Catania-Ascoli, altri sette tifosi denunciati: in arrivo nuovi Daspo
07-06-2026 11:38 - Campionato
Autore: Redazione
Proseguono le indagini della Polizia di Stato sugli episodi verificatisi durante la semifinale playoff tra Catania e Ascoli, disputata allo stadio Angelo Massimino lo scorso 27 maggio. Gli agenti della Digos hanno denunciato altri sette tifosi ritenuti responsabili del lancio di fumogeni e petardi avvenuto negli ultimi minuti dell'incontro.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, diversi ordigni pirotecnici sarebbero stati lanciati dalle curve e dalla Tribuna B, finendo sia sul terreno di gioco che sulla pista d'atletica dell'impianto etneo. La situazione aveva reso necessario anche l'intervento dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l'area interessata.
L'attività investigativa, supportata dall'analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dello stadio, ha consentito di identificare cinque tifosi presenti in Tribuna B, uno in Curva Sud e uno in Curva Nord mentre accendevano e lanciavano fumogeni durante la gara.
Nei giorni scorsi la Digos aveva già eseguito l'arresto di due ultras coinvolti negli stessi episodi, ai quali erano stati notificati provvedimenti di Daspo della durata di cinque anni.
Per i sette tifosi denunciati nelle ultime ore è ora in corso l'iter che porterà all'emissione dei relativi Daspo, misura che impedirà loro l'accesso agli impianti sportivi per il periodo che sarà stabilito dall'autorità competente.
Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità legate ai disordini registrati durante la sfida playoff del Massimino.
Proseguono le indagini della Polizia di Stato sugli episodi verificatisi durante la semifinale playoff tra Catania e Ascoli, disputata allo stadio Angelo Massimino lo scorso 27 maggio. Gli agenti della Digos hanno denunciato altri sette tifosi ritenuti responsabili del lancio di fumogeni e petardi avvenuto negli ultimi minuti dell'incontro.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, diversi ordigni pirotecnici sarebbero stati lanciati dalle curve e dalla Tribuna B, finendo sia sul terreno di gioco che sulla pista d'atletica dell'impianto etneo. La situazione aveva reso necessario anche l'intervento dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l'area interessata.
L'attività investigativa, supportata dall'analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dello stadio, ha consentito di identificare cinque tifosi presenti in Tribuna B, uno in Curva Sud e uno in Curva Nord mentre accendevano e lanciavano fumogeni durante la gara.
Nei giorni scorsi la Digos aveva già eseguito l'arresto di due ultras coinvolti negli stessi episodi, ai quali erano stati notificati provvedimenti di Daspo della durata di cinque anni.
Per i sette tifosi denunciati nelle ultime ore è ora in corso l'iter che porterà all'emissione dei relativi Daspo, misura che impedirà loro l'accesso agli impianti sportivi per il periodo che sarà stabilito dall'autorità competente.
Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità legate ai disordini registrati durante la sfida playoff del Massimino.









