Allegretto: “Vittoria dedicata agli infortunati, questo gruppo è fantastico”
29-11-2025 18:20 - Campionato
Autore: Redazione
Il difendore del Catania, Andrea Allegretto, si presenta ai microfoni di Telecolor con la timidezza che lo contraddistingue fuori dal campo, un contrasto netto con la personalità che mostra durante la partita. La prima rivelazione è un retroscena emotivo che ha preceduto il calcio d'inizio: "Prima della partita il mister ci ha fatto vedere un video bellissimo con Aloi, Ierardi e Cicerelli che ci hanno dato la carica. Questa vittoria importantissima la vogliamo dedicare proprio ai ragazzi infortunati". Una testimonianza del legame profondo che unisce lo spogliatoio, capace di trasformare le assenze in energia.
Per Allegretto, la sfida del “Curcio” ha avuto un valore ulteriore: è un ritorno a casa, nel luogo in cui è cresciuto calcisticamente. Il difensore non lo nasconde, anzi ne parla con un sorriso sincero: "Mi fa sempre piacere tornare qui, dove sono cresciuto". Ma il suo presente ora è tutto rossazzurro, un gruppo che sente profondamente suo. "Adesso faccio parte di un gruppo fantastico, composto da giocatori che si adattano e si sacrificano", afferma con convinzione, sottolineando una volta di più la solidità interna della squadra.
Il passaggio al Catania non è stato immediato da metabolizzare, un salto importante dal punto di vista dell'ambiente e delle responsabilità. Allegretto non ha problemi ad ammetterlo: "Il primo approccio non è stato facile, ma col lavoro e i sacrifici mi sono adattato". Un percorso fatto di pazienza e dedizione, che ha dato i suoi frutti nel momento più importante. "Quando il mister ha voluto chiamarmi in causa, mi sono fatto trovare pronto", ribadisce con orgoglio, consapevole di aver guadagnato spazio grazie al lavoro quotidiano.
Il difensore evita ogni paragone tra piazze e dimensioni, preferendo concentrarsi sull'identità del gruppo. L'unità, ancora una volta, è il concetto ricorrente nelle sue parole. "Noi guardiamo a noi stessi, questo è un gruppo fantastico, andiamo oltre ogni ostacolo, questo ci porta a vedere i risultati e andare sempre uniti verso l'obiettivo".
Per Allegretto, la sfida del “Curcio” ha avuto un valore ulteriore: è un ritorno a casa, nel luogo in cui è cresciuto calcisticamente. Il difensore non lo nasconde, anzi ne parla con un sorriso sincero: "Mi fa sempre piacere tornare qui, dove sono cresciuto". Ma il suo presente ora è tutto rossazzurro, un gruppo che sente profondamente suo. "Adesso faccio parte di un gruppo fantastico, composto da giocatori che si adattano e si sacrificano", afferma con convinzione, sottolineando una volta di più la solidità interna della squadra.
Il passaggio al Catania non è stato immediato da metabolizzare, un salto importante dal punto di vista dell'ambiente e delle responsabilità. Allegretto non ha problemi ad ammetterlo: "Il primo approccio non è stato facile, ma col lavoro e i sacrifici mi sono adattato". Un percorso fatto di pazienza e dedizione, che ha dato i suoi frutti nel momento più importante. "Quando il mister ha voluto chiamarmi in causa, mi sono fatto trovare pronto", ribadisce con orgoglio, consapevole di aver guadagnato spazio grazie al lavoro quotidiano.
Il difensore evita ogni paragone tra piazze e dimensioni, preferendo concentrarsi sull'identità del gruppo. L'unità, ancora una volta, è il concetto ricorrente nelle sue parole. "Noi guardiamo a noi stessi, questo è un gruppo fantastico, andiamo oltre ogni ostacolo, questo ci porta a vedere i risultati e andare sempre uniti verso l'obiettivo".









