Ascoli-Catania, precedenti al Del Duca: una sola vittoria rossazzurra in 12 gare
22-05-2026 15:41 - Amarcord
Autore: Redazione
La corsa playoff del Catania passa da Ascoli. Domenica sera, nella semifinale d’andata delle Final Four di Serie C, i rossazzurri torneranno a calcare il terreno dello stadio “Cino e Lillo Del Duca”, un impianto che nel corso della storia ha spesso riservato più amarezze che soddisfazioni alla formazione etnea.
I numeri parlano chiaro. Nei dodici confronti ufficiali disputati nelle Marche tra campionato di Serie A, Serie B e Serie C1, il bilancio sorride nettamente ai bianconeri: nove vittorie dell’Ascoli, due pareggi e una sola affermazione del Catania. Anche il computo delle reti evidenzia la superiorità dei marchigiani, capaci di realizzare 24 gol contro i 12 segnati dagli etnei.
L’ultima sfida ufficiale giocata al “Del Duca” risale ormai a quasi vent’anni fa. Era il 3 dicembre 2006 e le due squadre si affrontavano in Serie A. Fu una partita spettacolare, conclusa sul 2-2. L’Ascoli sembrava avviato verso il successo grazie alla doppietta di Bjelanovic, a segno all’11’ e al 39’, ma il Catania di Pasquale Marino dimostrò ancora una volta il carattere che ne avrebbe contraddistinto la stagione. Nella ripresa arrivarono infatti le reti di Stovini e Spinesi che permisero ai rossazzurri di rimontare due gol di svantaggio e conquistare un prezioso pareggio.
Per ritrovare il primo confronto tra le due squadre in terra marchigiana bisogna tornare indietro all’1 ottobre 1972. Il Catania allenato da Carmelo Di Bella, impegnato nel campionato di Serie B, incassò la prima sconfitta stagionale proprio ad Ascoli. Dopo una gara equilibrata, i padroni di casa colpirono nel finale grazie a un calcio di rigore trasformato da Colautti e al raddoppio di Campanini per il definitivo 2-0.
Anche il successivo confronto disputato il 16 dicembre 1973 terminò con una vittoria bianconera. L’Ascoli si impose per 2-1 e rese vana la rete rossazzurra di Malaman. Fu una stagione particolarmente complicata per il Catania, che concluse il torneo cadetto all’ultimo posto dopo aver cambiato tre allenatori nel corso dell’annata.
Tra i precedenti più ricchi di gol figura sicuramente quello del 2 gennaio 1977. In Serie B, l’Ascoli si impose con un pirotecnico 4-2. Ai rossazzurri non bastarono le marcature di Bortolo Mutti e Guido Angelozzi per evitare la sconfitta contro una squadra che riuscì a colpire quattro volte.
Negli anni Ottanta il “Del Duca” continuò a confermarsi terreno ostico per l’Elefante. Nel campionato di Serie A 1983/84 l’Ascoli vinse 2-1 grazie alla rete decisiva di Walter Novellino, destinato negli anni successivi a indossare anche la maglia rossazzurra e, molto tempo dopo, a guidare il Catania dalla panchina. Due stagioni più tardi, nel torneo di Serie B 1985/86, arrivò un altro successo marchigiano per 2-0 firmato da Trifunovic e Iachini.
Dopo una lunga assenza, le due squadre tornarono a incrociarsi ad Ascoli nel campionato di Serie C1 1999/2000. Il Catania passò in vantaggio con Passiatore all’inizio della ripresa, ma la risposta dei padroni di casa fu immediata. Amore ristabilì la parità e nel finale Eddy Baggio trovò il gol del definitivo 2-1.
L’8 ottobre 2000 arrivò invece il primo risultato utile della storia rossazzurra al “Del Duca”. Il Catania sfiorò addirittura il colpo esterno grazie alla rete di Zeoli poco prima dell’intervallo. Quando i tre punti sembravano ormai in cassaforte, Frati trovò il pareggio all’88’, fissando il risultato sull’1-1 e lasciando grande amarezza alla formazione etnea.
Il tabù proseguì anche negli anni successivi. Nel campionato di Serie C1 2001/02 bastò una rete di Morello al 73’ per consegnare all’Ascoli la vittoria per 1-0. L’anno seguente, in Serie B, il Catania trovò il momentaneo pareggio con Kyriazis ma si arrese ancora per 2-1 dopo il rigore realizzato da Cejas. Ancora più beffardo il confronto della stagione 2003/04: i rossazzurri passarono in vantaggio dopo appena due minuti con Terra, ma subirono la reazione immediata dei marchigiani che ribaltarono il risultato imponendosi per 3-1.
La storia cambiò soltanto il 20 febbraio 2005. Quel giorno il Catania riuscì finalmente a sfatare il tabù del “Del Duca”, conquistando quella che ancora oggi resta l’unica vittoria rossazzurra ad Ascoli. La gara sembrava mettersi male dopo l’autorete di Bianco che portò avanti i padroni di casa. Nella ripresa, però, la squadra etnea reagì con personalità: Jeda trasformò il rigore del pareggio al 63’ e, a due minuti dal novantesimo, Serafini completò la rimonta firmando il definitivo 2-1. Un successo storico che interruppe una lunga serie negativa nelle Marche.
La corsa playoff del Catania passa da Ascoli. Domenica sera, nella semifinale d’andata delle Final Four di Serie C, i rossazzurri torneranno a calcare il terreno dello stadio “Cino e Lillo Del Duca”, un impianto che nel corso della storia ha spesso riservato più amarezze che soddisfazioni alla formazione etnea.
I numeri parlano chiaro. Nei dodici confronti ufficiali disputati nelle Marche tra campionato di Serie A, Serie B e Serie C1, il bilancio sorride nettamente ai bianconeri: nove vittorie dell’Ascoli, due pareggi e una sola affermazione del Catania. Anche il computo delle reti evidenzia la superiorità dei marchigiani, capaci di realizzare 24 gol contro i 12 segnati dagli etnei.
L’ultima sfida ufficiale giocata al “Del Duca” risale ormai a quasi vent’anni fa. Era il 3 dicembre 2006 e le due squadre si affrontavano in Serie A. Fu una partita spettacolare, conclusa sul 2-2. L’Ascoli sembrava avviato verso il successo grazie alla doppietta di Bjelanovic, a segno all’11’ e al 39’, ma il Catania di Pasquale Marino dimostrò ancora una volta il carattere che ne avrebbe contraddistinto la stagione. Nella ripresa arrivarono infatti le reti di Stovini e Spinesi che permisero ai rossazzurri di rimontare due gol di svantaggio e conquistare un prezioso pareggio.
Per ritrovare il primo confronto tra le due squadre in terra marchigiana bisogna tornare indietro all’1 ottobre 1972. Il Catania allenato da Carmelo Di Bella, impegnato nel campionato di Serie B, incassò la prima sconfitta stagionale proprio ad Ascoli. Dopo una gara equilibrata, i padroni di casa colpirono nel finale grazie a un calcio di rigore trasformato da Colautti e al raddoppio di Campanini per il definitivo 2-0.
Anche il successivo confronto disputato il 16 dicembre 1973 terminò con una vittoria bianconera. L’Ascoli si impose per 2-1 e rese vana la rete rossazzurra di Malaman. Fu una stagione particolarmente complicata per il Catania, che concluse il torneo cadetto all’ultimo posto dopo aver cambiato tre allenatori nel corso dell’annata.
Tra i precedenti più ricchi di gol figura sicuramente quello del 2 gennaio 1977. In Serie B, l’Ascoli si impose con un pirotecnico 4-2. Ai rossazzurri non bastarono le marcature di Bortolo Mutti e Guido Angelozzi per evitare la sconfitta contro una squadra che riuscì a colpire quattro volte.
Negli anni Ottanta il “Del Duca” continuò a confermarsi terreno ostico per l’Elefante. Nel campionato di Serie A 1983/84 l’Ascoli vinse 2-1 grazie alla rete decisiva di Walter Novellino, destinato negli anni successivi a indossare anche la maglia rossazzurra e, molto tempo dopo, a guidare il Catania dalla panchina. Due stagioni più tardi, nel torneo di Serie B 1985/86, arrivò un altro successo marchigiano per 2-0 firmato da Trifunovic e Iachini.
Dopo una lunga assenza, le due squadre tornarono a incrociarsi ad Ascoli nel campionato di Serie C1 1999/2000. Il Catania passò in vantaggio con Passiatore all’inizio della ripresa, ma la risposta dei padroni di casa fu immediata. Amore ristabilì la parità e nel finale Eddy Baggio trovò il gol del definitivo 2-1.
L’8 ottobre 2000 arrivò invece il primo risultato utile della storia rossazzurra al “Del Duca”. Il Catania sfiorò addirittura il colpo esterno grazie alla rete di Zeoli poco prima dell’intervallo. Quando i tre punti sembravano ormai in cassaforte, Frati trovò il pareggio all’88’, fissando il risultato sull’1-1 e lasciando grande amarezza alla formazione etnea.
Il tabù proseguì anche negli anni successivi. Nel campionato di Serie C1 2001/02 bastò una rete di Morello al 73’ per consegnare all’Ascoli la vittoria per 1-0. L’anno seguente, in Serie B, il Catania trovò il momentaneo pareggio con Kyriazis ma si arrese ancora per 2-1 dopo il rigore realizzato da Cejas. Ancora più beffardo il confronto della stagione 2003/04: i rossazzurri passarono in vantaggio dopo appena due minuti con Terra, ma subirono la reazione immediata dei marchigiani che ribaltarono il risultato imponendosi per 3-1.
La storia cambiò soltanto il 20 febbraio 2005. Quel giorno il Catania riuscì finalmente a sfatare il tabù del “Del Duca”, conquistando quella che ancora oggi resta l’unica vittoria rossazzurra ad Ascoli. La gara sembrava mettersi male dopo l’autorete di Bianco che portò avanti i padroni di casa. Nella ripresa, però, la squadra etnea reagì con personalità: Jeda trasformò il rigore del pareggio al 63’ e, a due minuti dal novantesimo, Serafini completò la rimonta firmando il definitivo 2-1. Un successo storico che interruppe una lunga serie negativa nelle Marche.
| Competizione | Stagione | Risultato | Marcatori |
| Serie B | 1972/73 | Ascoli-Catania 2-0 | 73' Colautti (rig.), 86' Campanini |
| Serie B | 1973/74 | Ascoli-Catania 2-1 | 30' Silva, 47' Campanini, 85' Malaman |
| Serie B | 1976/77 | Ascoli-Catania 4-2 | 32' Villa, 44' e 53' Zandoli, 76' Mutti, 82' Moro, 85' Angelozzi |
| Serie A | 1983/84 | Ascoli-Catania 2-1 | 2' Juary, 42' Cantarutti, 60' Novellino |
| Serie B | 1985/86 | Ascoli-Catania 2-0 | 8' Trifunovic, 78' Iachini |
| Serie C1 | 1999/00 | Ascoli-Catania 2-1 | 60' Passiatore, 62' Amore, 87' Baggio |
| Serie C1 | 2000/01 | Ascoli-Catania 1-1 | 38' Zeoli, 88' Frati |
| Serie C1 | 2001/02 | Ascoli-Catania 1-0 | 73' Morello |
| Serie B | 2002/03 | Ascoli-Catania 2-1 | 40' La Vista, 57' Kyriazis, 64' Cejas (rig.) |
| Serie B | 2003/04 | Ascoli-Catania 3-1 | 2' Terra, 4' Pià, 55' Biso, 62' Pià |
| Serie B | 2004/05 | Ascoli-Catania 1-2 | 36' Bianco (aut.), 63' Jeda (rig.), 88' Serafini |
| Serie A | 2006/07 | Ascoli-Catania 2-2 | 11' e 39' Bjelanovic, 53' Stovini, 79' Spinesi |









