Autore: Redazione
La capolista contro una delle principali candidate alla promozione. Potenza e Catania si affrontano sabato alle 17:30 allo stadio "Alfredo Viviani", in un confronto che promette di offrire indicazioni importanti sugli equilibri del Girone C di Serie C. I lucani, primi dopo nove giornate, vogliono difendere il primato davanti al proprio pubblico, mentre i rossazzurri, attualmente quarti, cercano la quarta vittoria consecutiva per ridurre le distanze dalle posizioni più alte della classifica.
La formazione allenata da Ivan Tisci arriva all'appuntamento sulle ali dell'entusiasmo, alimentato da quattro successi di fila e da un rendimento offensivo che ha permesso al Potenza di imporsi anche su campi difficili. L'ultima dimostrazione è arrivata allo "Zaccheria", dove i rossoblù hanno superato il Foggia per 3-1, confermando la capacità di sfruttare gli spazi e colpire con rapidità.
Il tecnico lucano dovrebbe affidarsi al consueto 4-3-2-1, rinunciando allo squalificato De Marco. Davanti a Cucchietti, la coppia centrale sarà composta da Loiacono e Bura, con Kirwan sulla destra e Russo sulla corsia opposta. In mediana Bando agirà da riferimento centrale, affiancato da Castorani e Ghisolfi. Il peso dell'attacco ricadrà su Selleri, sostenuto dalla qualità e dalla velocità di Petrungaro e D'Auria, due degli elementi più pericolosi della squadra.
Sul fronte opposto, Emilio Longo sembra orientato a dare continuità alle scelte che hanno accompagnato la netta affermazione sul campo dell'Altamura. Il 3-0 ottenuto al "Tonino D'Angelo" ha confermato i progressi del Catania, capace di abbinare maggiore solidità difensiva a una produzione offensiva in crescita. Restano alcuni aspetti da perfezionare, soprattutto nella gestione delle occasioni create, ma le ultime prestazioni hanno restituito fiducia e convinzione al gruppo.
L'ipotesi più accreditata è la conferma del 3-4-2-1. Dini difenderà i pali, protetto dal terzetto formato da Cabianca, Di Gennaro e Allegretto. Sugli esterni dovrebbero trovare spazio Bruzzaniti e Masciangelo, mentre la coppia Quaini-Vallocchia sarà chiamata a garantire equilibrio e intensità nella zona centrale del campo.
In avanti, Massimo Coda appare favorito per una maglia da titolare dopo il gol che ha sbloccato la trasferta di Altamura. Alle sue spalle dovrebbero agire Cicerelli e Roberto Insigne, entrambi fondamentali per la costruzione della manovra e per la capacità di creare pericoli negli ultimi metri. Non sono comunque escluse variazioni dell'ultima ora, con Lunetta e Caturano pronti a offrire soluzioni alternative.
Il confronto si annuncia particolarmente interessante anche dal punto di vista tattico. Il Potenza cercherà di sfruttare aggressività, pressing e rapidità nelle ripartenze, mentre il Catania dovrà trovare il giusto equilibrio tra la volontà di imporre il proprio gioco e la necessità di concedere pochi spazi agli attaccanti lucani.
In uno stadio che si preannuncia gremito, saranno soprattutto l'attenzione nei duelli individuali e la concretezza sotto porta a poter orientare una partita che mette di fronte due delle squadre più in forma del campionato.
POTENZA (4-3-2-1): Cucchietti; Kirwan, Loiacono, Bura, Russo; Castorani, Bando, Ghisolfi; Petrungaro, D'Auria; Selleri.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Cabianca, Di Gennaro, Allegretto; Bruzzaniti, Quaini, Vallocchia, Masciangelo; Cicerelli, Insigne; Coda.