Catania, Longo: "Gol di Cicerelli regolare, ma niente alibi"
17-10-2026 20:56 -
Autore: Redazione
La sconfitta contro il Potenza lascia amarezza, ma non ridimensiona le convinzioni di Emilio Longo. Al termine del 2-1 maturato allo stadio “Alfredo Viviani”, il tecnico del Catania ha analizzato la prestazione dei rossazzurri intervenendo ai microfoni di Telecolor, nel corso della trasmissione “Diretta Stadio”. Un'analisi nella quale trovano spazio la soddisfazione per l'atteggiamento della squadra, gli errori commessi sulle palle inattive e le decisioni arbitrali che hanno accompagnato una partita particolarmente discussa.
Nonostante il risultato negativo, Longo ritiene che il confronto con la capolista abbia fornito indicazioni incoraggianti sulla crescita del gruppo. “Usciamo dal campo con maggior consapevolezza dei nostri mezzi. Abbiamo affrontato con coraggio un avversario forte, molto in forma in questo momento e che gioca a memoria”, ha dichiarato l'allenatore, sottolineando la capacità del Catania di confrontarsi senza timori con una delle formazioni più brillanti del campionato.
Il principale motivo di insoddisfazione riguarda però la gestione delle situazioni da fermo, ancora una volta determinanti nell'economia dell'incontro. Il Potenza ha infatti sbloccato il risultato dopo appena tre minuti con Ghisolfi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, per poi trovare il raddoppio con il rigore trasformato da Castorani.
“Dobbiamo migliorare sul dettaglio, come quello del primo gol. Dobbiamo fare di più: che sia marcatura a zona o marcatura a uomo, non possiamo subire tutti questi gol da corner”, ha osservato Longo, individuando un limite sul quale sarà necessario intervenire per evitare che episodi simili continuino a condizionare i risultati.
La valutazione del tecnico resta comunque positiva sul piano della prestazione complessiva. A suo giudizio, il Catania ha affrontato una partita equilibrata, nella quale sono stati alcuni episodi a determinare la differenza tra le due squadre. “La partita è stata molto equilibrata, gli episodi chiave hanno caratterizzato il risultato. Episodi che vengono da calci piazzati sui loro gol”.
Un passaggio inevitabile riguarda la rete annullata a Cicerelli nel primo tempo, una delle decisioni più contestate della direzione arbitrale di Francesco Zago. Longo non nasconde il proprio dissenso, pur evitando di attribuire esclusivamente all'episodio le responsabilità della sconfitta.
“Non voglio lasciare alibi rispetto alla partita, tuttavia non si può annullare il gol di Cicerelli, è chiaramente regolare. Però noi oggi non perdiamo per questo, perdiamo perché non abbiamo fatto tutto bene. La terna arbitrale può sbagliare, ha sbagliato palesemente e può capitare”.
Una posizione che distingue nettamente il giudizio sulla decisione arbitrale dall'analisi degli errori commessi dai rossazzurri. Il tecnico riconosce l'incidenza dell'episodio, ma insiste sulla necessità di correggere quelle disattenzioni che hanno permesso al Potenza di indirizzare il risultato.
Longo preferisce invece non approfondire la gestione del Football Video Support, nonostante le numerose revisioni effettuate nel corso dell'incontro. “Non voglio parlare di FVS, io devo pensare al campo. Non sono io il preposto a dover parlare di questo, c'è una società, c'è un addetto alla relazione con gli arbitri, non tocca a me parlare di questo”.
Il tecnico ha inoltre chiarito le ragioni della sostituzione di Edoardo Masciangelo, richiamato in panchina al 57' per fare spazio a Lunetta. Nessuna bocciatura tecnica, ma una scelta precauzionale legata alle condizioni fisiche dell'esterno.
“Masciangelo ha accusato un piccolo affaticamento alla coscia sinistra tra il primo ed il secondo tempo. L'ho voluto preservare per evitare un infortunio, questo è il motivo della sostituzione”, ha spiegato Longo, precisando dunque che il cambio è stato determinato dalla necessità di non correre rischi.
Sul piano della classifica, l'allenatore invita a non perdere di vista il percorso compiuto nelle ultime settimane. Il Catania interrompe la serie di risultati utili consecutivi, ma resta una squadra che ha mostrato progressi significativi dopo un avvio di stagione meno brillante rispetto alle aspettative.
“Il campionato non finisce oggi, nelle ultime sei partite abbiamo fatto 13 punti, dobbiamo recuperare i punti persi nelle prime giornate”, ha ricordato Longo, ribadendo la necessità di proseguire il lavoro senza lasciarsi condizionare eccessivamente dalla battuta d'arresto.
Rimane, tuttavia, la delusione per non aver raccolto punti al termine di una prestazione che il tecnico considera all'altezza dell'impegno. Un sentimento espresso senza attenuanti nelle battute conclusive del suo intervento: “Vado a casa arrabbiato perché dopo una prestazione del genere è fastidioso tornare a casa con una sconfitta”.
Il messaggio di Longo è dunque rivolto soprattutto alla capacità del Catania di trasformare le indicazioni positive della trasferta di Potenza in risultati concreti. La prestazione contro la capolista ha confermato, secondo l'allenatore, che i rossazzurri possono competere con le migliori formazioni del girone. Per compiere il definitivo salto di qualità, però, serviranno maggiore attenzione sui calci piazzati e la capacità di limitare quegli errori che, in confronti così equilibrati, possono decidere una partita.