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Addio Orazio Russo, storico simbolo del Catania

14-02-2026 17:34 - News Generiche
Autore: Redazione

Il Catania piange Orazio Russo. Storica figura rossazzurra, ex calciatore, allenatore e dirigente, si è spento a causa di una malattia che non gli ha lasciato scampo. Nel corso della giornata di venerdì, il quadro clinico si è ulteriormente aggravato, facendo trapelare la notizia della sua scomparsa al Policlinico di Catania. Le condizioni erano purtroppo già giudicate irreversibili e solo pochi minuti fa è arrivata l'ufficialità del decesso.

Nato a Misterbianco, Orazio Russo è stato molto più di un attaccante: è stato un simbolo di appartenenza, l'uomo che ha legato il proprio nome al Catania attraversandone epoche, categorie e ruoli diversi. Cresciuto nel quartiere Barriera del Bosco, nel cuore della città, ha incarnato come pochi altri l'identità calcistica etnea.

Ala destra di spinta, capace di adattarsi anche sulla sinistra o da centravanti, Russo si fece apprezzare per generosità, corsa e duttilità tattica. Fu Giovanni Mei, nella stagione 1996/97, a impiegarlo anche come centrocampista di fascia, valorizzandone spirito di sacrificio e intelligenza calcistica.

Il suo percorso iniziò nelle giovanili della Società Sportiva Battiati, prima dell'approdo al Catania. Con la Primavera rossazzurra disputò i play-off scudetto di categoria nel 1989/90, per poi esordire tra i professionisti il 1º marzo 1992 in Serie C1. Il 18 ottobre dello stesso anno segnò la sua prima rete tra i professionisti. Rimane l'unico calciatore ad aver vestito la maglia del Catania in quattro differenti periodi e in tutte le categorie professionistiche attraversate dal club.

L'esordio in Serie A arrivò con il Lecce, il 29 agosto 1993 contro il Milan: a marcarlo c'era Paolo Maldini. In quella stagione realizzò quattro reti nella massima serie, tra cui una doppietta all'Atalanta. Seguì un percorso ricco di esperienze tra Serie B e Serie C, con promozioni conquistate sul campo e tappe significative con SPAL e Savoia, prima della lunga e intensa parentesi con l'Acireale, dove divenne leader e protagonista di una promozione in C1.

Nel 2004 il ritorno a casa, fortemente voluto dalla dirigenza etnea. In rossazzurro visse un'altra fase importante della sua carriera, contribuendo con professionalità e senso di appartenenza a un gruppo che avrebbe poi centrato la promozione in Serie A. Memorabile il suo gol al volo allo scadere contro il Vicenza nel 2005, sotto la pioggia. Nel 2010 tornò ancora una volta a vestire la maglia del Catania, disputando contro il Genoa quella che sarebbe stata la sua ultima presenza ufficiale con la squadra della sua città, indossando anche la fascia di capitano.

Chiusa la carriera agonistica, Russo ha continuato a servire il Catania in diversi ruoli: team manager dal 2010 al 2014, responsabile tecnico del progetto affiliazioni, guida dell'attività di base e, dalla stagione 2022/23, responsabile del settore giovanile. Ha inoltre ricoperto incarichi tecnici come allenatore in seconda, tecnico della Berretti e dell'Under 17, mettendo sempre al centro la crescita dei giovani e la trasmissione dei valori rossazzurri.

La sua vita è stata un filo continuo con il Catania, dentro e fuori dal campo. Professionista serio, uomo di spogliatoio, punto di riferimento per generazioni di ragazzi, Orazio Russo ha rappresentato un esempio di dedizione e attaccamento alla maglia.

La Redazione di Forzacatania.com si unisce al dolore della famiglia, esprimendo le più sentite condoglianze.