Catania, Curva Nord in piazza per il marchio storico: protagonisti i bambini

14-10-2026 12:35 -

Autore: Redazione

Alla vigilia della gara competitiva per l'acquisizione dello storico marchio del Calcio Catania, la Curva Nord sceglie di celebrare l'identità rossazzurra attraverso un'iniziativa dedicata soprattutto alle nuove generazioni. Oggi pomeriggio, mercoledì 14 ottobre, piazza Dante diventerà il punto d'incontro di bambini, famiglie e tifosi per una manifestazione che unisce sport, divertimento e senso di appartenenza. Un appuntamento dal forte valore simbolico, organizzato mentre cresce l'attesa per l'esito della procedura che potrebbe riportare lo stemma storico nella disponibilità del Catania FC.

L'iniziativa, promossa da Oltre-Catania Curva Nord, nasce dalla volontà di ricordare che il valore di un simbolo sportivo non può essere ricondotto esclusivamente a una questione economica o giuridica. Alla vigilia dell'asta, i sostenitori rossazzurri hanno deciso di affidare proprio ai più piccoli il compito di rappresentare la continuità di una passione che attraversa le generazioni.

L'obiettivo è quello di trasformare una piazza cittadina in uno spazio di aggregazione, facendo rivivere il calcio nella sua dimensione più spontanea. Nel messaggio diffuso dagli organizzatori si parla della volontà di celebrare "i nostri colori e un'appartenenza che nessuna asta potrà mettere in vendita", sottolineando come l'amore per il Catania si trasmetta anche attraverso momenti semplici, condivisi tra genitori e figli.

Il programma prevede un torneo di calcio riservato ai bambini e alle bambine di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Come precisato attraverso il gruppo Facebook "L'Urlo della Nord", i partecipanti dovranno presentarsi dalle 16:00 alle 16:50, accompagnati da almeno un genitore, per completare l'iscrizione, ritirare il materiale necessario e sottoscrivere l'autorizzazione richiesta.

La partecipazione sarà completamente gratuita e aperta sia ai maschi sia alle femmine, fino all'esaurimento dei posti disponibili. Un'impostazione che conferma il carattere inclusivo della manifestazione, pensata per consentire ai più giovani di vivere un pomeriggio all'insegna dello sport e della condivisione.

Accanto al torneo, gli organizzatori hanno predisposto diverse attività di intrattenimento per i bambini e le famiglie presenti. Saranno disponibili aree con giochi gonfiabili, uno spazio dedicato al trucco per i più piccoli e laboratori creativi, tra cui quello denominato "Catania che vorrei", attraverso il quale i partecipanti potranno esprimere la propria immaginazione e raccontare la città che desiderano. Non mancheranno inoltre stand gastronomici con proposte pensate soprattutto per i bambini.

Il momento conclusivo della manifestazione sarà dedicato alla premiazione dei giovani partecipanti, alla presenza dei calciatori del Catania. Secondo quanto annunciato dagli organizzatori, i giocatori rossazzurri interverranno nel corso della serata per incontrare i bambini, consegnare i riconoscimenti e concedersi a fotografie e autografi. Un'occasione per avvicinare ulteriormente la prima squadra ai suoi sostenitori più giovani, rafforzando quel legame tra club, tifoseria e territorio che costituisce il significato centrale dell'iniziativa.

Nel messaggio diffuso dalla Curva Nord, il riferimento allo storico stemma assume un valore particolarmente profondo: "È parte di ciò che siamo: racchiude i ricordi dei nostri padri, la nostra passione e i sogni dei nostri bambini". Un concetto che gli organizzatori completano con una riflessione sulla trasmissione dell'identità: "L'identità non si tramanda solo raccontandola, ma facendola vivere".

La manifestazione si svolgerà proprio nelle ore che precedono l'avvio della procedura competitiva per l'acquisizione del marchio del vecchio Calcio Catania, prevista per giovedì 15 ottobre. Il Catania FC ha già comunicato ufficialmente di aver depositato la propria istanza di partecipazione, mentre tra i soggetti interessati figurerebbero anche il Comune di Catania e altri potenziali acquirenti. L'esito della gara resta ancora da definire, ma l'attenzione dell'ambiente rossazzurro è inevitabilmente concentrata sulla possibilità di recuperare uno dei simboli più riconoscibili della propria storia.

La Curva Nord ha scelto però di accompagnare questa attesa con un messaggio che supera il risultato dell'asta. La richiesta di riportare il logo a casa, ribadita nel comunicato degli organizzatori, si accompagna all'invito rivolto ai tifosi a partecipare alla manifestazione portando con sé una bandiera rossazzurra.

Piazza Dante diventerà così, per un pomeriggio, il luogo nel quale il passato e il futuro del Catania potranno incontrarsi attraverso il gioco dei bambini e la partecipazione delle famiglie. Un modo concreto per ricordare che, al di là della proprietà formale di uno stemma, l'appartenenza a una comunità sportiva vive soprattutto nelle persone che continuano a riconoscersi nei suoi colori e a trasmetterli alle generazioni successive.