Cerignola, dalla rivoluzione estiva al fortino Monterisi: il volto di Catalano
28-10-2026 14:56 -
Autore: Redazione
Il Catania si prepara alla trasferta di sabato al "Domenico Monterisi", dove troverà un Audace Cerignola che ha fatto del proprio stadio il principale punto di forza di questo avvio di stagione. La formazione pugliese, allenata da Raimondo Catalano, ha infatti conquistato davanti ai propri sostenitori 11 dei 17 punti complessivi, mostrando un rendimento nettamente superiore rispetto a quello registrato lontano dalla Puglia. Un dato che rende particolarmente delicato l'impegno dei rossazzurri, chiamati a confrontarsi con un avversario che in casa riesce a esprimere le proprie qualità migliori.
Il cammino interno dei gialloblù è caratterizzato da tre vittorie, ottenute contro Cosenza, Giugliano e Savoia, e due pareggi con Casertana e Altamura. Cinque incontri senza sconfitte, nei quali la retroguardia ofantina ha incassato appena una rete, subita contro il Cosenza nella giornata inaugurale. Una solidità difensiva che rappresenta uno degli aspetti più significativi dell'organizzazione tattica costruita dal nuovo allenatore e che costituisce un ostacolo importante per l'attacco del Catania, reduce dalle sei reti realizzate contro il Giugliano.
Ben diverso il rendimento esterno del Cerignola, che ha ottenuto soltanto sei punti attraverso le vittorie sui campi di Foggia e Crotone, a fronte di quattro sconfitte. L'ultima è arrivata domenica scorsa contro il Monopoli, impostosi per 2-0. Una partita nella quale i pugliesi hanno cercato di sviluppare la propria manovra, senza però riuscire a trasformare il possesso e le iniziative offensive in occasioni realmente decisive. Un limite che la squadra dovrà correggere per trovare maggiore continuità anche lontano dal Monterisi.
La nuova stagione ha segnato l'inizio di un ciclo tecnico affidato a Raimondo Catalano, allenatore barese di 52 anni, arrivato dopo l'esperienza vincente sulla panchina del Savoia. Nello scorso campionato il tecnico aveva conquistato la promozione in Serie C al termine di un combattuto confronto con la Nissa per il primo posto nel girone I di Serie D. A Cerignola ha raccolto l'eredità di Vincenzo Maiuri, tornato al Sorrento dopo aver condotto gli ofantini al nono posto e alla qualificazione ai playoff.
Catalano ha impostato il proprio lavoro su un calcio dinamico, nel quale l'aggressività nelle due fasi e la collaborazione tra i reparti assumono un ruolo fondamentale. Il modulo maggiormente utilizzato è il 3-4-2-1, destinato a trasformarsi in un 5-4-1 quando la squadra deve difendersi. Gli esterni sono chiamati a garantire copertura e profondità, mentre i centrocampisti e i due giocatori alle spalle della punta devono assicurare equilibrio, pressione e sostegno alla costruzione offensiva.
Un aspetto interessante riguarda la distribuzione delle reti. Sono già dodici i calciatori del Cerignola andati a segno in campionato, segno di una squadra capace di trovare soluzioni attraverso diversi interpreti. Il miglior realizzatore è Mario Perlingieri, attaccante ventenne arrivato in prestito dal Benevento, autore di tre reti e considerato uno dei prospetti più interessanti della rosa pugliese.
Proprio le condizioni di Perlingieri rappresentano uno dei temi da seguire in vista dell'arrivo del Catania. Il centravanti è attualmente fermo per infortunio e la sua disponibilità resta da valutare. Più in generale, Catalano deve fare i conti con una situazione complicata sul fronte degli indisponibili: nella trasferta di Monopoli sono state ben otto le assenze che hanno costretto l'allenatore a modificare sensibilmente la formazione. Le condizioni dei giocatori saranno monitorate nei prossimi allenamenti per capire quali elementi potranno essere recuperati.
Intanto, il club pugliese si prepara a vivere anche un appuntamento importante fuori dal terreno di gioco. Oggi, mercoledì 28 ottobre, alle ore 19:30, è prevista l'inaugurazione del primo Audace Store, il nuovo punto vendita ufficiale dedicato ai colori gialloblù. All'evento parteciperà la prima squadra, che incontrerà i sostenitori per fotografie, autografi e momenti di condivisione. Un'iniziativa che punta a rafforzare il rapporto tra società e tifoseria proprio nei giorni che precedono la sfida contro il Catania.
Per i rossazzurri di Emilio Longo si prospetta dunque una trasferta complessa, contro una formazione che al Monterisi non ha ancora conosciuto la sconfitta e che ha costruito sulla compattezza difensiva una parte importante della propria classifica. Il Catania, rinfrancato dal netto successo sul Giugliano, dovrà dimostrare di saper trasferire anche lontano dal Massimino l'efficacia offensiva e la determinazione mostrate nell'ultima giornata. Una prova significativa per entrambe le squadre, con punti preziosi in palio nella corsa alle posizioni di vertice del girone C.