime indiscrezioni portano a Luca Mihai per il centrocampo e a Thomas Vettorel per la porta, due profili ancora relativamente giovani ma già con esperienze importanti tra professionismo italiano ed estero.
Il nome più intrigante è probabilmente quello di Luca Alessandro Mihai, centrocampista rumeno classe 2003, attualmente svincolato. Nato a Bucarest, si è trasferito in Germania da bambino, crescendo calcisticamente nel settore giovanile del Karlsruher SC e successivamente dell'Astoria Walldorf, prima di rientrare in Italia nel 2019, quando è stato ingaggiato dal Chievo Verona. Dopo il fallimento del club scaligero, ha proseguito il proprio percorso formativo con Bologna e SPAL, società che ne ha acquisito il cartellino.
L'esordio tra i professionisti arriva nella stagione 2022/23 con il Trento, in Serie C, dove colleziona 16 presenze mostrando personalità e buone qualità in cabina di regia. Nella seconda parte della stessa stagione passa all'AlbinoLeffe, trovando meno spazio ma arricchendo comunque il proprio bagaglio di esperienza.
Nel 2023 viene acquistato dal CFR Cluj, una delle società più importanti della Romania. Successivamente gioca in prestito con il Politehnica Iași, dove vive anche un momento drammatico: nell'aprile 2024, dopo un violento scontro di gioco, riporta multiple fratture craniche e la perforazione del timpano. Un grave incidente che lo costringe a un lungo stop e che lo porta a scendere in campo con un caschetto protettivo. Nonostante tutto riesce a tornare in campo, dimostrando grande forza di volontà. Dopo un'altra esperienza al Gloria Buzău, nell'estate 2025 approda all'UTA Arad, con cui nell'ultima stagione ha trovato continuità, mettendo insieme presenze importanti e anche il primo gol nella massima serie rumena. Nel suo curriculum figurano inoltre convocazioni con le nazionali rumene Under 19, Under 20 e Under 21.
Dal punto di vista tecnico Mihai è un centrocampista centrale mancino, alto 1,85 metri, capace di giocare sia davanti alla difesa sia da mezzala. Intensità, corsa, capacità di recuperare palloni e buona qualità nell'impostazione lo rendono un profilo molto vicino alle caratteristiche richieste da Emilio Longo.
Per la porta, invece, prende quota il nome di Thomas Vettorel, estremo difensore classe 2000 originario di Feltre. Alto 1,90 metri, è cresciuto nel vivaio del Cittadella, iniziando molto presto il proprio percorso tra i grandi con esperienze alla Pro Sesto, al Savona e al Piacenza, dove ha accumulato minuti preziosi tra Serie C e Serie D.
Nel febbraio 2021 viene acquistato dal Frosinone, che decide di farlo maturare attraverso una serie di prestiti. La stagione della definitiva consacrazione arriva con la Carrarese, dove disputa 34 partite da titolare in Serie C, confermandosi tra i portieri più affidabili del girone. Successivamente veste anche la maglia del Monopoli, collezionando altre 28 presenze, prima di trasferirsi al Gubbio, dove continua il proprio percorso di crescita.
Nell'estate del 2024 approda al Cosenza, firmando un contratto biennale con opzione per una terza stagione. In Serie B trova continuità, totalizzando numerose presenze e dimostrando affidabilità tra i pali. Portiere moderno, Vettorel si distingue per la reattività, la sicurezza nelle uscite alte e una buona qualità nel gioco con i piedi, caratteristica ritenuta fondamentale per un allenatore come Longo, che vuole costruire l'azione fin dalla difesa.
Al momento non esistono ancora conferme ufficiali sull'esito delle due trattative, ma i profili di Mihai e Vettorel rispondono perfettamente alla linea tracciata dal nuovo direttore sportivo: calciatori giovani, già abituati al calcio professionistico e con margini di crescita, sui quali costruire un progetto tecnico destinato a guardare non soltanto al presente, ma anche al futuro.









