Catania verso Altamura, Longo valuta conferme e nuove soluzioni

10-10-2026 09:56 -

Autore: Redazione

Il Catania entra nelle ore decisive che precedono la trasferta di Altamura. La squadra rossazzurra partirà oggi per la Puglia, dove domani alle 12.30 affronterà la formazione di Ledian Memushaj in una gara che arriva in un momento particolarmente significativo della stagione etnea.

Il gruppo di Emilio Longo si presenta all’appuntamento con una fiducia crescente, alimentata dai risultati delle ultime settimane. Nelle ultime quattro partite sono arrivate tre vittorie, mentre lontano dal Massimino il Catania ha centrato due successi consecutivi, entrambi maturati nei minuti finali. Un dato che racconta non soltanto la capacità di restare dentro le partite fino all’ultimo, ma anche una maggiore convinzione nei propri mezzi.

A contribuire al clima positivo c’è stato anche il ritorno a Torre del Grifo, avvenuto martedì. La possibilità di lavorare nuovamente all’interno del centro sportivo ha rappresentato un passaggio importante per la squadra, che ha già potuto utilizzare spogliatoi e palestra. La struttura sarà completata gradualmente nelle prossime settimane, ma il recupero degli spazi operativi ha già restituito al gruppo una base di lavoro più funzionale.

Sul piano tecnico, Longo potrebbe scegliere di dare ancora continuità alla formazione utilizzata contro il Crotone. Nelle ultime due giornate il tecnico non ha modificato l’undici di partenza e anche ad Altamura l’orientamento potrebbe essere quello di ripartire dallo stesso blocco, pur mantenendo aperte alcune alternative.

Durante il lavoro settimanale sono infatti state provate soluzioni differenti. Tra queste, Lunetta impiegato più largo sulla fascia, con Coda riferimento centrale e Cicerelli e Liguori alle sue spalle. Un assetto che potrebbe essere utilizzato a gara in corso, ma che non è escluso possa trovare spazio anche dall’inizio qualora Longo decidesse di cambiare qualcosa nella disposizione offensiva.

In difesa, invece, la linea a tre davanti a Dini dovrebbe restare composta da Ierardi, Di Gennaro e Perrotta. Attenzione però alla crescita di Cabianca, che dopo i 45 minuti disputati contro il Crotone potrebbe trovare un minutaggio più consistente. Le sue condizioni e il rendimento mostrato nelle ultime settimane gli consentono di rappresentare una soluzione sempre più concreta nelle rotazioni difensive.

A centrocampo il quadro resta abbastanza definito nelle gerarchie iniziali. Quaini e Vallocchia sono i principali candidati a partire dal primo minuto, ma Longo può contare su alternative utili per modificare ritmo e caratteristiche della mediana durante la gara.

Tra queste c’è Torrasi, che continua a migliorare dopo il periodo di recupero. Il centrocampista ha preso parte a una parte del test disputato contro la Primavera e dovrebbe rientrare tra i convocati, inizialmente con una collocazione in panchina. La sua presenza potrebbe diventare preziosa soprattutto nella seconda parte della partita.

Da valutare invece la situazione di Caligara, assente nel test di giovedì. Lo staff medico continuerà a monitorarlo fino alle ultime ore prima della partenza, quando verrà deciso se aggregarlo al gruppo diretto in Puglia oppure lasciarlo a Catania per permettergli di completare il recupero senza forzature.

Tra le opzioni a disposizione resta anche Corbari, utilizzabile per una parte della gara e potenzialmente inseribile in una gestione più ampia delle rotazioni in mezzo al campo. Proprio la possibilità di alternare più profili può rappresentare una risorsa per Longo, chiamato a trovare il giusto equilibrio nell’arco dei novanta minuti.

Il tecnico rossazzurro ha già sottolineato nei giorni scorsi la difficoltà dell’impegno e la necessità di continuare a migliorare sotto il profilo della continuità e dell’assetto complessivo. Ad Altamura servirà quindi un Catania capace di confermare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite, ma anche di compiere un ulteriore passo avanti nella gestione della partita e nei meccanismi collettivi.