Meta Catania, Musumeci: "Partita perfetta, ma non abbiamo fatto nulla"

03-10-2026 11:54 -

Autore: Redazione

Una vittoria larga, una prestazione dominante e soprattutto un’altra conferma del percorso intrapreso. Dopo l’8-0 rifilato alla Roma 1927 al PalaCatania, il capitano della Covei Meta Catania Bricocity, Carmelo Musumeci, ha analizzato la gara sottolineando sia il valore tecnico della prestazione sia l’importanza del lavoro collettivo che sta accompagnando l’avvio di stagione dei rossazzurri.

Il capitano ha voluto aprire il proprio intervento con una dedica particolare: "Ci tenevamo tanto, tutta la squadra, a dedicare questa vittoria a zio Salvo Buzzanga, perché stasera, nonostante qualche problema a casa, era qui presente con noi. Questo ci ha spronato ancora di più prima di entrare in campo e ci fa capire quanta gente ci sia dietro, che magari non viene sempre nominata o citata, ma che svolge un grande lavoro. Quindi la dedichiamo a lui e, visto che oggi è la festa dei nonni, anche a mia nonna, che per me è una persona speciale".

Musumeci ha quindi analizzato la prova contro la Roma, respingendo qualsiasi lettura che potesse ridimensionare il valore dell’avversario: "La Roma è tutto tranne che una squadra debole. Dobbiamo prenderci i nostri meriti, perché abbiamo fatto una grande partita sotto ogni punto di vista. Siamo stati bravi nella prima pressione, siamo stati bravi a giocare la palla a terra, siamo stati bravi con il portiere e abbiamo trovato tante soluzioni, segnando anche diversi gol sul secondo palo".

Una prestazione che, secondo il capitano, ha rasentato la perfezione: "Oggi è stata una gara nella quale non possiamo rimproverarci nulla. Però deve entrarci bene in testa che siamo soltanto alla quarta giornata, quindi non abbiamo fatto assolutamente niente. Siamo tutti ragazzi che hanno esperienza e sappiamo come funziona. Ci godiamo questa vittoria, ma già da domani sarà cancellata, perché ci sarà un’altra partita da preparare".

Musumeci ha poi evidenziato uno degli aspetti più significativi di questo avvio di stagione: la capacità dei nuovi arrivati di inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra. "È normale essere contenti, anche perché la Meta ha cambiato tanto. Forse qualcuno lo dimentica o non ci fa caso, ma oggi si è visto come si sono approcciati alla partita anche e soprattutto i nuovi giocatori: con cattiveria agonistica, con la voglia di recuperare palla nella metà campo avversaria e con la volontà di fare gol".

Il rinnovamento della rosa, inizialmente, aveva inevitabilmente creato qualche interrogativo anche all’interno del gruppo: "Quando si cambia tanto, soprattutto dopo aver vinto molto, è normale avere qualche dubbio. Io sono stato il primo ad averne. Però è iniziato un nuovo percorso e ci siamo buttati dentro cercando di far capire ai nuovi come funziona qui. Dal primo giorno fino ad oggi sono stati esemplari: si allenano sempre al massimo, hanno capito quanto ci teniamo e come si lavora. Alla fine, questi sono i risultati".

Musumeci ha poi ribadito come il punteggio, per quanto netto, non debba diventare l’unico parametro di valutazione: "Al di là del risultato di oggi, ci siamo detti che il nostro è un percorso nel quale vogliamo crescere. Anche sul 5-0 ci siamo detti che il risultato è importante, ma fino a un certo punto, perché vogliamo migliorare. Anche nel secondo tempo non volevamo subire gol e questo dimostra che stiamo crescendo".

Infine, il capitano ha distribuito i meriti a tutte le componenti del club, mantenendo però il tono prudente: "Bravissimi i nuovi, bravissimo lo staff tecnico, bravissimi i dirigenti e anche noi che eravamo già qui. Stiamo facendo un grande lavoro, ma dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare su questa strada. Sappiamo che le difficoltà arriveranno e dovremo farci trovare pronti".

Le parole di Musumeci fotografano bene il momento della Meta Catania: entusiasmo per un avvio perfetto, ma nessuna volontà di cedere all’euforia. La vittoria sulla Roma resta una tappa importante, soprattutto per il modo in cui è maturata, ma il messaggio del capitano è chiaro: il percorso è appena iniziato.