Awua out col Giugliano: forfait che sa di mercato verso Catania
23-01-2026 08:23 - Calciomercato
Autore: Redazione
Il forfait di Theophilus Aondofa Awua pesa, eccome, sulla Cavese alla vigilia del match di questa sera contro il Giugliano. Una rinuncia che, come riportato da Il Mattino, nasce ufficialmente da motivazioni fisiche, ma che inevitabilmente si intreccia con le insistenti voci di mercato che da giorni accompagnano il nome del centrocampista ghanese.
Awua, playmaker e perno della mediana, venerdì scorso era stato costretto a lasciare anzitempo il campo dopo aver subito una ginocchiata. Un episodio che aveva fatto scattare l’allarme in casa Cavese e che, a distanza di pochi giorni, ha portato il giocatore a non dare la propria disponibilità per la convocazione. La motivazione addotta allo staff tecnico è stata la necessità di non rischiare un aggravamento della situazione fisica, scelta che ha però sollevato più di una perplessità nell’ambiente.
Il “no” del centrocampista non è passato inosservato neppure all’allenatore Vincenzo Prosperi, che in conferenza stampa ha fatto riferimento, senza troppi giri di parole, alle indiscrezioni di mercato che riguardano proprio Awua. "Fin quando sono qua, i calciatori devono lavorare e dare oltre il massimo; il mio compito è allenare, al resto ci pensa chi di dovere", ha dichiarato il tecnico, lasciando intendere come la concentrazione del gruppo debba restare esclusivamente sul campo.
Sullo sfondo resta infatti l’interesse del Catania, che da tempo segue Awua. Il presidente Lamberti ha ribadito l’assenza di offerte formali, ma la coincidenza tra il forfait e i rumors di mercato alimenta il sospetto che il giocatore possa essere “distratto” dalle prospettive future, con una scelta di fatto già maturata.
Al di là delle interpretazioni, la realtà dei fatti è che Prosperi si ritrova con le rotazioni ridotte all’osso in mezzo al campo. Contro il Giugliano, la cerniera centrale potrà contare soltanto su Maiolo, Visconti e sull’altro under Barone. Un’emergenza numerica che rende ancora più pesante l’assenza di Awua e che rischia di incidere sull’equilibrio della squadra in una gara tutt’altro che semplice.
Il forfait di Theophilus Aondofa Awua pesa, eccome, sulla Cavese alla vigilia del match di questa sera contro il Giugliano. Una rinuncia che, come riportato da Il Mattino, nasce ufficialmente da motivazioni fisiche, ma che inevitabilmente si intreccia con le insistenti voci di mercato che da giorni accompagnano il nome del centrocampista ghanese.
Awua, playmaker e perno della mediana, venerdì scorso era stato costretto a lasciare anzitempo il campo dopo aver subito una ginocchiata. Un episodio che aveva fatto scattare l’allarme in casa Cavese e che, a distanza di pochi giorni, ha portato il giocatore a non dare la propria disponibilità per la convocazione. La motivazione addotta allo staff tecnico è stata la necessità di non rischiare un aggravamento della situazione fisica, scelta che ha però sollevato più di una perplessità nell’ambiente.
Il “no” del centrocampista non è passato inosservato neppure all’allenatore Vincenzo Prosperi, che in conferenza stampa ha fatto riferimento, senza troppi giri di parole, alle indiscrezioni di mercato che riguardano proprio Awua. "Fin quando sono qua, i calciatori devono lavorare e dare oltre il massimo; il mio compito è allenare, al resto ci pensa chi di dovere", ha dichiarato il tecnico, lasciando intendere come la concentrazione del gruppo debba restare esclusivamente sul campo.
Sullo sfondo resta infatti l’interesse del Catania, che da tempo segue Awua. Il presidente Lamberti ha ribadito l’assenza di offerte formali, ma la coincidenza tra il forfait e i rumors di mercato alimenta il sospetto che il giocatore possa essere “distratto” dalle prospettive future, con una scelta di fatto già maturata.
Al di là delle interpretazioni, la realtà dei fatti è che Prosperi si ritrova con le rotazioni ridotte all’osso in mezzo al campo. Contro il Giugliano, la cerniera centrale potrà contare soltanto su Maiolo, Visconti e sull’altro under Barone. Un’emergenza numerica che rende ancora più pesante l’assenza di Awua e che rischia di incidere sull’equilibrio della squadra in una gara tutt’altro che semplice.









