Catania, all’Arechi il pericolo si chiama Lescano
01-03-2026 09:14 - Campionato
Autore: Redazione
Dalle pagine de Il Mattino emerge con chiarezza come la Salernitana affidi al debutto di Serse Cosmi la speranza di una svolta immediata. All’Arechi, contro il Catania, i granata cercano una scossa emotiva e tecnica dopo settimane complicate. Il nuovo allenatore ha chiesto una squadra senza timori, aggressiva e capace di restare dentro la partita in ogni momento, puntando su identità e intensità per rilanciare le ambizioni playoff.
Il quotidiano campano sottolinea come il lavoro della settimana sia stato incentrato soprattutto sull’aspetto motivazionale e sulla compattezza tra i reparti. Ritmo più alto, verticalizzazioni rapide e ricerca costante della profondità sono gli elementi su cui la Salernitana proverà a costruire la propria prestazione. Il sistema dovrebbe ricalcare il 3-4-2-1, con grande attenzione alle corsie esterne e alle seconde palle.
Davanti il punto di riferimento sarà Facundo Lescano, centravanti chiamato a trascinare l’attacco granata. Reduce da un periodo non semplice sotto il profilo realizzativo, l’argentino resta il terminale principale di una squadra che proverà ad alimentarlo con inserimenti da dietro e traversoni laterali. Limitare i rifornimenti verso l’area e proteggere la zona centrale sarà una priorità per il Catania.
Dal lato rossazzurro la sfida rappresenta un passaggio chiave nella corsa alle posizioni di vertice. Toscano chiede equilibrio, gestione emotiva e attenzione nelle letture difensive, soprattutto nelle transizioni che potrebbero accendere l’entusiasmo dell’Arechi. In mezzo al campo sarà una battaglia di intensità: pressione organizzata dei campani contro il palleggio e la capacità etnea di cambiare lato per creare superiorità numerica.
Il Catania dovrà offrire una prova di maturità lontano dal “Massimino”, dove finora ha alternato buone prestazioni a passaggi a vuoto che hanno inciso sulla classifica. Il pareggio servirebbe poco a entrambe: è lecito attendersi una gara aperta, destinata a decidersi nei dettagli e nella gestione dei momenti di difficoltà.
All’Arechi si confrontano due esigenze urgenti: la voglia di rilancio della Salernitana e la necessità del Catania di dare continuità alle proprie ambizioni. Una partita che peserà sulla classifica, ma soprattutto sulla tenuta mentale delle due squadre.
Dalle pagine de Il Mattino emerge con chiarezza come la Salernitana affidi al debutto di Serse Cosmi la speranza di una svolta immediata. All’Arechi, contro il Catania, i granata cercano una scossa emotiva e tecnica dopo settimane complicate. Il nuovo allenatore ha chiesto una squadra senza timori, aggressiva e capace di restare dentro la partita in ogni momento, puntando su identità e intensità per rilanciare le ambizioni playoff.
Il quotidiano campano sottolinea come il lavoro della settimana sia stato incentrato soprattutto sull’aspetto motivazionale e sulla compattezza tra i reparti. Ritmo più alto, verticalizzazioni rapide e ricerca costante della profondità sono gli elementi su cui la Salernitana proverà a costruire la propria prestazione. Il sistema dovrebbe ricalcare il 3-4-2-1, con grande attenzione alle corsie esterne e alle seconde palle.
Davanti il punto di riferimento sarà Facundo Lescano, centravanti chiamato a trascinare l’attacco granata. Reduce da un periodo non semplice sotto il profilo realizzativo, l’argentino resta il terminale principale di una squadra che proverà ad alimentarlo con inserimenti da dietro e traversoni laterali. Limitare i rifornimenti verso l’area e proteggere la zona centrale sarà una priorità per il Catania.
Dal lato rossazzurro la sfida rappresenta un passaggio chiave nella corsa alle posizioni di vertice. Toscano chiede equilibrio, gestione emotiva e attenzione nelle letture difensive, soprattutto nelle transizioni che potrebbero accendere l’entusiasmo dell’Arechi. In mezzo al campo sarà una battaglia di intensità: pressione organizzata dei campani contro il palleggio e la capacità etnea di cambiare lato per creare superiorità numerica.
Il Catania dovrà offrire una prova di maturità lontano dal “Massimino”, dove finora ha alternato buone prestazioni a passaggi a vuoto che hanno inciso sulla classifica. Il pareggio servirebbe poco a entrambe: è lecito attendersi una gara aperta, destinata a decidersi nei dettagli e nella gestione dei momenti di difficoltà.
All’Arechi si confrontano due esigenze urgenti: la voglia di rilancio della Salernitana e la necessità del Catania di dare continuità alle proprie ambizioni. Una partita che peserà sulla classifica, ma soprattutto sulla tenuta mentale delle due squadre.









