Benevento rimonta l’Atalanta U23 e vola a +3 sul Catania
01-02-2026 16:43 - Campionato
Autore: Redazione
La domenica di campionato si apre con una partita destinata a pesare enormemente sugli equilibri del vertice. Il Benevento firma un’impresa clamorosa al Comunale di Caravaggio, superando l’Atalanta U23 per 3-4 al termine di una gara dalle due facce. I sanniti, sotto 3-1 all’intervallo, ribaltano tutto nella ripresa con una prova di carattere, qualità e tenuta mentale che vale tre punti pesantissimi. Una vittoria che assume un valore ancora più significativo alla luce della sconfitta del Catania, consentendo ai giallorossi di portarsi a +3 in classifica e avviare quella che, numeri alla mano, somiglia sempre più a una vera fuga.
Il match di Caravaggio sembra mettersi subito sui binari giusti per il Benevento, che passa in vantaggio dopo pochi minuti con Lamesta. La reazione dei bergamaschi è però immediata e veemente: Levak firma prima il pareggio e poi il sorpasso, mentre nel finale di primo tempo arriva anche il 3-1 di Misitano, che fotografa un Benevento in difficoltà e una Atalanta U23 brillante, aggressiva e organizzata. L’intervallo sembra segnare una frattura netta tra i due tempi della partita. Nella ripresa la squadra di Floro Flores cambia volto, prende in mano il pallino del gioco e comincia un assedio continuo alla porta di Vismara. Il gol di Pierozzi su punizione riaccende la speranza, poi arrivano occasioni in serie, pali colpiti e parate decisive del portiere nerazzurro, fino al pareggio firmato da Saio sugli sviluppi di un calcio piazzato.
La partita diventa nervosa, spezzettata da controlli al FVS, ma il Benevento continua a crederci con convinzione. All’89’ arriva l’episodio che decide tutto: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ancora Pierozzi svetta di testa e firma il 3-4 definitivo, completando una rimonta che ha il sapore dell’impresa. Nel lunghissimo recupero l’Atalanta U23 tenta l’ultimo assalto, ma Vannucchi si erge a protagonista con un intervento decisivo che blinda la vittoria sannita. È il nono risultato utile consecutivo per il Benevento, il terzo successo di fila e soprattutto il balzo solitario in testa alla classifica.
Passo falso del Trapani, prossimo avversario dei rossazzurri, che cade in casa contro il Team Altamura per 0-1. A decidere il match è una rete dell’ex catanese Curcio nel primo tempo, in una partita condizionata da proteste, controlli al FVS e da un finale convulso con il Trapani riversato in avanti alla ricerca del pareggio. I granata sfiorano più volte il gol nel recupero, ma Alastra difende il vantaggio pugliese con una serie di interventi decisivi, rendendo vana la pressione finale dei padroni di casa.
Successo di misura anche per il Monopoli, che supera il Latina per 1-0 grazie alla rete di Vinciguerra in apertura di secondo tempo. Una partita segnata dall’espulsione iniziale di Marenco che condiziona l’assetto del Latina e permette ai pugliesi di gestire il gioco con maggiore tranquillità, pur senza riuscire a chiudere definitivamente il match. I pontini provano a reagire con generosità, ma non trovano il guizzo giusto per riequilibrare il risultato.
Pareggio ieri pomeriggio tra Cavese e Casarano. I pugliesi passano in vantaggio su rigore con Chiricò all’inizio della ripresa, ma la Cavese non si arrende e nel finale trova l’1-1 con Ubani, al debutto in maglia blufoncé. Un punto che consente ai campani di evitare l’ennesima sconfitta interna, pur restando invischiati nella zona playout, e che lascia il Casarano con il rimpianto per non aver saputo gestire il vantaggio.
Il quadro della giornata si completerà con le gare in programma nel pomeriggio e in serata: alle 17:30 si giocano Cosenza-Casertana, Picerno-Potenza e Siracusa-Crotone, mentre in serata toccherà a Foggia-Audace Cerignola e Salernitana-Giugliano.
La sensazione, dopo i risultati già maturati, è che la rimonta del Benevento a Caravaggio possa rappresentare uno snodo decisivo del campionato. Una vittoria nata dalla sofferenza, costruita con una ripresa dominante e trasformata in un messaggio forte alle inseguitrici: i giallorossi non solo sanno vincere, ma sanno anche ribaltare le partite più complicate. E con il Catania fermo, la classifica assume ora contorni più netti, con il Benevento che prova a prendere il largo in un campionato che entra nella sua fase più delicata.
La domenica di campionato si apre con una partita destinata a pesare enormemente sugli equilibri del vertice. Il Benevento firma un’impresa clamorosa al Comunale di Caravaggio, superando l’Atalanta U23 per 3-4 al termine di una gara dalle due facce. I sanniti, sotto 3-1 all’intervallo, ribaltano tutto nella ripresa con una prova di carattere, qualità e tenuta mentale che vale tre punti pesantissimi. Una vittoria che assume un valore ancora più significativo alla luce della sconfitta del Catania, consentendo ai giallorossi di portarsi a +3 in classifica e avviare quella che, numeri alla mano, somiglia sempre più a una vera fuga.
Il match di Caravaggio sembra mettersi subito sui binari giusti per il Benevento, che passa in vantaggio dopo pochi minuti con Lamesta. La reazione dei bergamaschi è però immediata e veemente: Levak firma prima il pareggio e poi il sorpasso, mentre nel finale di primo tempo arriva anche il 3-1 di Misitano, che fotografa un Benevento in difficoltà e una Atalanta U23 brillante, aggressiva e organizzata. L’intervallo sembra segnare una frattura netta tra i due tempi della partita. Nella ripresa la squadra di Floro Flores cambia volto, prende in mano il pallino del gioco e comincia un assedio continuo alla porta di Vismara. Il gol di Pierozzi su punizione riaccende la speranza, poi arrivano occasioni in serie, pali colpiti e parate decisive del portiere nerazzurro, fino al pareggio firmato da Saio sugli sviluppi di un calcio piazzato.
La partita diventa nervosa, spezzettata da controlli al FVS, ma il Benevento continua a crederci con convinzione. All’89’ arriva l’episodio che decide tutto: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ancora Pierozzi svetta di testa e firma il 3-4 definitivo, completando una rimonta che ha il sapore dell’impresa. Nel lunghissimo recupero l’Atalanta U23 tenta l’ultimo assalto, ma Vannucchi si erge a protagonista con un intervento decisivo che blinda la vittoria sannita. È il nono risultato utile consecutivo per il Benevento, il terzo successo di fila e soprattutto il balzo solitario in testa alla classifica.
Passo falso del Trapani, prossimo avversario dei rossazzurri, che cade in casa contro il Team Altamura per 0-1. A decidere il match è una rete dell’ex catanese Curcio nel primo tempo, in una partita condizionata da proteste, controlli al FVS e da un finale convulso con il Trapani riversato in avanti alla ricerca del pareggio. I granata sfiorano più volte il gol nel recupero, ma Alastra difende il vantaggio pugliese con una serie di interventi decisivi, rendendo vana la pressione finale dei padroni di casa.
Successo di misura anche per il Monopoli, che supera il Latina per 1-0 grazie alla rete di Vinciguerra in apertura di secondo tempo. Una partita segnata dall’espulsione iniziale di Marenco che condiziona l’assetto del Latina e permette ai pugliesi di gestire il gioco con maggiore tranquillità, pur senza riuscire a chiudere definitivamente il match. I pontini provano a reagire con generosità, ma non trovano il guizzo giusto per riequilibrare il risultato.
Pareggio ieri pomeriggio tra Cavese e Casarano. I pugliesi passano in vantaggio su rigore con Chiricò all’inizio della ripresa, ma la Cavese non si arrende e nel finale trova l’1-1 con Ubani, al debutto in maglia blufoncé. Un punto che consente ai campani di evitare l’ennesima sconfitta interna, pur restando invischiati nella zona playout, e che lascia il Casarano con il rimpianto per non aver saputo gestire il vantaggio.
Il quadro della giornata si completerà con le gare in programma nel pomeriggio e in serata: alle 17:30 si giocano Cosenza-Casertana, Picerno-Potenza e Siracusa-Crotone, mentre in serata toccherà a Foggia-Audace Cerignola e Salernitana-Giugliano.
La sensazione, dopo i risultati già maturati, è che la rimonta del Benevento a Caravaggio possa rappresentare uno snodo decisivo del campionato. Una vittoria nata dalla sofferenza, costruita con una ripresa dominante e trasformata in un messaggio forte alle inseguitrici: i giallorossi non solo sanno vincere, ma sanno anche ribaltare le partite più complicate. E con il Catania fermo, la classifica assume ora contorni più netti, con il Benevento che prova a prendere il largo in un campionato che entra nella sua fase più delicata.









