Catania-Sorrento, Longo pensa alla difesa a quattro: dubbi su modulo e formazione
07-11-2026 08:31 -
Autore: Redazione
Il Catania potrebbe presentarsi con un assetto differente nella sfida di domenica contro il Sorrento. L'infortunio di Cabianca, destinato a rimanere indisponibile per circa due settimane, ha spinto Longo a prendere in considerazione alcune modifiche tattiche. Il tecnico rossazzurro ha lavorato su due possibili interpretazioni della squadra, valutando sia la conferma della difesa a tre sia il passaggio a una linea arretrata composta da quattro uomini.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, la prima soluzione consentirebbe di mantenere il consueto 3-4-2-1, affidando a Pagliai il compito di sostituire Cabianca sul centrodestra. Con lui agirebbero Di Gennaro al centro e uno tra Allegretto e Perrotta sul versante opposto. Pagliai, tornato recentemente a disposizione dopo un lungo periodo di assenza, rappresenta dunque una delle principali alternative per ristabilire gli equilibri del reparto.
L'altra possibilità prevede invece un ritorno alla difesa a quattro, soluzione già sperimentata durante la stagione. In questo caso Pagliai potrebbe essere impiegato come terzino destro, con Di Gennaro e Perrotta al centro e Allegretto sulla corsia sinistra. Un cambiamento che permetterebbe a Longo di ridisegnare anche il centrocampo e aumentare il numero degli uomini destinati a sostenere la manovra offensiva.
Il passaggio al 4-2-3-1 aprirebbe infatti prospettive differenti soprattutto sulla trequarti. Davanti alla difesa potrebbero trovare spazio Quaini e Vallocchia, mentre alle spalle dell'unica punta agirebbero tre giocatori di maggiore propensione offensiva. Cavuoti e Cicerelli sarebbero tra i candidati, con Insigne e Liguori in corsa per completare il reparto. Anche la posizione di Coda potrebbe assumere una maggiore centralità, con il centravanti chiamato a garantire presenza in area e profondità alla manovra.
Le valutazioni dello staff riguardano inoltre le condizioni di Ierardi, sulla strada del completo recupero, e le possibili scelte sugli esterni. La rifinitura sarà determinante per comprendere quale soluzione offrirà maggiori garanzie, soprattutto considerando il poco tempo a disposizione per preparare una partita che assume un peso considerevole nell'economia del campionato.
Il Catania arriva all'appuntamento dopo la deludente sconfitta di Cerignola, la quinta nelle prime dodici giornate. Un andamento che ha frenato la corsa verso le posizioni di vertice e imposto una riflessione non soltanto sulle scelte tattiche, ma anche sulla capacità della squadra di esprimere continuità. Il cambio di modulo potrebbe rappresentare uno strumento per valorizzare maggiormente le caratteristiche dei singoli, ma la priorità rimane ritrovare efficacia e personalità.
Al Massimino è attesa una cornice di pubblico importante, con oltre quindicimila spettatori previsti sugli spalti. Dopo l'assenza dei sostenitori rossazzurri nella trasferta pugliese, il ritorno davanti al proprio pubblico potrà offrire una spinta significativa. Il Sorrento precede attualmente il Catania di un punto, rendendo il confronto un'occasione immediata per effettuare il sorpasso e recuperare terreno.
La vigilia rossazzurra è stata accompagnata anche da un momento di particolare significato emotivo. In piazza Bellini, a Catania, è stato ricordato il giovane Manuel Puglisi, scomparso tragicamente in un incidente stradale. Durante la cerimonia è stato intitolato alla sua memoria un campo di calcio a cinque, alla presenza di rappresentanti della comunità e del mondo sportivo cittadino. Un'iniziativa legata alla volontà di mantenere vivo il ricordo del ragazzo e offrire ai più giovani un luogo di aggregazione attraverso lo sport.
Intanto, sul piano strettamente calcistico, Longo dovrà sciogliere gli ultimi dubbi e individuare la formazione più adatta per affrontare i campani. La possibile trasformazione tattica testimonia la ricerca di nuove soluzioni, ma il vero banco di prova sarà la risposta sul terreno di gioco. Contro il Sorrento il Catania ha bisogno di una vittoria che restituisca fiducia e impedisca alla distanza dalle prime posizioni di aumentare ulteriormente.