Catania, a Monopoli per dare continuità anche lontano dal Massimino
17-01-2026 10:09 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania arriva alla trasferta di Monopoli con il morale alto dopo i successi ottenuti al Massimino, ma accompagnato dalla solita domanda che ritorna puntuale ogni volta che i rossazzurri lasciano casa: riuscirà la squadra a mantenere lo stesso rendimento anche lontano dal proprio stadio? Un interrogativo che, come evidenziato anche da La Sicilia, accompagna ormai da settimane il cammino della formazione di Toscano.
Il tecnico, però, continua a respingere l’idea di un Catania con due volti diversi. L’atteggiamento della squadra, anche in trasferta, resta coerente: a fare la differenza sono spesso gli episodi e il modo in cui maturano i risultati, non un cambio di mentalità. Anche a Monopoli, dunque, l’obiettivo è confermare identità e principi di gioco.
In Puglia il Catania dovrà fare a meno di Di Gennaro, la cui assenza pesa sia sotto il profilo tecnico che carismatico. Il suo recupero richiederà tempo e priva il gruppo di un riferimento importante. Allo stesso tempo, però, arrivano segnali incoraggianti dal rientro di Ierardi almeno tra i convocati: un recupero graduale che può restituire esperienza e solidità a un reparto arretrato messo alla prova nelle ultime settimane.
Sul fronte mercato, l’idea della società era già quella di rinforzare numericamente la difesa, indipendentemente dall’infortunio occorso contro la Cavese. Le operazioni in entrata sono ormai in dirittura d’arrivo e serviranno ad ampliare le soluzioni a disposizione dell’allenatore, che intanto concentra l’attenzione esclusivamente sulla partita imminente.
Una spinta importante arriverà anche dagli spalti: a Monopoli saranno presenti 500 tifosi rossazzurri, il massimo consentito. Un ritorno significativo che può dare ulteriore energia al gruppo in una gara tutt’altro che semplice.
In difesa, in attesa delle ufficialità, Toscano potrà contare su Allegretto al centro, con Pieraccini e Celli – quest’ultimo rientrato dopo la squalifica – a completare il reparto. Dal punto di vista tattico, il tecnico ha ribadito come il modulo sia solo uno strumento: il 4-2-3-1 è stato utilizzato più volte, con risultati alterni, ma ciò che conta davvero è l’interpretazione delle singole fasi di gioco.
Capitolo infermeria anche per Cicerelli, che si prepara a tornare gradualmente in gruppo dopo un serio infortunio. Il suo rientro non sarà immediato, ma la sua presenza futura rappresenta una risorsa preziosa in prospettiva.
In avanti, Toscano continua a trasmettere fiducia a Caturano e Rolfini. L’impegno non è mai mancato e la sensazione è che i gol arriveranno anche per chi è ancora a secco. Non è escluso che contro il Monopoli possano partire dall’inizio Bruzzaniti sulla trequarti e Caturano come riferimento offensivo, anche se in trasferta il contributo di Forte resta spesso determinante per equilibrio e spirito di sacrificio.
Infine, spazio anche alla soddisfazione per il rinnovo di Quaini, letto come un segnale di continuità. La vittoria contro la Cavese è stata considerata una prova di maturità per come è stata costruita e gestita: un messaggio chiaro che il Catania è chiamato a confermare lontano dal Massimino, portando con sé lo stesso atteggiamento fino al traguardo finale della stagione.
Il Catania arriva alla trasferta di Monopoli con il morale alto dopo i successi ottenuti al Massimino, ma accompagnato dalla solita domanda che ritorna puntuale ogni volta che i rossazzurri lasciano casa: riuscirà la squadra a mantenere lo stesso rendimento anche lontano dal proprio stadio? Un interrogativo che, come evidenziato anche da La Sicilia, accompagna ormai da settimane il cammino della formazione di Toscano.
Il tecnico, però, continua a respingere l’idea di un Catania con due volti diversi. L’atteggiamento della squadra, anche in trasferta, resta coerente: a fare la differenza sono spesso gli episodi e il modo in cui maturano i risultati, non un cambio di mentalità. Anche a Monopoli, dunque, l’obiettivo è confermare identità e principi di gioco.
In Puglia il Catania dovrà fare a meno di Di Gennaro, la cui assenza pesa sia sotto il profilo tecnico che carismatico. Il suo recupero richiederà tempo e priva il gruppo di un riferimento importante. Allo stesso tempo, però, arrivano segnali incoraggianti dal rientro di Ierardi almeno tra i convocati: un recupero graduale che può restituire esperienza e solidità a un reparto arretrato messo alla prova nelle ultime settimane.
Sul fronte mercato, l’idea della società era già quella di rinforzare numericamente la difesa, indipendentemente dall’infortunio occorso contro la Cavese. Le operazioni in entrata sono ormai in dirittura d’arrivo e serviranno ad ampliare le soluzioni a disposizione dell’allenatore, che intanto concentra l’attenzione esclusivamente sulla partita imminente.
Una spinta importante arriverà anche dagli spalti: a Monopoli saranno presenti 500 tifosi rossazzurri, il massimo consentito. Un ritorno significativo che può dare ulteriore energia al gruppo in una gara tutt’altro che semplice.
In difesa, in attesa delle ufficialità, Toscano potrà contare su Allegretto al centro, con Pieraccini e Celli – quest’ultimo rientrato dopo la squalifica – a completare il reparto. Dal punto di vista tattico, il tecnico ha ribadito come il modulo sia solo uno strumento: il 4-2-3-1 è stato utilizzato più volte, con risultati alterni, ma ciò che conta davvero è l’interpretazione delle singole fasi di gioco.
Capitolo infermeria anche per Cicerelli, che si prepara a tornare gradualmente in gruppo dopo un serio infortunio. Il suo rientro non sarà immediato, ma la sua presenza futura rappresenta una risorsa preziosa in prospettiva.
In avanti, Toscano continua a trasmettere fiducia a Caturano e Rolfini. L’impegno non è mai mancato e la sensazione è che i gol arriveranno anche per chi è ancora a secco. Non è escluso che contro il Monopoli possano partire dall’inizio Bruzzaniti sulla trequarti e Caturano come riferimento offensivo, anche se in trasferta il contributo di Forte resta spesso determinante per equilibrio e spirito di sacrificio.
Infine, spazio anche alla soddisfazione per il rinnovo di Quaini, letto come un segnale di continuità. La vittoria contro la Cavese è stata considerata una prova di maturità per come è stata costruita e gestita: un messaggio chiaro che il Catania è chiamato a confermare lontano dal Massimino, portando con sé lo stesso atteggiamento fino al traguardo finale della stagione.









