Catania a Monopoli da capolista: sfida verità dopo il 4-0 dell’andata
15-01-2026 18:38 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania si presenta alla trasferta di domenica sera (ore 20:30) contro il Monopoli da capolista del girone C, con 45 punti e la consapevolezza di avere il destino nelle proprie mani. Di fronte ci sarà una squadra solida, sesta in classifica a quota 33, che al Vito Simone Veneziani ha costruito gran parte del proprio cammino stagionale, rendendo il fattore campo un’arma tutt’altro che trascurabile.
Lontano dal Massimino, il rendimento del Catania è stato fin qui meno lineare rispetto alle gare interne, ma sufficiente per mantenere la vetta: prestazioni pratiche, spesso sporche, in cui la squadra di Toscano ha dimostrato di saper reggere la pressione anche senza dominare il gioco. Il Monopoli, invece, davanti al proprio pubblico ha mostrato continuità e compattezza, perdendo raramente e restando quasi sempre in partita fino all’ultimo minuto.
Il confronto con la gara d’andata, però, racconta una storia completamente diversa. Al Massimino fu un monologo rossazzurro: un 4-0 netto, maturato con autorità e qualità, che mise in evidenza la distanza tra le due squadre in quella fase della stagione. Il Catania colpì subito, gestì i momenti chiave del match e dilagò nella ripresa, sfruttando anche l’impatto determinante della panchina. Una prestazione che lasciò pochi appigli al Monopoli e che rappresentò uno dei punti più alti del percorso etneo.
Domenica il contesto sarà opposto. Niente spazi larghi, niente gara a senso unico: il Monopoli cercherà di cancellare il ricordo dell’andata affidandosi all’intensità, all’organizzazione e alla spinta del proprio stadio. Il Catania, dal canto suo, dovrà dimostrare di saper vincere anche partite diverse da quella di settembre, facendo valere maturità, solidità difensiva e cinismo.
Il parallelismo tra le due sfide è inevitabile: se all’andata i rossazzurri imposero ritmo e personalità fin dai primi minuti, al Veneziani servirà una prova più paziente e concreta, capace di colpire nei momenti giusti. In palio non ci sono solo tre punti, ma un segnale forte al campionato: confermare la superiorità mostrata al Massimino o dimostrare di saperla adattare anche a una trasferta insidiosa.
La classifica sorride al Catania, il campo dirà se la lezione dell’andata sarà stata davvero assimilata da entrambe. In una Serie C dove i dettagli fanno la differenza, Monopoli-Catania promette di essere molto più equilibrata rispetto al ricordo di settembre. E proprio per questo, ancora più significativa.
Il Catania si presenta alla trasferta di domenica sera (ore 20:30) contro il Monopoli da capolista del girone C, con 45 punti e la consapevolezza di avere il destino nelle proprie mani. Di fronte ci sarà una squadra solida, sesta in classifica a quota 33, che al Vito Simone Veneziani ha costruito gran parte del proprio cammino stagionale, rendendo il fattore campo un’arma tutt’altro che trascurabile.
Lontano dal Massimino, il rendimento del Catania è stato fin qui meno lineare rispetto alle gare interne, ma sufficiente per mantenere la vetta: prestazioni pratiche, spesso sporche, in cui la squadra di Toscano ha dimostrato di saper reggere la pressione anche senza dominare il gioco. Il Monopoli, invece, davanti al proprio pubblico ha mostrato continuità e compattezza, perdendo raramente e restando quasi sempre in partita fino all’ultimo minuto.
Il confronto con la gara d’andata, però, racconta una storia completamente diversa. Al Massimino fu un monologo rossazzurro: un 4-0 netto, maturato con autorità e qualità, che mise in evidenza la distanza tra le due squadre in quella fase della stagione. Il Catania colpì subito, gestì i momenti chiave del match e dilagò nella ripresa, sfruttando anche l’impatto determinante della panchina. Una prestazione che lasciò pochi appigli al Monopoli e che rappresentò uno dei punti più alti del percorso etneo.
Domenica il contesto sarà opposto. Niente spazi larghi, niente gara a senso unico: il Monopoli cercherà di cancellare il ricordo dell’andata affidandosi all’intensità, all’organizzazione e alla spinta del proprio stadio. Il Catania, dal canto suo, dovrà dimostrare di saper vincere anche partite diverse da quella di settembre, facendo valere maturità, solidità difensiva e cinismo.
Il parallelismo tra le due sfide è inevitabile: se all’andata i rossazzurri imposero ritmo e personalità fin dai primi minuti, al Veneziani servirà una prova più paziente e concreta, capace di colpire nei momenti giusti. In palio non ci sono solo tre punti, ma un segnale forte al campionato: confermare la superiorità mostrata al Massimino o dimostrare di saperla adattare anche a una trasferta insidiosa.
La classifica sorride al Catania, il campo dirà se la lezione dell’andata sarà stata davvero assimilata da entrambe. In una Serie C dove i dettagli fanno la differenza, Monopoli-Catania promette di essere molto più equilibrata rispetto al ricordo di settembre. E proprio per questo, ancora più significativa.

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