Catania-Sorrento, probabili formazioni: dubbi in difesa per Longo
06-11-2026 08:48 -
Autore: Redazione
Il Catania si prepara ad affrontare il Sorrento nella tredicesima giornata del Girone C di Serie C, in una sfida che assume un'importanza particolare per la classifica e per le ambizioni delle due formazioni. Domenica 8 novembre, alle ore 14.30, allo stadio Angelo Massimino, i rossazzurri cercheranno di riscattare la sconfitta rimediata sul campo dell'Audace Cerignola e ritrovare quella continuità di rendimento che finora è mancata. Con il Potenza capolista distante dieci punti, la squadra di Emilio Longo deve necessariamente tornare a vincere per non perdere ulteriore terreno e consolidare la propria posizione nella lotta per le prime piazze.
La principale preoccupazione del tecnico rossazzurro riguarda il reparto difensivo, già alle prese con alcune difficoltà e ulteriormente indebolito dall'infortunio di Cabianca. Il difensore ha riportato una lesione di primo grado che lo costringerà a uno stop di circa due settimane, aggiungendosi agli indisponibili Di Marco, Aloi e Russo. Longo dovrà quindi individuare la soluzione più affidabile per completare la linea a tre davanti a Dini, con Di Gennaro confermato al centro e Perrotta pronto a riprendere il proprio posto sul centro-sinistra.
Per il ruolo di braccetto destro resta aperto il ballottaggio tra Allegretto, Pagliai e Ierardi. Le condizioni fisiche non ancora ottimali degli ultimi due potrebbero favorire Allegretto, già utilizzato in passato da Longo in quella posizione. Una soluzione che garantirebbe continuità tattica, anche se il tecnico dovrà valutare attentamente gli equilibri di una retroguardia che nelle ultime uscite ha mostrato qualche incertezza, soprattutto nella gestione delle ripartenze avversarie.
A centrocampo, Quaini e Vallocchia rimangono i principali candidati per occupare le due posizioni centrali del 3-4-2-1. Entrambi rappresentano riferimenti importanti per il gioco rossazzurro, ma il considerevole impiego delle ultime settimane potrebbe spingere Longo a valutare qualche alternativa. Caligara, Torrasi e Corbari restano pronti a inserirsi nelle rotazioni, offrendo caratteristiche differenti in termini di qualità, dinamismo e aggressività. Sulle corsie esterne, Masciangelo dovrebbe essere confermato a sinistra, mentre sulla fascia opposta Lunetta appare leggermente favorito su Bruzzaniti.
In attacco le certezze dovrebbero essere rappresentate da Cicerelli e Coda, chiamati a trascinare una squadra che ha bisogno di ritrovare incisività e concretezza negli ultimi metri. Il principale dubbio riguarda l'altro trequartista, con Cavuoti che sembra partire in vantaggio su Insigne. Il giovane potrebbe garantire maggiore dinamismo e partecipazione alla fase di pressione, mentre l'esperienza e la qualità tecnica di Insigne rappresentano comunque una risorsa importante, anche a partita in corso. Longo dovrà soprattutto trovare il modo di rendere più efficace il collegamento tra centrocampo e attacco, evitando che la manovra dipenda esclusivamente dalle iniziative individuali.
Situazione complicata anche in casa Sorrento, reduce dalla sconfitta interna contro l'Altamura. La formazione campana arriverà al Massimino con diverse assenze e con una situazione particolarmente delicata anche in panchina. Il tecnico Vincenzo Maiuri e il suo vice Scotto dovranno infatti scontare una squalifica, lasciando la guida della squadra al collaboratore Cosimo Zangla, originario di Marsala.
I problemi maggiori riguardano la difesa, dove mancheranno lo squalificato Fusco e gli infortunati Cargnelutti e Loreto. Indisponibile anche Falasca, mentre Parker dovrà fermarsi per squalifica. Nel consueto 3-5-2, davanti al portiere Harrasser, il terzetto arretrato dovrebbe essere composto da Evangelisti, Viscardi e Di Somma, chiamati a contenere le iniziative degli attaccanti etnei. Una linea difensiva obbligata, o quasi, che dovrà trovare rapidamente gli automatismi necessari per affrontare una squadra dotata di importanti individualità offensive.
A centrocampo, il Sorrento dovrebbe affidarsi a Cuccurullo, Potenza e Capezzi, con Puzone e Crecco sulle corsie laterali. Restano comunque aperte le candidature di Paglino sulla destra e di Cangianiello nella zona centrale, mentre la disponibilità di Crecco necessita di una verifica definitiva in relazione alla situazione disciplinare. L'obiettivo dei campani sarà quello di mantenere compattezza e sfruttare le transizioni offensive, cercando di mettere in difficoltà il Catania negli spazi lasciati liberi dagli esterni.
In avanti, Starita rappresenta il principale punto di riferimento del Sorrento. Al suo fianco potrebbe trovare spazio Bolzan, il cui recupero resta però da valutare attentamente. Qualora l'attaccante non dovesse essere disponibile dal primo minuto, aumenterebbero le possibilità di vedere Ricci nell'undici iniziale. Nonostante le numerose assenze, la squadra campana conserva caratteristiche che potrebbero creare problemi ai rossazzurri, soprattutto se riuscisse a mantenere la partita sui binari dell'equilibrio.
Per il Catania sarà fondamentale affrontare la gara con determinazione, ma soprattutto con maggiore attenzione rispetto alla trasferta di Cerignola. La squadra di Longo ha dimostrato di possedere qualità importanti, come evidenziato dalla larga vittoria contro il Giugliano, ma deve ancora trovare la necessaria continuità per competere stabilmente nelle zone alte della graduatoria. Il confronto con il Sorrento rappresenta un'occasione per tornare al successo, superare una diretta concorrente e prepararsi con maggiore fiducia al successivo impegno contro la Salernitana. Al Massimino servirà una risposta convincente, sul piano del risultato e soprattutto della prestazione.
PROBABILI FORMAZIONI
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Allegretto, Di Gennaro, Perrotta; Lunetta, Quaini, Vallocchia, Masciangelo; Cavuoti, Cicerelli; Coda. Allenatore: Emilio Longo.
SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Evangelisti, Viscardi, Di Somma; Puzone, Cuccurullo, Potenza, Capezzi, Crecco; Starita, Bolzan. Allenatore in panchina: Cosimo Zangla (in sostituzione dello squalificato Vincenzo Maiuri).