Catania, Caligara torna in gruppo: Longo valuta i recuperi per Cerignola
29-10-2026 08:13 -
Autore: Redazione
Il Catania ritrova Fabrizio Caligara e si avvicina alla trasferta di Cerignola con qualche soluzione in più per il centrocampo. Il giocatore, acquistato a titolo definitivo dal Sassuolo durante il mercato estivo, ha ripreso ad allenarsi insieme ai compagni a Torre del Grifo, compiendo un passo importante verso il completo recupero. Una notizia positiva per Emilio Longo, impegnato a valutare le condizioni degli elementi reduci da problemi fisici prima di definire l'elenco dei convocati per la sfida di sabato, in programma alle 14:30 allo stadio "Domenico Monterisi".
Il rientro di Caligara potrebbe ampliare sensibilmente le possibilità di scelta nella zona centrale del campo. Finora Vallocchia e Quaini hanno garantito prestazioni convincenti, ma il centrocampista arrivato dal Sassuolo possiede caratteristiche che possono rivelarsi preziose nell'economia della stagione. Non si tratta necessariamente di individuare un'alternativa ai due titolari, quanto piuttosto di aggiungere qualità e nuove soluzioni a un reparto destinato a sostenere numerosi impegni nei prossimi mesi.
Come riferisce La Sicilia, resta da stabilire se Longo deciderà di aggregare Caligara alla squadra già per la trasferta pugliese oppure preferirà concedergli un'ulteriore settimana di lavoro. Il giocatore è assente da tre giornate e la sua ultima apparizione risale al 3 ottobre, quando disputò un tempo contro il Crotone. Il suo impiego stagionale è stato finora limitato a tre presenze: 29 minuti contro il Barletta, 45 contro la Casertana e altrettanti nella gara con i calabresi. Un minutaggio ridotto che suggerisce prudenza nella gestione del rientro, soprattutto per evitare di compromettere il percorso di recupero.
La situazione dell'infermeria presenta comunque segnali incoraggianti. Nella larga vittoria per 6-0 contro il Giugliano si sono rivisti Corbari, utilizzato nella parte conclusiva dell'incontro a centrocampo, e Pagliai, tornato a disposizione per la fascia destra della difesa. Due recuperi che consentono allo staff tecnico di aumentare le rotazioni, particolarmente importanti in una fase della stagione nella quale la gestione delle energie può incidere sul rendimento collettivo.
Servirà invece ancora pazienza per Mario Ierardi. Il difensore dovrebbe rimanere indisponibile almeno per un'altra settimana, prima di intraprendere un graduale reinserimento nell'attività con la squadra. Da monitorare anche Donnarumma, rimasto fuori nella gara contro il Giugliano e ancora in dubbio per l'impegno in Puglia. La valutazione delle sue condizioni proseguirà fino alle ultime sedute di preparazione.
Il programma prevede la partenza della squadra già oggi, giovedì 29 ottobre, per il ritiro lontano da Catania. La rifinitura di venerdì si svolgerà quindi fuori sede, consentendo a Longo di completare le ultime verifiche prima della partita. Le scelte definitive dipenderanno anche dalle risposte fisiche dei calciatori che stanno tornando disponibili.
Sul piano tattico, non sembrano previste modifiche radicali rispetto alla formazione che ha travolto il Giugliano. Il tecnico potrebbe confermare buona parte dell'undici iniziale, valutando però alcuni aspetti legati alle caratteristiche dell'avversario e alle condizioni individuali. Tra i giocatori da tenere maggiormente in considerazione figura Nicolò Cavuoti, protagonista di una prestazione brillante nell'ultima giornata, mentre rimane da verificare la disponibilità di Lorenzo Insigne, non utilizzato contro il Giugliano a causa di un problema al polpaccio, come spiegato dallo stesso Longo nel dopopartita.
In attacco le opzioni non mancano, così come sulle corsie laterali. La recente goleada ha confermato la capacità del Catania di trovare soluzioni offensive attraverso interpreti differenti, ma a Cerignola servirà probabilmente una partita dalle caratteristiche diverse. La formazione pugliese ha infatti costruito gran parte del proprio rendimento davanti ai tifosi del Monterisi, dove è ancora imbattuta dopo cinque incontri.
Il bilancio casalingo dell'Audace Cerignola è significativo: tre vittorie, due pareggi, undici reti realizzate e appena una subita. Numeri che testimoniano la solidità della squadra di Raimondo Catalano, capace di sfruttare il fattore campo e di concedere pochissimo agli avversari. Per il Catania sarà dunque fondamentale accompagnare la qualità offensiva con attenzione difensiva e capacità di gestire i diversi momenti della gara.
Anche il cammino esterno dei rossazzurri presenta indicazioni interessanti. Lontano dal Massimino sono arrivate tre vittorie, tutte consecutive, a fronte di due sconfitte, quella iniziale contro il Monopoli e la più recente sul campo del Potenza. Dieci le reti realizzate e sette quelle incassate, a conferma di una squadra capace di essere pericolosa anche in trasferta, ma chiamata a trovare maggiore equilibrio e continuità.
La sfida di sabato rappresenterà quindi un esame importante per il Catania di Longo, reduce dalla convincente affermazione sul Giugliano e intenzionato a proseguire la propria risalita. Il recupero progressivo degli indisponibili offre nuove prospettive, ma sarà soprattutto la capacità di adattarsi alle difficoltà del Monterisi a determinare le possibilità dei rossazzurri di conquistare un risultato positivo. In questo contesto, il ritorno di Caligara costituisce una risorsa in più da amministrare con attenzione, pensando non soltanto al prossimo appuntamento, ma anche al prosieguo del campionato.