Cerignola-Catania, Catalano: "Serve la partita perfetta contro una corazzata"

30-10-2026 15:57 -

Autore: Redazione

L'Audace Cerignola si prepara ad affrontare il Catania con la consapevolezza di trovarsi davanti una delle formazioni più attrezzate del girone C di Serie C, ma anche con la determinazione di sfruttare le proprie caratteristiche per mettere in difficoltà i rossazzurri. Alla vigilia della sfida di sabato 31 ottobre, in programma alle ore 14:30 allo stadio "Domenico Monterisi", il tecnico Raimondo Catalano ha analizzato in conferenza stampa le insidie dell'incontro, soffermandosi sulla qualità della squadra di Emilio Longo, sull'emergenza infortuni e sull'importanza del sostegno del pubblico.

L'allenatore pugliese ha innanzitutto riconosciuto il valore del Catania, reduce dal netto 6-0 contro il Giugliano e protagonista di una crescita evidente dopo un avvio di campionato complicato. Catalano ha elogiato anche il lavoro svolto da Longo, sottolineando come gli etnei abbiano ormai trovato una propria identità.

"Troviamo una squadra forte. Ora, se sia la più forte o la seconda più forte come organico, non ho la sfera magica. Sicuramente è una squadra molto forte e molto ben allenata. Faccio i complimenti all'allenatore Longo. È chiaro che sono partiti un po' con il freno a mano tirato, però hanno trovato una squadra importante. Credo che siano una delle formazioni più in forma del momento, oltre ad avere la qualità di cui parlavamo".

Per contrastare un avversario di questo livello, il Cerignola dovrà affidarsi soprattutto all'intensità e alla determinazione, cercando di compensare con il lavoro collettivo le differenze tecniche tra i due organici.

"È chiaro che per noi sarà una partita dura, ma abbiamo visto che lo sono tutte in questo campionato. Dobbiamo farci trovare pronti per una grande prestazione, una partita sopra le righe, perché dobbiamo anche colmare il divario che può esserci con loro attraverso le nostre armi: corsa, intensità, voglia e fame di emergere. Sarà una partita dura, ma allo stesso tempo molto stimolante. È ovvio che la sinergia con la gente che viene a vederci possa essere sempre un fattore importante".

Uno dei principali problemi della formazione pugliese riguarda le numerose assenze che hanno già condizionato le ultime settimane. Anche contro il Catania, Catalano potrebbe essere costretto a rinunciare a diversi elementi, con alcune situazioni ancora da verificare prima della comunicazione dei convocati. Il tecnico, tuttavia, non intende concedere attenuanti alla propria squadra.

"Siamo ancora in una fase emergenziale. Dobbiamo capire chi riusciamo eventualmente a recuperare, però l'emergenza non è assolutamente passata e dobbiamo essere bravi a gestirla. Allo stesso tempo non chiedo alibi, non cerco alibi nella mia vita e non voglio che anche la squadra li abbia. Abbiamo calciatori importanti in campo, per quella che è la nostra dimensione, e dobbiamo farci trovare pronti, al netto delle assenze".

Catalano è poi tornato sulla sconfitta per 2-0 rimediata contro il Monopoli, respingendo l'interpretazione secondo cui la sua squadra avrebbe mostrato un calo atletico rispetto alle precedenti uscite. Le rilevazioni effettuate dallo staff, secondo l'allenatore, confermano invece una prestazione fisica in linea con quelle precedenti.

"I dati in mio possesso, che non derivano dal mio occhio ma dai GPS, dicono che abbiamo fatto una prestazione importante anche da quel punto di vista, in linea con quelle precedenti. È chiaro che il risultato negativo fa vedere le cose in maniera peggiore rispetto a quanto farebbe un risultato positivo. Anche l'aspetto emozionale ha il suo peso, però credo che la squadra stia assolutamente bene, abbia corso, sia stata brillante, abbia costruito e abbia messo in difficoltà una squadra importante come il Monopoli".

Il tecnico ha quindi ribadito la necessità di preservare l'identità costruita dall'inizio della stagione, indipendentemente dagli episodi e dai risultati.

"Dobbiamo essere bravi a non perdere il filo che stiamo seguendo dall'inizio del campionato, determinato innanzitutto dalla voglia di incidere su ogni singola partita, di spingere e di entusiasmare prima noi stessi e poi la gente che viene a vederci".

Tornando al Catania, Catalano ha evidenziato soprattutto la capacità dei rossazzurri di trovare soluzioni decisive attraverso le qualità individuali. Un aspetto che obbligherà il Cerignola a mantenere concentrazione e attenzione per tutta la durata dell'incontro.

"È una squadra che ha grandissima qualità in tutti i suoi elementi e quindi può cambiare la partita da un secondo all'altro. Per questo abbiamo bisogno di una prestazione sopra le righe, della cosiddetta partita perfetta, perché vogliamo comunque giocarci le nostre carte".

Sul possibile schieramento iniziale, l'allenatore ha escluso che la sconfitta di Monopoli possa determinare automaticamente una rivoluzione. Le scelte dipenderanno soprattutto dalle caratteristiche del Catania, dalle condizioni dei disponibili e dalle indicazioni emerse durante gli allenamenti.

"La formazione non dipende tanto dal risultato della partita precedente, quanto dalle nostre caratteristiche, da quelle degli avversari e dalla settimana di lavoro. Quindi, secondo me, il risultato negativo influenza poco la formazione. Cerco di mettere in campo la migliore squadra possibile in base alle caratteristiche degli avversari, per evidenziarne eventuali lacune e limitare i problemi che potremmo avere noi".

Nonostante la differenza di potenziale riconosciuta ai rossazzurri, Catalano ha mostrato grande fiducia nelle possibilità del proprio gruppo. Affrontare una delle principali candidate alla promozione rappresenta, nella sua visione, uno stimolo ulteriore per dimostrare il valore del Cerignola.

"Il fatto di giocare contro una corazzata è stimolante, non riduce la fiducia. Anzi, fa emergere la mia voglia di fare qualcosa di importante, di dimostrare che anche contro una squadra costruita per vincere noi possiamo giocarcela e metterla in difficoltà. Le difficoltà aumentano la nostra voglia di emergere e di dimostrare il nostro valore".

Infine, l'allenatore si è soffermato sul rapporto con la tifoseria, rafforzato anche dall'inaugurazione del primo Audace Store, che ha richiamato numerosi sostenitori gialloblù. Una partecipazione che Catalano considera fondamentale per accompagnare la crescita della società e della squadra.

"L'apertura di uno store in città è chiaramente un momento fondamentale per la visione di questa nuova società, che vuole stare in mezzo alla gente. Quello che mi sento di dire è che noi vogliamo dare il massimo, il nostro cento per cento, per accrescere il nostro entusiasmo e quello di tutta la gente che viene a seguirci, che ci dà supporto e ci sta vicino giorno dopo giorno".

La conferenza si è conclusa con una promessa precisa ai sostenitori del Cerignola, chiamati a sostenere la squadra in una delle partite più impegnative di questo avvio di campionato.

"Io non ho la sfera di cristallo, quindi non posso dire cosa succederà domani. Però una cosa mi sento di dirla: tutti quanti siamo disposti a dare il nostro cento per cento e lo daremo dal primo al centesimo minuto".

Parole che delineano l'atteggiamento con cui l'Audace Cerignola affronterà il Catania: rispetto per la qualità degli avversari, nessun alibi per le assenze e la volontà di difendere l'imbattibilità casalinga attraverso intensità, sacrificio e determinazione. Per Catalano, il confronto con i rossazzurri sarà soprattutto un'occasione per misurare la crescita della propria squadra contro una delle formazioni più competitive del campionato.