Catania, nuova fase a Torre del Grifo: il Village torna base della prima squadra

05-10-2026 08:50 -

Autore: Redazione

Il ritorno a Torre del Grifo arriva nel momento forse più favorevole della stagione rossazzurra. Il Catania è reduce da due successi consecutivi, ha rimesso ordine nella propria classifica e nelle ultime quattro gare ha raccolto tre vittorie e un pareggio. Un rendimento che ha restituito entusiasmo all’ambiente proprio alla vigilia di un passaggio molto atteso: la riapertura del centro sportivo.

Come anticipato da La Sicilia, domani il Village tornerà ad accogliere la prima squadra per una seduta di allenamento, la prima successiva al 2-1 conquistato contro il Crotone. Il programma prevede che il gruppo allenato da Emilio Longo lavori per tutta la settimana sui due campi in erba naturale della struttura. Eventuali spostamenti al Massimino o sul sintetico verranno valutati soltanto in base alle esigenze tecniche dello staff, ma il punto di riferimento quotidiano tornerà ad essere Torre del Grifo.

Per il Catania si tratta di molto più di un semplice cambio di sede per gli allenamenti. Il centro sportivo rappresenta infatti un pezzo importante della storia recente del club. Inaugurato il 18 maggio 2011, in piena epoca Serie A, Torre del Grifo nacque come una struttura moderna e all’avanguardia, pensata per ospitare la prima squadra ma anche per sostenere lo sviluppo del settore giovanile.

Nel corso degli anni il Village ha accolto anche squadre e personaggi di primo piano del calcio nazionale e internazionale, diventando un punto di riferimento per ritiri, preparazioni e visite istituzionali. La riapertura riporta quindi alla luce un luogo che, per tanti tifosi, resta legato a una delle fasi più importanti della storia rossazzurra.

L’attuale proprietà ha lavorato a lungo per arrivare a questo passaggio. Dopo l’acquisizione della struttura da parte di Ross Pelligra e la successiva destinazione al club, il percorso verso la riapertura non è stato lineare. Ritardi, lavori da completare e diversi ostacoli hanno rallentato il ritorno operativo della squadra, ma negli ultimi mesi il vicepresidente Vincenzo Grella ha seguito da vicino l’iter per consentire al Catania di rientrare stabilmente nel centro sportivo.

La coincidenza con il compleanno dello stesso Grella aggiunge una nota simbolica alla giornata, ma il dato concreto resta un altro: da domani il Catania potrà nuovamente organizzare gran parte del proprio lavoro settimanale all’interno del Village.

Il Massimino non verrà naturalmente abbandonato. Lo stadio continuerà ad essere utilizzato quando Longo riterrà necessario preparare determinate situazioni tattiche o effettuare rifiniture prima delle gare interne. La riapertura di Torre del Grifo permetterà però di ridurre l’utilizzo quotidiano dell’impianto cittadino e di restituire alla prima squadra una base stabile.

Con il ritorno della squadra saranno progressivamente sfruttati i diversi spazi della struttura, a cominciare dai parcheggi e dagli spogliatoi. Resta da capire in quali tempi verranno utilizzate anche palestra e altre aree del complesso, che si estende su circa 150 mila metri quadrati.

Il momento, del resto, è particolarmente significativo anche sul piano sportivo. Il successo ottenuto contro il Crotone, arrivato ancora una volta nei minuti conclusivi, ha permesso ai rossazzurri di risalire ulteriormente la graduatoria e di riaffacciarsi nelle posizioni più interessanti. La squadra ha ritrovato risultati e continuità proprio mentre il club compie un passo importante sul fronte organizzativo.

E mentre Torre del Grifo torna ad essere operativa, resta aperto un altro dossier particolarmente sentito dall’ambiente: quello relativo al vecchio logo. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 14 ottobre, mentre il giorno successivo è prevista l’asta competitiva. Il Catania FC ha già manifestato l’intenzione di partecipare, così come altri soggetti interessati all’acquisizione del marchio.

La tifoseria, intanto, ha espresso da tempo una posizione molto chiara. Striscioni, messaggi e prese di posizione pubbliche hanno ribadito la volontà di vedere il simbolo storico tornare nella disponibilità del club. Anche durante la partita contro il Crotone le curve hanno rilanciato il tema con nuovi messaggi dagli spalti.

Il Catania vive quindi giorni importanti su più fronti. Sul campo la squadra ha ritrovato risultati e convinzione, fuori dal campo torna finalmente disponibile una struttura che per anni ha rappresentato la casa rossazzurra, mentre sullo sfondo resta aperta la questione del marchio storico.

Da domani, però, una certezza ci sarà: Torre del Grifo tornerà ad essere il centro della quotidianità del Catania.