Catania, ottobre decisivo: cinque gare per cambiare passo
29-09-2026 17:26 -
Autore: Andrea Mazzeo
Ottobre dovrà rappresentare un mese di svolta per il Catania. Dopo un avvio di campionato caratterizzato da rendimento discontinuo, picchi importanti e qualche occasione persa, la squadra di Emilio Longo si prepara ad affrontare cinque partite che potranno dare indicazioni più precise sulla reale dimensione dei rossazzurri. Il calendario, almeno sotto il profilo della gestione fisica, concede un vantaggio non trascurabile: non sono previsti turni infrasettimanali, dettaglio che consentirà allo staff tecnico di preparare ogni gara con una settimana quasi completa di lavoro.
Il rovescio della medaglia è rappresentato dalla distribuzione degli impegni. Delle cinque partite previste nel mese, infatti, tre saranno lontano dal Massimino: Altamura, Potenza e Audace Cerignola. In casa, invece, il Catania riceverà Crotone e Giugliano. Un percorso che richiederà continuità soprattutto in trasferta, terreno sul quale gli etnei hanno già dimostrato di poter esprimere un calcio efficace, come confermato dal recente successo di Caserta.
Il primo appuntamento sarà sabato 3 ottobre alle 20.30 contro il Crotone. Sulla carta la classifica propone un avversario in fondo al girone: i calabresi sono ultimi con 0 punti, condizionati dalla penalizzazione, ma il dato non deve trarre in inganno. Gli Squali hanno appena ottenuto la prima vittoria stagionale superando la Salernitana e arrivano al Massimino con fiducia ritrovata. Dopo sette giornate il Crotone ha raccolto sul campo una vittoria, tre pareggi e tre sconfitte, segnando 7 gol e subendone 10. Per il Catania sarà una partita da interpretare con grande attenzione: proprio contro squadre che lasciano agli etnei l’onere di costruire si sono viste finora alcune delle difficoltà maggiori.
Il secondo passaggio porterà i rossazzurri ad Altamura domenica 11 ottobre alle 12.30. I pugliesi occupano attualmente la sedicesima posizione con 7 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e quattro sconfitte. Il dato offensivo, appena 6 reti realizzate, racconta una squadra che finora ha faticato a trovare continuità negli ultimi metri, mentre la fase difensiva ha concesso relativamente poco rispetto alla posizione di classifica. Una trasferta che rischia di essere più insidiosa di quanto la graduatoria possa suggerire, anche per l’orario particolare e per la necessità di affrontare un avversario presumibilmente pronto a concedere pochi spazi.
La gara più impegnativa del mese, almeno osservando l’attuale classifica, arriverà sabato 17 ottobre alle 17.30 sul campo del Potenza. I lucani sono in testa insieme al Bari con 16 punti e vantano il miglior attacco del girone con 17 reti realizzate. Cinque vittorie, un pareggio e una sola sconfitta fotografano un avvio di stagione di grande livello. Il recente 4-1 ottenuto a Barletta ha ulteriormente confermato la pericolosità di una squadra capace di produrre molto in fase offensiva. Per il Catania sarà probabilmente uno degli esami più indicativi dell’intero mese: affrontare fuori casa una delle formazioni più in forma permetterà di capire quanto il gruppo di Longo sia riuscito a ridurre la distanza dalle prime posizioni.
Dopo due trasferte consecutive, il Catania tornerà al Massimino domenica 25 ottobre alle 15.00 contro il Giugliano. I campani sono attualmente diciottesimi con 4 punti, ma hanno disputato una partita in meno a causa del rinvio della sfida contro l’Inter U23. Il loro bilancio è di una vittoria, un pareggio e quattro sconfitte, con 11 gol segnati e ben 16 subiti. Una squadra quindi capace di trovare la porta ma altrettanto vulnerabile in fase difensiva. Sarà una di quelle partite nelle quali il Catania dovrà dimostrare di aver imparato a sfruttare il fattore Massimino, trasformando il possesso e il predominio territoriale in occasioni e soprattutto in punti.
Ottobre si chiuderà sabato 31 alle 14.30 sul campo dell’Audace Cerignola. I pugliesi occupano la settima posizione con 10 punti, gli stessi del Catania, ma con una migliore differenza reti: 11 gol realizzati e 7 subiti. Il Cerignola resta una delle squadre più strutturate del girone e il rendimento mostrato nelle prime sette giornate conferma la capacità di restare stabilmente nella parte sinistra della classifica. Sarà quindi un’altra trasferta di peso, non molto diversa per difficoltà da quella di Potenza. La fotografia attuale vede il Catania ottavo con 10 punti, a sei lunghezze dalla coppia Potenza-Bari e con diverse squadre racchiuse in pochi punti. Proprio per questo il mese di ottobre assume un significato particolare. Non c’è ancora nulla di definitivo, ma cinque partite senza turni infrasettimanali rappresentano un’opportunità concreta per dare stabilità al lavoro di Longo e trasformare gli sprazzi di ottimo calcio già mostrati in un rendimento più costante.
Quindici punti complessivamente in palio, senza alibi legati alla congestione del calendario. Per un Catania che vuole avvicinarsi alle zone alte, ottobre dovrà servire soprattutto a questo: smettere di alternare prestazioni eccellenti a frenate improvvise e trovare finalmente quella continuità che, più di ogni altra cosa, può determinare il vero cambio di passo della stagione.