Catania, Liguori cerca spazio: Longo valuta novità contro il Sorrento

03-11-2026 08:26 -

Autore: Redazione

Il Catania cerca nuove risorse offensive per lasciarsi alle spalle la deludente prestazione di Cerignola e ritrovare immediatamente la vittoria. In vista della sfida casalinga contro il Sorrento, in programma domenica 8 novembre alle 14.30 allo stadio Angelo Massimino, Emilio Longo potrebbe concedere maggiore spazio a Michael Liguori, uno dei calciatori che nelle ultime settimane hanno mostrato segnali incoraggianti. Il trequartista rossazzurro, dopo una prima parte di stagione caratterizzata da un impiego limitato, sta progressivamente riguadagnando terreno nelle gerarchie dell'allenatore e potrebbe rappresentare un'alternativa importante per rendere meno prevedibile la manovra offensiva.

La necessità di trovare nuove soluzioni nasce soprattutto dalle difficoltà emerse nell'ultima trasferta. Contro l'Audace Cerignola, il Catania non è riuscito a sviluppare il proprio gioco con continuità, incontrando notevoli problemi nel creare occasioni da rete. La pressione esercitata dagli avversari ha limitato l'efficacia dei principali riferimenti offensivi, da Emmanuele Pio Cicerelli a Lorenzo Cavuoti, mentre l'ingresso di Lorenzo Insigne nella ripresa non è bastato a cambiare il risultato. Un rendimento decisamente inferiore rispetto alla goleada contro il Giugliano, che impone allo staff tecnico una riflessione sulle possibili alternative a disposizione.

Proprio Liguori era stato tra i protagonisti del largo successo contro la formazione campana. Entrato a partita in corso, il trequartista aveva conquistato il calcio di rigore che aveva portato al quinto gol rossazzurro, prima di firmare personalmente la rete del definitivo 6-0, la sua prima marcatura stagionale. Due episodi che avevano evidenziato la capacità del giocatore di incidere anche disponendo di pochi minuti, sfruttando rapidità, movimento e determinazione negli ultimi metri.

Come ricostruito da La Sicilia, il percorso di Liguori in questa prima parte di campionato è stato caratterizzato da una progressiva riduzione dello spazio inizialmente a disposizione, seguita da un recente ritorno nelle rotazioni offensive. Il calciatore era partito titolare nella gara inaugurale contro l'Inter U23, disputando 63 minuti, per poi essere utilizzato per 33 minuti nella trasferta di Monopoli. Successivamente un problema fisico lo aveva costretto a saltare quattro incontri, compreso quello di Coppa Italia, rallentandone l'inserimento nel gruppo.

Al rientro, il trequartista aveva trovato inizialmente pochissime opportunità, collezionando appena un minuto contro il Barletta e restando in panchina nella sfida con la Casertana. Nelle settimane successive, tuttavia, Longo ha cominciato a reinserirlo gradualmente, concedendogli alcuni minuti contro il Crotone, 28 ad Altamura e 19 a Potenza. Le ultime due apparizioni, contro Giugliano e Cerignola, lo hanno visto in campo rispettivamente per 26 e 28 minuti, confermando una presenza sempre più frequente nelle scelte dell'allenatore.

Al di là del minutaggio, ciò che sembra aver convinto maggiormente lo staff tecnico è l'atteggiamento del giocatore. Liguori sta cercando di sfruttare ogni opportunità, mostrando maggiore vivacità nei movimenti e disponibilità a lavorare per la squadra. Un comportamento che Longo aveva pubblicamente apprezzato proprio dopo la vittoria contro il Giugliano, indicandolo come esempio per i compagni chiamati a entrare dalla panchina.

"Porto come esempio Liguori perché è entrato determinato, voglioso di dimostrare qualcosa per sé e soprattutto per la squadra. Si è messo al servizio del Catania e il suo comportamento diventa un esempio per chi entra in corsa e deve contribuire alla gara", aveva dichiarato il tecnico rossazzurro, riconoscendo il contributo offerto dal trequartista.

Parole che acquistano ulteriore significato dopo la sconfitta di Cerignola, soprattutto considerando la necessità di ritrovare maggiore incisività negli ultimi venti metri. Le difese avversarie hanno ormai acquisito una conoscenza approfondita delle caratteristiche dei principali giocatori offensivi del Catania, cercando di limitare gli spazi a disposizione di Cicerelli e Cavuoti e di neutralizzare le iniziative di Insigne. Liguori potrebbe quindi offrire movimenti differenti, maggiore imprevedibilità e una soluzione alternativa per modificare l'andamento delle partite.

Resta da capire quale ruolo potrà ritagliarsi contro il Sorrento. Una maglia da titolare rappresenterebbe una scelta significativa, ma l'ipotesi di un utilizzo a gara in corso appare altrettanto concreta, soprattutto alla luce della capacità mostrata dal calciatore di entrare rapidamente nel ritmo dell'incontro. Molto dipenderà dalle indicazioni che emergeranno durante gli allenamenti e dalle valutazioni tattiche di Longo, chiamato a individuare la formazione più adatta per affrontare una squadra che cercherà a sua volta di riscattare l'ultima sconfitta.

La preparazione riprende oggi con l'obiettivo di correggere gli errori emersi al Monterisi. Il tecnico dovrà valutare non soltanto le possibili modifiche nel reparto offensivo, ma anche le condizioni di alcuni elementi che stanno progressivamente recuperando la migliore forma. Tra questi figurano Ierardi, Caligara, Insigne e Pagliai, giocatori il cui pieno recupero potrebbe ampliare sensibilmente le alternative a disposizione dello staff.

Il confronto con il Sorrento assume un'importanza particolare per il momento attraversato dal Catania. La sconfitta di Cerignola ha portato a dieci punti il distacco dal Potenza capolista, rendendo indispensabile una risposta immediata per evitare che la rincorsa al primo posto diventi ancora più complicata. La squadra dovrà soprattutto ritrovare intensità, efficacia nella costruzione e quella capacità di creare occasioni che aveva caratterizzato la convincente prestazione contro il Giugliano.

In questo scenario, Michael Liguori rappresenta una candidatura da prendere seriamente in considerazione. Dopo aver attraversato settimane difficili e aver trovato poco spazio, il trequartista sta dimostrando di voler riconquistare un ruolo importante all'interno del gruppo. Toccherà adesso a Longo decidere come valorizzarne le caratteristiche, nella consapevolezza che per rilanciare il Catania servirà il contributo di tutti gli elementi dell'organico, non soltanto di quelli abitualmente impiegati dal primo minuto.