Catania-Giugliano, i precedenti al Massimino: risultati, marcatori e statistiche

21-10-2026 11:27 -

Autore: Redazione

Catania e Giugliano si preparano a ritrovarsi allo stadio "Angelo Massimino" per la quinta volta nella loro storia. Domenica 25 ottobre, alle ore 15, le due formazioni saranno protagoniste dell'undicesima giornata del girone C di Serie C, aggiungendo un nuovo capitolo a una rivalità che, pur contando pochi confronti in terra etnea, ha già regalato risultati sorprendenti, rimonte e partite decisive per gli obiettivi stagionali. Il bilancio dei quattro precedenti sorride ai rossazzurri, vittoriosi in tre occasioni contro un solo successo dei campani. Un dato favorevole alla squadra di Emilio Longo, chiamata a reagire dopo la sconfitta di Potenza, ma che non autorizza a sottovalutare un avversario capace in passato di espugnare il terreno di gioco catanese.

Il primo confronto risale al 14 marzo 1999, nel campionato di Serie C2 1998/1999. Il Catania allenato da Piero Cucchi era impegnato nella corsa alla promozione, con il Messina che aveva progressivamente ridotto il distacco nelle settimane precedenti. I rossazzurri arrivavano all'appuntamento dopo lo 0-0 casalingo contro il Nardò e l'eliminazione dalla Coppa Italia di Serie C proprio per mano dei peloritani. Il successo contro il Giugliano diventava quindi fondamentale per superare un momento di difficoltà e ritrovare sicurezza. La risposta arrivò immediatamente: Umberto Brutto realizzò il vantaggio dopo appena 24 secondi, mentre Roberto Manca firmò il raddoppio al 9'. I campani non si arresero e riaprirono l'incontro al 14' della ripresa con Pisani, prima che Igor Marziano riportasse il Catania a distanza di sicurezza, fissando il risultato sul 3-1. Quella vittoria rappresentò una tappa importante del percorso che avrebbe portato la formazione di Cucchi alla promozione in Serie C1 al termine della stagione.

Per rivedere il Giugliano al "Massimino" sarebbero trascorsi venticinque anni. Il 28 marzo 2024, nella trentaquattresima giornata di Serie C, il confronto assunse caratteristiche completamente differenti. Il Catania, allenato da Michele Zeoli e impegnato in una fase particolarmente complicata del campionato, affrontò la squadra di Valerio Bertotto in uno stadio chiuso al pubblico. L'inizio lasciava immaginare un pomeriggio favorevole ai padroni di casa, grazie al vantaggio realizzato da Pietro Cianci dopo appena due minuti. Nella ripresa, però, il Giugliano cambiò radicalmente l'andamento della gara: Francesco Salvemini pareggiò al 47', approfittando di un'incertezza del portiere Furlan, mentre Flavio Ciuferri completò il sorpasso al 69'. Il Catania reagì immediatamente con Devid Bouah, autore del 2-2 appena due minuti più tardi, ma all'87' ancora Salvemini, di testa su un cross di Giorgione, firmò il definitivo 2-3. La serata si concluse con l'espulsione di Cicerelli per proteste e con una sconfitta che accentuò le difficoltà rossazzurre, a pochi giorni dalla finale di ritorno della Coppa Italia di Serie C contro il Padova.

Il Catania ristabilì la propria superiorità nei precedenti casalinghi il 26 gennaio 2025, imponendosi per 3-1 davanti a oltre quattordicimila spettatori. La formazione rossazzurra indirizzò subito il confronto attraverso una partenza particolarmente efficace. Davide Guglielmotti segnò due volte nei primi quattordici minuti, all'8' e al 14', sfruttando in entrambe le circostanze gli assist di Kevin Jiménez. Il Giugliano provò a rientrare in partita con la rete di Del Sole al 33', ma nella ripresa il Catania riuscì a contenere la reazione degli avversari, trovando il gol della sicurezza all'86' con Gabriel Lunetta, servito da un calcio di punizione dello stesso Jiménez. La partita segnò anche l'esordio in rossazzurro di Andrea Dini e del difensore Del Fabbro, mentre Stefano Sturaro fu costretto ad abbandonare il campo per un nuovo problema fisico. Il successo permise agli etnei di ritrovare i tre punti dopo il pareggio sul campo del Picerno, valorizzando soprattutto l'efficacia offensiva mostrata nella prima parte dell'incontro.

L'ultimo precedente è anche il più recente, disputato il 22 febbraio 2026, quando il Catania allenato da Domenico Toscano superò il Giugliano per 1-0 nella ventottesima giornata di campionato. Una vittoria molto diversa dalle precedenti, maturata al termine di una gara equilibrata e combattuta, nella quale i campani riuscirono a rendersi pericolosi soprattutto attraverso rapide ripartenze. Nel primo tempo Dini intervenne su De Rosa, mentre Zammarini sfiorò il vantaggio per gli ospiti. Anche nella ripresa il portiere rossazzurro risultò determinante, opponendosi nuovamente alle conclusioni avversarie. Toscano trovò la svolta attraverso le sostituzioni: Michele D'Ausilio, entrato all'intervallo, aumentò la pericolosità della manovra e al 68' realizzò la rete decisiva su assist di Francesco Forte. Quest'ultimo dovette poi lasciare il campo per infortunio, mentre nel recupero Marchisano mancò di pochissimo il possibile pareggio. Il successo consentì al Catania di mantenere il passo del Benevento nella corsa al vertice, davanti ai 15.917 spettatori presenti al "Massimino".

I numeri complessivi offrono un quadro interessante: tre vittorie del Catania, una del Giugliano, nessun pareggio, nove reti rossazzurre e cinque campane. In quattro confronti sono stati realizzati quattordici gol, con una media di 3,5 marcature a partita. I primi tre incontri hanno prodotto almeno quattro reti, mentre quello del febbraio 2026 è stato il primo deciso da un solo episodio. Dal punto di vista dei protagonisti, Guglielmotti e Salvemini sono gli unici calciatori capaci di realizzare una doppietta in queste sfide al "Massimino", mentre tra i marcatori più recenti figurano Lunetta e D'Ausilio, entrambi determinanti nelle ultime due affermazioni del Catania.

La storia dei confronti evidenzia inoltre come le due squadre si siano affrontate in momenti molto differenti. Nel 1999 il Catania cercava di consolidare il proprio cammino verso la promozione; nel 2024 attraversava una fase di difficoltà, mentre il Giugliano inseguiva un piazzamento nei playoff; nel gennaio 2025 i rossazzurri avevano bisogno di ritrovare continuità e nel febbraio 2026 erano pienamente coinvolti nella lotta per il primo posto. Una varietà di situazioni che rende ancora più interessante il nuovo appuntamento, soprattutto considerando che i precedenti non hanno mai prodotto risultati di parità.

Domenica toccherà alla squadra di Longo affrontare un Giugliano reduce dal successo per 3-1 contro il Foggia, arrivato nel posticipo della decima giornata. I campani attraversano una fase di cambiamento tecnico dopo la separazione dall'allenatore Lello Di Napoli, ma hanno dimostrato di poter reagire alle difficoltà. Il Catania, invece, deve ritrovare subito la vittoria dopo il 2-1 subito a Potenza, una sconfitta che ha interrotto cinque risultati utili consecutivi e lasciato amarezza per gli episodi arbitrali contestati. Il ritorno davanti al pubblico del "Massimino" rappresenta quindi un'occasione per recuperare terreno e rilanciare le ambizioni rossazzurre. I precedenti suggeriscono un bilancio favorevole agli etnei, ma raccontano anche di un Giugliano che, quando ha saputo sfruttare le incertezze del Catania, è riuscito a cambiare il corso della partita.


Data

Competizione

Partita

Marcatori

14/03/1999

Serie C2

Catania-Giugliano 3-1

1' Brutto (C), 9' Manca (C), 59' Pisani (G), 75' Marziano (C)

28/03/2024

Serie C

Catania-Giugliano 2-3

2' Cianci (C), 47' Salvemini (G), 68' Ciuferri (G), 71' Bouah (C), 87' Salvemini (G)

26/01/2025

Serie C

Catania-Giugliano 3-1

8' Guglielmotti (C), 14' Guglielmotti (C), 33' Del Sole (G), 86' Lunetta (C)

22/02/2026

Serie C

Catania-Giugliano 1-0

68' D'Ausilio (C)