Ekipe Orizzonte, Miceli dopo Padova: "In Champions non potremo sbagliare"
24-10-2026 21:04 -
Autore: Redazione
L'Ekipe Orizzonte Catania archivia la quinta vittoria consecutiva nel campionato di Serie A1 femminile di pallanuoto, conquistata con il netto successo per 24-8 sul campo del Plebiscito Padova, ma Martina Miceli invita la squadra a mantenere alta la concentrazione. Nonostante il primato a punteggio pieno, con 15 punti dopo cinque giornate, l'allenatrice rossazzurra individua diversi aspetti da migliorare in vista dell'imminente esordio in Champions League, dove il livello delle avversarie e l'intensità delle partite richiederanno maggiore precisione e attenzione.
Al termine della sfida contro le venete, Miceli ha riconosciuto la validità dell'approccio mostrato dalle proprie giocatrici, senza nascondere alcune imperfezioni nella gestione delle situazioni offensive: "Abbiamo affrontato il match con l'atteggiamento giusto, anche se ci sono state comunque molte sbavature e diverse giocate affrettate, preferendo a volte fare le cose più belle anziché quelle giuste".
Un'analisi che evidenzia come, al di là dell'ampio divario nel punteggio, lo staff tecnico continui a chiedere alla squadra una maggiore efficacia nelle scelte. L'obiettivo è evitare che la ricerca della giocata spettacolare prevalga sulla soluzione più funzionale, soprattutto in vista di confronti nei quali ogni errore potrebbe assumere un peso maggiore.
L'allenatrice si è poi soffermata su un aspetto che, a suo giudizio, caratterizza frequentemente le partite di pallanuoto quando una formazione acquisisce un vantaggio particolarmente consistente. Miceli ha espresso alcune perplessità sulla distribuzione delle espulsioni temporanee, richiamando anche quanto accaduto nella precedente trasferta contro il Rapallo.
"Al di là di questo, mi spiace notare che, quando in partita una squadra prende troppo il largo rispetto all'avversaria, poi finisca per subire tante espulsioni contro, venendo penalizzata eccessivamente. A noi è successo sia a Rapallo sia oggi, ma è una cosa ricorrente nel nostro sport, a qualsiasi livello. So bene che la natura di determinati parametri di valutazione è del tutto inconscia, ma probabilmente è un aspetto sul quale dovremmo lavorare un po' tutti".
Una considerazione che la tecnica rossazzurra ha formulato senza mettere in discussione il risultato dell'incontro, ma sollevando una riflessione più generale sui criteri di valutazione arbitrale nelle partite caratterizzate da un netto squilibrio tra le squadre.
L'attenzione dell'Ekipe Orizzonte è comunque già rivolta alla Champions League. Sabato 31 ottobre le catanesi saranno impegnate a Barcellona contro il Terrassa, nella prima giornata del girone C della competizione europea. Un appuntamento che segnerà l'inizio di una nuova fase della stagione e rappresenterà un banco di prova ben diverso rispetto agli impegni affrontati finora in campionato.
Miceli ha sottolineato soprattutto la necessità di adeguarsi rapidamente al maggiore ritmo delle sfide internazionali: "Per quanto ci riguarda, siamo consapevoli che adesso l'asticella si alza e che non ci potremo permettere leggerezze in campo europeo, perché lì c'è proprio un altro ritmo e dovremo stare attente a non essere troppo frettolose e a non fare regali. Questo sarà molto importante".
Il messaggio dell'allenatrice è dunque chiaro: la superiorità mostrata nelle prime cinque giornate costituisce una base importante, ma non deve alimentare cali di concentrazione. Dopo le convincenti vittorie contro Rapallo e Plebiscito Padova, l'Ekipe Orizzonte dovrà trasformare il dominio espresso in campionato in una pallanuoto ancora più ordinata e concreta, indispensabile per competere ai massimi livelli europei.
La trasferta contro il Terrassa offrirà una prima indicazione sulle ambizioni internazionali delle rossazzurre. Per Martina Miceli, la priorità sarà presentarsi all'appuntamento con la stessa determinazione mostrata in Serie A1, accompagnata però da una maggiore lucidità nelle scelte e dalla capacità di limitare gli errori che, contro avversarie di alto livello, potrebbero risultare decisivi.