Catania-Sorrento, Maiuri in emergenza: assenze pesanti per i rossoneri
05-11-2026 09:35 -
Autore: Redazione
Il Sorrento che domenica 8 novembre, alle ore 14.30, affronterà il Catania al Massimino è una delle realtà più interessanti di questo avvio di campionato, ma anche una delle formazioni maggiormente condizionate dalle assenze. I rossoneri occupano il quarto posto con 20 punti, uno in più degli etnei, dopo una partenza sorprendente caratterizzata da cinque vittorie consecutive. Un rendimento che aveva proiettato la squadra campana nelle zone altissime della classifica, prima di un rallentamento che ha portato appena cinque punti nelle successive sette giornate.
Alla guida dei costieri c'è Vincenzo Maiuri, tornato in estate per la sua terza esperienza sulla panchina del Sorrento. Il tecnico conosce profondamente l'ambiente rossonero: dopo la prima parentesi tra il 2019 e il 2020, era stato protagonista della promozione dalla Serie D nel 2023 e della successiva salvezza in Serie C, conquistata attraverso un tranquillo dodicesimo posto. Il suo ritorno ha restituito alla squadra un'identità precisa, fondata sull'organizzazione, sulla compattezza e sulla capacità di affrontare avversari tecnicamente più attrezzati senza rinunciare a cercare il risultato.
Il Sorrento si dispone prevalentemente con un 3-5-2 nel quale assume particolare importanza il lavoro del centrocampo. Leonardo Capezzi, forte delle esperienze maturate anche in Serie A, rappresenta il riferimento nella costruzione del gioco, mentre Marco Cuccurullo e Riccardo Potenza garantiscono dinamismo, inserimenti e aggressività. Sugli esterni, Luca Crecco e Francesco Paglino assicurano ampiezza e partecipazione a entrambe le fasi. Una squadra che cerca di mantenere le distanze tra i reparti, sa difendersi con ordine e prova a sfruttare rapidamente gli spazi lasciati dagli avversari.
Davanti, Ernesto Starita costituisce uno dei principali punti di riferimento. Arrivato dal Benevento, l'attaccante abbina esperienza, mobilità e capacità di attaccare la profondità. Accanto a lui si è ritagliato uno spazio importante il giovane Alessandro Bolzan, elemento rapido e intraprendente, mentre Federico Ricci aggiunge qualità tecnica, imprevedibilità e pericolosità dalla distanza. Non è casuale che il Sorrento abbia costruito alcune delle proprie vittorie proprio attraverso la capacità di sfruttare gli episodi, come accaduto contro il Crotone, battuto grazie a una conclusione decisiva dello stesso Ricci. Tra le sorprese della stagione figura inoltre il difensore Riccardo Cargnelutti, ex difensore etneo e miglior marcatore rossonero con cinque reti, particolarmente efficace nelle situazioni da palla inattiva.
Proprio il reparto arretrato rappresenta però la maggiore preoccupazione in vista della trasferta siciliana. Secondo le ultime notizie provenienti dalla Penisola Sorrentina, Maiuri dovrà fare a meno degli infortunati Cargnelutti, Antonio Loreto e Falasca. A queste indisponibilità si aggiunge la squalifica di Francesco Fusco, espulso nella sconfitta contro l'Altamura, che riduce ulteriormente le alternative difensive. Il tecnico potrebbe quindi essere costretto ad affidarsi nuovamente a soluzioni d'emergenza, con Viscardi ed Evangelisti chiamati ad assumersi maggiori responsabilità.
Le difficoltà non riguardano soltanto la difesa. Anche Sean Parker, attaccante autore del gol nell'ultima partita, sarà assente per squalifica. Una perdita che priva il Sorrento di una soluzione importante per fisicità e presenza nell'area avversaria, sebbene il recupero di Bolzan restituisca una preziosa alternativa offensiva. A complicare ulteriormente la situazione saranno le assenze dalla panchina dello stesso Maiuri e del vice Felice Scotto, entrambi fermati dal giudice sportivo dopo le proteste seguite alla gara contro l'Altamura. La direzione tecnica durante l'incontro dovrebbe essere affidata a Zangla.
La sconfitta per 2-1 contro i pugliesi ha lasciato strascichi anche sul piano ambientale, con il direttore sportivo Davide Cacace intervenuto pubblicamente per contestare alcune recenti decisioni arbitrali. Il Sorrento arriverà dunque a Catania con la necessità di ritrovare serenità e risultati, oltre che con le difficoltà di una stagione affrontata ancora lontano dal proprio stadio, una condizione che continua a pesare sull'organizzazione della società campana.
Per il Catania si presenta un'occasione importante, ma sarebbe un errore considerare le numerose assenze degli avversari una garanzia di successo. Il Sorrento di Maiuri ha già dimostrato di possedere organizzazione, spirito di sacrificio e qualità sufficienti per mettere in difficoltà qualsiasi formazione del girone. I rossazzurri dovranno soprattutto evitare di concedere spazi alle ripartenze e prestare attenzione ai calci piazzati, cercando di imporre ritmo e personalità a una partita che mette in palio anche il sorpasso in classifica.