Autore: Redazione
Il Catania cerca risposte dal campo, il Giugliano vuole dare continuità alla reazione mostrata nell'ultimo turno. Domenica 25 ottobre, alle ore 15, le due formazioni si affronteranno allo stadio "Angelo Massimino" nell'undicesima giornata del girone C di Serie C Sky Wifi 2026/2027. Per Emilio Longo sarà una partita importante per riprendere la corsa dopo la sconfitta di Potenza, mentre i campani, affidati temporaneamente a Luca Tulino, proveranno a sfruttare l'entusiasmo ritrovato con la vittoria sul Foggia. Le indicazioni della settimana suggeriscono pochi cambiamenti nell'undici rossazzurro, anche se rimangono aperti alcuni ballottaggi sulle corsie esterne e a centrocampo.
Il Catania dovrebbe confermare il 3-4-2-1, con Dini tra i pali e il terzetto difensivo composto da Cabianca, Di Gennaro e Allegretto. La principale incognita riguarda la fascia sinistra, dove Masciangelo deve ancora smaltire i problemi fisici accusati nella trasferta lucana. Lunetta appare favorito per sostituirlo, con Donnarumma come alternativa. Sulla corsia destra, invece, Liguori potrebbe insidiare Bruzzaniti, che nelle ultime uscite non ha sempre trovato la continuità necessaria. La scelta sarà legata anche all'equilibrio che Longo intende garantire alla squadra, soprattutto nella gestione delle transizioni difensive.
In mezzo al campo Quaini e Vallocchia restano i principali candidati per una maglia da titolare, nonostante il notevole minutaggio accumulato nelle ultime settimane. Torrasi sta progressivamente recuperando condizione dopo gli spezzoni disputati contro Altamura e Potenza e potrebbe rappresentare una soluzione a partita in corso. Attenzione anche a Corbari, le cui condizioni sono in miglioramento, sebbene resti da verificare l'effettiva disponibilità. Caligara e Ierardi, invece, difficilmente saranno recuperati in tempo, mentre Pagliai, Di Marco, Aloi e Russo restano ai margini. In attacco, salvo sorprese, nessuna rivoluzione: Insigne e Cicerelli agiranno alle spalle di Coda, chiamato a guidare il reparto offensivo.
Il Giugliano arriva in Sicilia dopo aver interrotto un periodo complicato grazie al 3-1 inflitto al Foggia. L'esonero di Raffaele Di Napoli ha portato alla soluzione interna rappresentata da Luca Tulino, confermato alla guida della squadra anche per la trasferta del Massimino. Il successo sui pugliesi ha restituito fiducia a un gruppo che resta coinvolto nella lotta per la salvezza, ma che dispone di elementi capaci di mettere in difficoltà gli avversari, soprattutto quando riesce ad attaccare gli spazi.
Per i campani si profila il 4-3-3, con Bolletta in porta e una linea difensiva nella quale Improta dovrebbe essere impiegato a destra, Justiniano e Caldore al centro e Panico sulla sinistra. A centrocampo Zammarini e De Rosa sembrano destinati alla conferma, mentre Varone è in ballottaggio con Forciniti. Nel tridente offensivo spazio a Galletta, Baldé ed Esposito. Proprio Baldé, insieme a De Rosa, rappresenta uno dei principali riferimenti realizzativi della formazione gialloblù. Restano da valutare le assenze di Marchisano, Scaravilli e Minei, che potrebbero limitare le alternative a disposizione di Tulino.
La partita metterà a confronto due squadre con esigenze differenti. Il Catania dovrà cercare di imporre il proprio gioco senza concedere campo alle ripartenze, una delle situazioni che hanno creato difficoltà nelle recenti trasferte. Il Giugliano, dal canto suo, potrebbe scegliere un atteggiamento più prudente, provando a sfruttare la velocità degli attaccanti e gli inserimenti dei centrocampisti. Per Longo conterà anche la capacità di mantenere equilibrio tra i reparti, evitando che la ricerca del risultato esponga eccessivamente la difesa. Le scelte definitive arriveranno soltanto dopo gli ultimi allenamenti e la comunicazione dei convocati.
Le probabili formazioni
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Cabianca, Di Gennaro, Allegretto; Liguori, Quaini, Vallocchia, Lunetta; Insigne, Cicerelli; Coda.
GIUGLIANO (4-3-3): Bolletta; Improta, Justiniano, Caldore, Panico; Varone, Zammarini, De Rosa; Galletta, Baldé, Esposito.