Catania, Roberto Insigne a La Sicilia: "Un gruppo favoloso"
13-10-2026 07:51 -
Autore: Redazione
Tre gol in sei partite, un'intesa ritrovata con Massimo Coda e un ruolo sempre più importante nel Catania di Emilio Longo.Roberto Insigne si sta ritagliando uno spazio significativo nella formazione rossazzurra, contribuendo con le proprie reti alla crescita di una squadra reduce da tre vittorie consecutive. In un'intervista concessa al quotidiano La Sicilia, l'attaccante ha raccontato il momento personale e collettivo, soffermandosi sul rapporto con il fratello Lorenzo, sull'ambiente dello spogliatoio, sul ritorno a Torre del Grifo e sulle prospettive in vista dell'impegnativa trasferta contro la capolista Potenza.
Il quotidiano catanese introduce l'intervista attraverso un curioso parallelismo con Eddy Baggio, fratello del più celebre Roberto, protagonista della promozione rossazzurra in Serie B nella stagione 2001-2002 con 18 reti. A distanza di quasi venticinque anni, un altro fratello di un grande protagonista del calcio italiano sta conquistando la tifoseria etnea. Roberto Insigne, fratello di Lorenzo, ha già realizzato tre reti contro Cosenza, Crotone e Altamura, tutte in partite concluse con una vittoria del Catania.
Tra le curiosità evidenziate da La Sicilia c'è anche quella relativa ai gol realizzati dai due fratelli nella stessa giornata di campionato, una coincidenza verificatasi già due volte in questa stagione. Un particolare che non è sfuggito nemmeno all'attaccante rossazzurro: "Ho visto, è una coincidenza. Ma ho fatto caso a questo ripetersi di gol che portano lo stesso cognome".
Al di là delle soddisfazioni personali, Insigne preferisce concentrare l'attenzione sulla forza del gruppo e sul percorso che attende il Catania. L'attaccante riconosce la qualità dello spogliatoio, ma invita a mantenere equilibrio nonostante i risultati delle ultime settimane: "C'è un gruppo favoloso, siamo amici, ci stimiamo. C'è un gruppo forte ben guidato. Ma siamo soltanto all'inizio del campionato e bisogna insistere volta per volta".
La rete realizzata ad Altamura è arrivata in occasione della sua prima presenza da titolare, dopo aver già dimostrato di poter incidere entrando a gara in corso. Per Insigne, tuttavia, il minutaggio individuale resta secondario rispetto alle necessità della squadra. Il giocatore ha ribadito un concetto già espresso in precedenza: "Non è importante se si gioca un solo minuto o tutta la gara. Diventa più importante essere funzionali al gioco che vuole il tecnico e alla spinta dell'intero gruppo".
Uno degli aspetti più interessanti del momento offensivo rossazzurro riguarda proprio l'intesa con Massimo Coda. I due hanno segnato entrambi contro Crotone e Altamura, confermando un'affinità tecnica costruita durante la comune esperienza a Benevento. Un rapporto che va oltre il terreno di gioco e che Insigne considera uno dei punti di forza della propria esperienza catanese.
"Mi trovo bene con tutti. E posso fare i nomi dell'intero organico. Coda? Abbiamo vissuto insieme due anni a Benevento e al momento del passaggio in rossazzurro abbiamo messo nello zaino l'intesa, l'amicizia, l'ambizione di giocare in una grande piazza come Catania".
L'attenzione si sposta quindi sul successo ottenuto in Puglia, una vittoria che ha permesso al Catania di prolungare la propria serie positiva e di consolidare la fiducia maturata nelle ultime settimane. Insigne riconosce le difficoltà iniziali incontrate contro la formazione allenata da Ledian Memushaj, ma sottolinea la capacità dei rossazzurri di interpretare la partita con la giusta determinazione.
"È stata una gara approcciata bene anche se inizialmente l'Altamura ci ha messi un po' in difficoltà. Ci tenevamo a dare continuità e portare a casa il risultato. Per fortuna è andata bene anche per meriti nostri, ovvio".
Il percorso di crescita della squadra si intreccia anche con un avvenimento significativo per la società, rappresentato dal ritorno al centro sportivo di Torre del Grifo. Una novità che ha accompagnato proprio la settimana di preparazione alla trasferta di Altamura e che, nelle parole dell'attaccante, assume un valore importante per l'intero ambiente.
"Siamo entrati nel centro sportivo di Torre del Grifo, la società ha compiuto uno sforzo economico importante e noi cerchiamo sempre di dare il meglio in allenamento e in campo per ricambiare la fiducia".
Insigne è poi tornato sul gol del momentaneo 2-0, una conclusione di grande qualità che ha indirizzato definitivamente la sfida. La soddisfazione per la rete è stata amplificata dalla volontà di riscattare un'occasione non sfruttata in precedenza, in un momento nel quale l'Altamura stava cercando di rientrare in partita.
"Il gol mi ha dato una bellissima emozione perché comunque avevo commesso un errore prima, quindi volevo per forza riscattarmi. Il 2-0 è nato da una bella azione da parte della squadra per questo sono ancora più contento".
Nell'intervista trova spazio anche una riflessione sul rendimento del Catania tra casa e trasferta. I rossazzurri hanno finora mostrato particolare efficacia lontano dal Massimino, mentre davanti al proprio pubblico alcune partite si sono rivelate più complicate. Insigne, tuttavia, non individua differenze nell'atteggiamento della squadra e richiama piuttosto le motivazioni supplementari con cui gli avversari affrontano gli impegni nello stadio etneo.
"Tra le mura amiche siamo reduci da una vittoria sofferta contro il Crotone, ma francamente non trovo differenze sul modo di lavorare e agire in campo. C'è sempre grande impegno. Ci piace giocare davanti al nostro pubblico che sa come caricarci. Il fatto è che gli avversari arrivano al Massimino per fare la partita della vita. Dobbiamo escogitare qualcosa in più per fare risultato sempre in casa".
La crescita collettiva resta dunque il tema dominante delle dichiarazioni dell'attaccante, che sembra aver trovato a Catania un contesto nel quale esprimere nuovamente le proprie qualità tecniche e realizzative. Le tre reti nelle prime sei presenze costituiscono un avvio incoraggiante anche sul piano personale, con la possibilità di avvicinare e magari superare il proprio primato stagionale di otto gol, raggiunto sia con il Benevento nell'annata della promozione in Serie A sia con il Frosinone in Serie B.
All'orizzonte c'è però un appuntamento che impone di accantonare rapidamente numeri e soddisfazioni individuali. Sabato il Catania sarà impegnato sul campo del Potenza, capolista del Girone C, in una sfida che rappresenterà una verifica importante per le ambizioni rossazzurre. Insigne e compagni arriveranno all'appuntamento forti di una ritrovata continuità, ma consapevoli che il percorso è ancora lungo.
La riflessione dell'attaccante, affidata alle colonne de La Sicilia, restituisce soprattutto l'immagine di un giocatore che ha messo la propria esperienza al servizio del gruppo. I gol stanno arrivando, l'intesa con Coda continua a funzionare e il rapporto con l'ambiente catanese appare sempre più solido. Ma la priorità resta quella indicata dallo stesso Insigne: procedere una partita alla volta, senza perdere di vista l'obiettivo collettivo.