Memushaj avverte: "Non ci snatureremo contro una squadra di spessore"

10-10-2026 15:45 -

Autore: Redazione

Alla vigilia del lunch match di domani alle 12:30 tra Altamura e Catania, valido per la nona giornata di Serie C Girone C, in sala stampa hanno parlato il presidente del club pugliese Franco Ninivaggi e il tecnico Ledian Memushaj. Una conferenza che ha toccato sia i temi legati alla crescita societaria e alla risposta del pubblico, sia quelli strettamente tecnici in vista di una sfida che ad Altamura viene considerata di particolare prestigio.

Il presidente Ninivaggi ha aperto sottolineando il valore dell’appuntamento e il significato dell’arrivo del Catania: "Per il terzo anno consecutivo abbiamo il piacere, l’onore e l’orgoglio di ospitare qui ad Altamura una squadra come il Catania. Ritengo che sia un momento importante per lo sport altamurano e per la città intera. Mi auguro che, visto anche l’orario delle 12:30, i tifosi, gli appassionati e tutta la città possano cogliere l’occasione per stare vicino a questa squadra e a questa società, godendosi una giornata di vero sport e spettacolo".

Il presidente ha poi richiamato l’attenzione sulla possibilità di utilizzare anche la gradinata, messa a disposizione dei sostenitori altamurani a prezzo contenuto: "Ogni volta che la società ha la possibilità di disporre della gradinata, cerca di renderla accessibile a tutti con un prezzo moderato. È quello che abbiamo sempre auspicato: poter offrire posti alle famiglie e ai ragazzi a costi sostenibili. Anche questa volta la società si è fatta trovare pronta".

Parlando dell’avvio di stagione, Ninivaggi ha ribadito con chiarezza la linea societaria: "Siamo dove dovevamo essere. Siamo sempre stati chiari sugli obiettivi della squadra e della società. Rispetto i sogni e i pensieri dei tifosi, ma noi abbiamo l’obbligo di essere seri e concreti". Il presidente ha quindi confermato che la priorità resta la permanenza in categoria, accompagnata dalla valorizzazione dei giovani e dalla possibilità di creare plusvalenze utili a sostenere il progetto: "Abbiamo fatto molto bene all’inizio, poi abbiamo avuto qualche battuta d’arresto che non ci aspettavamo, ma fa parte di un processo di crescita. Quando si ha una squadra giovane, bisogna mettere in conto anche questi momenti".

Proprio sul tema dei giovani, il numero uno dell’Altamura ha evitato di indicare singoli nomi, ma ha espresso grande fiducia nel gruppo: "Ritengo che quasi tutti i ragazzi che abbiamo possano fare bene e ambire a un salto di categoria. Non faccio nomi perché lo penso davvero di molti di loro. Se continueranno a impegnarsi e a disputare un buon campionato, potranno avere l’opportunità di crescere ulteriormente".

Ninivaggi è tornato anche sul tema dell’ampliamento dello stadio, considerato ormai necessario: "L’ampliamento della struttura serve, sia per una questione di numeri sia per le possibilità che offrirebbe. Avere un terzo settore e una gradinata in più ci permetterebbe di applicare prezzi più contenuti e di dare la possibilità a più famiglie di assistere alle partite". Il presidente ha aggiunto di aver ricevuto negli ultimi giorni segnali incoraggianti dal Comune, precisando però che "le notizie non bastano, serviranno i fatti".

Sul piano tecnico, Memushaj ha invece chiarito quale dovrà essere l’atteggiamento dell’Altamura contro il Catania: "Non possiamo snaturarci. Dobbiamo mantenere sempre la nostra idea di calcio e anche domani proveremo a mettere in difficoltà il Catania. Servirà equilibrio e bisognerà interpretare bene i diversi momenti della partita, perché ci saranno fasi in cui dovremo soffrire e altre in cui dovremo riuscire a sviluppare le nostre idee".

Il tecnico ha quindi chiamato a raccolta il pubblico: "Abbiamo bisogno dei nostri tifosi. Siamo una squadra giovane, io sono un allenatore giovane e abbiamo bisogno del supporto di tutti. Mi aspetto un grande pubblico, che ci stia vicino come ha fatto all’inizio della stagione".

Memushaj ha poi riconosciuto la crescita recente del Catania, sottolineando il valore della rosa rossazzurra e dello staff tecnico: "Hanno attraversato anche loro qualche momento difficile, ma nelle ultime partite hanno cambiato qualcosa nel modo di giocare. Hanno una rosa che, per qualità, forse non c’entra nulla con questa categoria e un allenatore che considero tra i migliori del girone. Per noi è motivo d’orgoglio affrontarli e cercare di metterli in difficoltà. È una di quelle partite che tutti vorrebbero giocare".

Positive, comunque, le sensazioni trasmesse dal lavoro settimanale: "I ragazzi si sono allenati molto bene e non posso rimproverare nulla al gruppo. Abbiamo avuto qualche infortunio e qualche problema fisico, ma la rosa è ampia e sono convinto che chiunque giocherà farà una grande partita".

Il punto conquistato contro l’Audace Cerignola deve adesso rappresentare la base per dare continuità al percorso: "A livello motivazionale queste sono le partite più semplici da preparare, mentre sul piano tecnico e tattico lo sono molto meno, perché affrontiamo giocatori importanti per la categoria. Dobbiamo dare seguito alla buona prestazione fatta contro il Cerignola e al buon pareggio ottenuto, cercando continuità".

Infine, Memushaj ha fatto il punto sugli uomini a disposizione. Gudelevičius è rientrato e rappresenta un’opzione in più a centrocampo, mentre la situazione di Curcio è più delicata: "Ieri è rientrato Gudelevičius, quindi abbiamo una soluzione in più in mezzo al campo. Curcio, invece, non dovrebbe esserci perché ha accusato un fastidio durante la settimana. Per quanto riguarda chi giocherà davanti, mi prendo tutto il tempo fino a domani per decidere". Il tecnico ha inoltre segnalato alcuni acciacchi per Crimi, Grande e lo stesso Curcio, pur ribadendo di avere piena fiducia nelle alternative presenti in rosa.

Altamura-Catania si presenta così come una sfida importante su più livelli: da una parte la squadra di Memushaj, intenzionata a ritrovare continuità davanti al proprio pubblico; dall’altra un Catania in crescita, che arriva in Puglia con ambizioni e qualità riconosciute dallo stesso tecnico avversario. Domani alle 12:30 il campo darà le prime risposte.