Racing Catania Women, tunnel senza luce: altro ko per 4-1 contro il Pink Bari
18-10-2026 18:05 -
Autore: Redazione
Continua il tunnel senza luce del Racing Catania Women, che non riesce a invertire la rotta e incassa la seconda sconfitta consecutiva nel campionato di Serie C femminile. Dopo il pesante 4-1 subito all'esordio casalingo contro il Villaricca, le rossazzurre di Giuseppe Scuto cadono con lo stesso risultato sul campo del Pink Sport Time, confermando un avvio di stagione estremamente complicato. Allo stadio "Antonio Antonucci" di Bitetto, la formazione etnea viene travolta nella prima frazione dalle padrone di casa, capaci di realizzare tre reti nell'arco di appena quindici minuti. La reazione nella ripresa consente al Racing di trovare il gol, ma non basta a evitare un'altra battuta d'arresto che lascia le catanesi a quota zero punti, con otto reti subite nelle prime due giornate.
Per la sfida in terra pugliese, Giuseppe Scuto si affida a Grasso tra i pali, con Benaisa, Carrillo, Fiorile, Gaglio, Bonaccorso, Chainese, Sherley, Ndiongue, Visalli e Patania a completare l'undici iniziale. Sul fronte opposto, il Pink Sport Time schiera Lierario in porta, con Elia, Trotta, Chiapperini, Ventura, Labianca, Papapicco, Marino, Larotonda, Strisciuglio e Crusafio.
L'incontro si mette subito in salita per le rossazzurre, che faticano a contenere le iniziative offensive delle padrone di casa. Il Pink Sport Time prende progressivamente il controllo della partita e al 16' trova il vantaggio con Trotta, brava a sbloccare il risultato e a indirizzare il confronto. Il Racing accusa il colpo e non riesce a trovare le contromisure necessarie per arginare la pressione delle pugliesi, che appena otto minuti più tardi colpiscono nuovamente. Al 24' è Papapicco a firmare il raddoppio, complicando ulteriormente i piani della formazione catanese.
Il momento di difficoltà delle etnee prosegue e al 31' arriva anche la terza rete, realizzata da Larotonda. Tre gol subiti in un quarto d'ora fotografano una prima frazione nella quale il Racing non riesce a trovare equilibrio tra i reparti, concedendo troppo alle avversarie e mostrando quelle fragilità difensive che avevano già caratterizzato l'esordio contro il Villaricca. Si va così all'intervallo sul 3-0, con la formazione di Scuto chiamata a una reazione soprattutto sul piano dell'atteggiamento e della compattezza.
Nella ripresa il Racing prova a cambiare passo, cercando di reagire a un risultato ormai pesantemente compromesso. Le rossazzurre riescono a trovare la rete che accorcia momentaneamente le distanze, ma il tentativo di rimonta non produce gli effetti sperati. Il Pink Sport Time mantiene il controllo della situazione e trova anche il quarto gol con Carlucci, fissando il risultato sul definitivo 4-1 e conquistando un successo che conferma la maggiore efficacia offensiva della formazione barese.
Per il Racing Catania Women arriva così un'altra domenica amara, che rende sempre più evidente la necessità di intervenire sui problemi emersi in questo avvio di stagione. Le due sconfitte contro Villaricca e Pink Sport Time hanno prodotto un bilancio di due reti realizzate e otto subite, numeri che testimoniano soprattutto una fase difensiva ancora lontana dagli standard richiesti dalla categoria. Le difficoltà non rappresentano una novità assoluta, considerando che già nei due precedenti confronti di Coppa Italia contro il Palermo erano emerse carenze nella gestione delle transizioni e nella tenuta complessiva della squadra. Tra Coppa Italia e campionato, infatti, le rossazzurre hanno incassato quattro sconfitte in altrettante gare ufficiali, con diciannove reti complessivamente subite.
Il salto di categoria richiede inevitabilmente un periodo di adattamento, ma il Racing deve accelerare il proprio percorso di crescita per evitare che le difficoltà iniziali compromettano ulteriormente la stagione. Alla squadra di Scuto serviranno maggiore attenzione nelle marcature, equilibrio tra i reparti e capacità di reagire ai momenti negativi senza concedere agli avversari la possibilità di prendere rapidamente il largo. Anche sul piano offensivo sarà importante trovare maggiore continuità, perché le due reti realizzate nelle prime giornate non sono state sufficienti a compensare le fragilità mostrate nella propria metà campo.
Il Racing Catania Women resta dunque a bocca asciutta, ancora alla ricerca dei primi punti nel campionato di Serie C. La sconfitta di Bitetto conferma che il lavoro da svolgere è consistente e che servirà una svolta, prima di tutto nell'atteggiamento e nella solidità difensiva. Il tempo per recuperare terreno non manca, ma occorre interrompere quanto prima una serie negativa che rischia di pesare anche sul morale del gruppo. Dopo due giornate, il tunnel rossazzurro continua a essere senza luce: toccherà adesso a Scuto e alle sue giocatrici trovare le risposte necessarie per cambiare direzione.