Torre del Grifo torna base operativa: Longo prepara la gara contro l’Altamura

07-10-2026 08:57 -

Autore: Redazione

Il ritorno del Catania a Torre del Grifo è diventato realtà e, dopo il forte impatto emotivo della prima giornata, il centro sportivo di Mascalucia ha iniziato a riprendere il proprio ruolo nella quotidianità rossazzurra. Come racconta La Sicilia, ieri mattina la squadra ha svolto la prima vera seduta di lavoro nella struttura, inaugurando quella che da adesso sarà la base operativa del gruppo guidato da Emilio Longo.

Il tecnico aveva anticipato l’arrivo della squadra di circa un’ora, entrando nel centro sportivo già alle 8.30 per predisporre il lavoro della giornata. Poco dopo sono arrivati i calciatori e, alle 10, il gruppo ha iniziato l’allenamento sui campi in erba naturale. Corsa, esercitazioni tecniche e lavoro con il pallone hanno scandito una seduta che, al di là del significato simbolico, è stata impostata con criteri molto concreti in vista della prossima trasferta contro l’Altamura.

L’impatto con la struttura ha lasciato sensazioni positive all’interno del gruppo. Massimo Coda, abituato nel corso della carriera a lavorare in numerosi centri sportivi, ha sottolineato la qualità dell’impianto: "Nella mia carriera ho lavorato in tanti centri d'allenamento. Ma questo è davvero bello e funzionale". Anche Emanuele Cicerelli ha vissuto con curiosità il primo ingresso: "Andiamo a vedere, scopriremo angolo per angolo".

Superato il momento iniziale, però, l’attenzione si è spostata subito sul campo. Longo ha sintetizzato lo spirito del ritorno con una frase rilanciata dal club: "Finalmente si torna a casa, adesso dobbiamo meritarcela". Un concetto che traduce bene l’approccio dell’allenatore: Torre del Grifo rappresenta un vantaggio organizzativo importante, ma dovrà essere accompagnato dalla crescita quotidiana della squadra e dai risultati.

La seduta è stata orientata soprattutto sul miglioramento della fase di non possesso e sulla capacità di rendere più efficace la costruzione offensiva. Attenzione anche ai movimenti del centrocampo nelle due fasi, uno degli aspetti su cui Longo sta insistendo per dare maggiore equilibrio alla squadra. Il tecnico continua infatti a lavorare sul 3-4-2-1, ma non esclude la possibilità di consolidare anche una linea difensiva a quattro, soprattutto dopo quanto visto nella ripresa contro il Crotone.

Molto dipenderà anche dalle condizioni dei singoli e, in particolare, da quelle di Cabianca, che ha lasciato un’ottima impressione nel secondo tempo dell’ultima gara al Massimino. Il suo rendimento potrebbe offrire allo staff ulteriori soluzioni nella gestione del reparto arretrato e nell’eventuale passaggio a una struttura tattica diversa.

Torre del Grifo resterà il punto di riferimento del Catania per tutta la settimana, salvo esigenze particolari dello staff. In caso di necessità, la squadra potrà spostarsi al Massimino oppure su un terreno sintetico per preparare condizioni di gioco specifiche. La nuova organizzazione consente comunque a Longo di lavorare con maggiore continuità all’interno di una struttura pensata per l’attività quotidiana della prima squadra.

Sul fronte degli infortunati, Pagliai ha ripreso a correre e sta portando avanti il proprio percorso di recupero con un programma differenziato. A Torre del Grifo era presente anche Flavio Russo, che ha voluto assistere alla prima seduta dei compagni nonostante sia ancora lontano dal rientro. Accompagnato da Masciangelo, il giovane attaccante ha ricordato il legame personale con il centro sportivo: "Ci sono tanti ricordi, anni di ricordi, volevo esserci per forza".

Il ritorno di Russo in campo richiederà ancora tempo, ma la sua presenza ha aggiunto un ulteriore elemento simbolico a una giornata già particolare. La società e lo staff continuano a seguirne il recupero, nella speranza di riaverlo a disposizione più avanti nel corso della stagione.

Oggi la squadra tornerà nuovamente al lavoro a Torre del Grifo, mentre domani alle 10.30 il club aprirà le porte ai giornalisti. Sarà l’occasione per assistere all’allenamento e osservare più da vicino le aree già rese operative del centro sportivo, tra campi in erba, spogliatoi, palestra, parcheggi e percorsi di accesso alle zone destinate alla prima squadra.

Nei prossimi giorni dovrebbe essere presente anche il vicepresidente Vincenzo Grella, rientrato a Catania. L’apertura della struttura rappresenta uno dei passaggi più significativi portati avanti dalla società negli ultimi mesi, dopo una fase di lavori caratterizzata da rallentamenti, dubbi e attese sui tempi effettivi di riutilizzo. Grella aveva indicato proprio ottobre come possibile periodo per il ritorno della squadra e, alla fine, quella previsione si è concretizzata.

Parallelamente resta aperta la questione relativa al marchio storico del Calcio Catania. Le candidature potranno essere presentate entro il 14 ottobre e il giorno successivo è prevista l’asta. I soggetti interessati dovrebbero essere quattro: il Catania FC, il Comune di Catania, una società di infissi e un ulteriore concorrente che avrebbe già predisposto la documentazione necessaria.

Per Longo, però, la priorità resta il campo. Il Catania prepara la trasferta di Altamura cercando di dare continuità alle ultime prestazioni e di sfruttare al meglio la nuova quotidianità di Torre del Grifo. Il centro sportivo è tornato a essere casa rossazzurra; adesso il lavoro dovrà trasformare il valore simbolico del ritorno in un vantaggio concreto per la squadra.