CUS Catania Rugby, trasferta a Gubbio per il riscatto dopo il ko con Alto Lazio

05-11-2026 10:43 -

Autore: Redazione

Il CUS Catania Rugby torna in campo con l'obiettivo di riscattare l'amara sconfitta casalinga contro i Rugby Lions Alto Lazio. Domenica 8 novembre, alle ore 14.30, la formazione allenata da Luca Mammana sarà impegnata sul campo del Rugby Gubbio 1984, nell'impianto sportivo del Coppiolo, per la quarta giornata del girone 4 del campionato di Serie A maschile. Una trasferta impegnativa per gli universitari rossazzurri, chiamati a ritrovare punti e continuità dopo un avvio di stagione caratterizzato da risultati alterni.

Il 13-29 incassato alla Cittadella Universitaria contro i Lions Alto Lazio ha lasciato parecchio rammarico nell'ambiente etneo. Il CUS, dopo essere riuscito anche a portarsi in vantaggio nel primo tempo grazie alla meta di Colombrita e ai calci di Nico Gauna Coll, ha progressivamente ceduto all'intensità degli ospiti, pagando soprattutto la scarsa concretezza nelle occasioni costruite. Una difficoltà evidenziata anche dal team manager Giulio Di Mauro, che ha sottolineato la necessità di sfruttare meglio le opportunità all'interno dei ventidue metri avversari.

Per la squadra di Mammana sarà importante ritrovare la determinazione mostrata nella vittoriosa trasferta contro l'US Roma, superata per 28-22 nella seconda giornata. Quel successo aveva rappresentato un segnale incoraggiante dopo l'esordio negativo con la Lazio Rugby, ma la successiva battuta d'arresto ha confermato quanto sia impegnativo il percorso degli universitari, tornati a confrontarsi con la Serie A dopo oltre sessant'anni.

Di fronte ci sarà un Rugby Gubbio che occupa il quinto posto con sette punti e che, pur avendo conquistato una sola vittoria in tre incontri, ha dimostrato una notevole capacità di reazione. La formazione allenata da Joe McDonnell è reduce dalla sconfitta per 33-26 sul campo del Paganica, dove è riuscita a recuperare dodici punti di svantaggio fino al momentaneo 26-26, prima di subire la meta decisiva nell'ultima azione. Una prestazione che ha comunque fruttato due punti di bonus, grazie alle quattro mete realizzate e al distacco contenuto nel punteggio.

Tra le principali qualità degli umbri spiccano la solidità della mischia chiusa e l'efficacia del pacchetto degli avanti, aspetti evidenziati anche dal capitano Alessandro Fioriti al termine dell'ultima partita. Il Gubbio aveva inoltre conquistato il primo successo stagionale proprio davanti al proprio pubblico, battendo il Rugby Perugia per 42-15. Per il CUS sarà quindi fondamentale reggere il confronto fisico e mantenere lucidità nella gestione del possesso, evitando quelle disattenzioni che hanno pesato nelle precedenti uscite.

La classifica del girone 4, dopo tre giornate, vede al comando Rugby Roma Olimpic e Lazio Rugby, entrambe a punteggio pieno con 15 punti, seguite a una lunghezza da L'Aquila. Più staccato il Paganica, quarto con 10 punti, davanti al Gubbio a quota 7. San Benedetto, Rugby Napoli Afragola e Primavera Rugby condividono la sesta posizione con 6 punti, mentre i Lions Alto Lazio sono noni con 5. Il CUS Catania occupa attualmente il decimo posto con 4 punti, davanti a Perugia e US Roma, entrambe ferme a quota 3.

Il programma della quarta giornata propone anche confronti interessanti nelle zone alte della graduatoria. Sabato 7 novembre, alle ore 14.30, il Rugby Roma Olimpic ospiterà il Primavera Rugby. Domenica, alla stessa ora, oltre a Gubbio-CUS Catania, si disputeranno Rugby Napoli Afragola-Perugia, Lions Alto Lazio-San Benedetto e US Roma-Lazio Rugby. Alle 15.00 sarà invece la volta di L'Aquila-Paganica, confronto diretto particolarmente importante per le prime posizioni.

La trasferta umbra rappresenta dunque un banco di prova significativo per il CUS Catania. Dopo una vittoria e due sconfitte nelle prime tre giornate, gli universitari hanno bisogno di una prestazione convincente per recuperare fiducia e muovere una classifica ancora corta nella parte centrale e bassa. Contro un Gubbio solido e determinato a sfruttare il fattore campo, serviranno maggiore disciplina, concretezza nelle fasi offensive e continuità per tutti gli ottanta minuti.