Rassegna stampa, Catania corsaro a Caserta: Ierardi firma il colpo al 93'
28-09-2026 08:31 -
Autore: Redazione
Il Catania torna da Caserta con una vittoria dal peso specifico elevato, conquistata al termine di una partita che ha mostrato due volti differenti ma che, nel giudizio prevalente dei quotidiani, ha premiato meritatamente la formazione di Emilio Longo.Un primo tempo di netta superiorità rossazzurra, una ripresa più sofferta davanti alla reazione della Casertana e, quando il pareggio sembrava ormai scritto, il colpo di testa di Mario Ierardi al 93' che ha consegnato agli etnei il secondo successo esterno consecutivo. Come sempre, ricordiamo che la rassegna stampa di ForzaCatania.com non sostituisce l'acquisto dei quotidiani in edicola, indispensabile per leggere integralmente gli articoli, gli approfondimenti e i commenti delle singole testate.
È La Sicilia a porre con maggiore forza l'accento sulla prestazione complessiva degli etnei, già a partire dal titolo: "Il Catania domina, rischia e poi vince. La felicità arriva all'ultimo assalto". Il quotidiano catanese descrive una squadra capace di imporre ritmo, pressione e qualità soprattutto nella prima frazione, durante la quale il limite principale è stato quello di non trasformare in un vantaggio più consistente la grande quantità di occasioni prodotte. La sintesi iniziale fotografa bene il senso della gara: "Il Catania del primo tempo ha entusiasmato". Dopo il rigore procurato da Masciangelo e trasformato da Cicerelli, i rossazzurri hanno continuato ad attaccare, sfiorando ripetutamente il raddoppio con Bruzzaniti, Cicerelli, Lunetta e Quaini.
Particolare attenzione viene dedicata all'episodio della conclusione di Cicerelli respinta sulla linea da Kontek, con la sensazione da parte catanese che il pallone potesse avere oltrepassato interamente la linea prima della decisione negativa successiva alla revisione FVS. È però soprattutto la figura di Ierardi ad assumere un valore simbolico nel racconto de La Sicilia. Il quotidiano ricorda infatti quanto accaduto proprio a Caserta nella stagione precedente, quando il difensore era stato espulso e successivamente squalificato per quattro giornate, attraversando poi un periodo complicato anche a causa di un intervento chirurgico. Questa volta, nello stesso stadio, la storia è stata completamente diversa: "La sua corsa da visionario è stata giustamente premiata", scrive il giornale raccontando la capacità del difensore di accompagnare spesso l'azione offensiva fino a trovare il gol che cancella idealmente le difficoltà vissute dodici mesi prima.
La ripresa, nella lettura del quotidiano siciliano, ha mostrato invece una Casertana inevitabilmente più aggressiva e un Catania maggiormente impegnato nella fase di contenimento. In questa fase è salito in cattedra Dini, protagonista di interventi decisivi prima e dopo il pareggio di Castelli. Quando la gara sembrava ormai indirizzata verso l'1-1, gli ingressi di Coda e Insigne hanno restituito nuove soluzioni offensive e proprio dal corner battuto dall'ex Palermo è arrivato lo stacco vincente di Ierardi. La Sicilia interpreta il 2-1 come un risultato capace di restituire al gruppo serenità e fiducia dopo una settimana complicata, segnata dall'infortunio di Russo e dalle discussioni attorno alla continuità della squadra. Adesso, però, arriva immediatamente un'altra verifica: il Crotone al Massimino, in un campionato nel quale i risultati continuano a dimostrare quanto sia pericoloso affidarsi a gerarchie prestabilite.
Il Corriere dello Sport, con il titolo "Il Catania sorprende la Casertana", sottolinea invece soprattutto la fine dell'imbattibilità della formazione campana, arrivata proprio nell'ultima azione utile del confronto. Per la squadra di Longo si tratta della seconda vittoria consecutiva in trasferta e del terzo risultato utile di fila. Anche il quotidiano romano individua nell'approccio della Casertana una delle chiavi della gara, evidenziando come i padroni di casa siano entrati male nel match e siano stati immediatamente puniti dal fallo di Oukhadda su Masciangelo e dal conseguente rigore di Cicerelli.
Il giudizio sul primo tempo è molto chiaro: "Primo tempo assolutamente di marca etnea". Non soltanto il vantaggio, ma anche le opportunità di Bruzzaniti e Cicerelli salvate sulla linea, il tentativo di Lunetta, la conclusione di Quaini e la punizione dello stesso Cicerelli respinta da De Lucia. Il Corriere dello Sport riconosce però che la ripresa abbia avuto un andamento differente. Manconi e Sandri hanno chiamato subito Dini agli straordinari e Castelli ha trovato il pareggio di testa. Da quel momento i due portieri sono diventati protagonisti, con De Lucia decisivo su Lunetta e Dini capace di rispondere prima a Manconi e poi a Girelli nella stessa azione.
Proprio questa crescita rossoblù porta il quotidiano a ritenere che, avvicinandosi al recupero, il pareggio potesse apparire un risultato coerente con l'andamento complessivo. Ma l'ultimo corner ha cambiato tutto: Ierardi ha trovato il tempo giusto per anticipare gli avversari e consegnare al Catania quelli che il giornale definisce "tre punti d'oro per gli etnei".
Molto simile nella struttura, ma ancora più marcato nel sottolineare il valore del successo, il racconto de La Gazzetta dello Sport. Il titolo è già una fotografia del finale: "Catania, colpo finale. Ierardi a tempo scaduto abbatte la Casertana". La Rosea attribuisce grande importanza ai tre punti conquistati dal Catania e sottolinea come la Casertana abbia accusato pesantemente il rigore iniziale. Bruzzaniti e Masciangelo vengono indicati tra gli elementi capaci di creare maggiori difficoltà alla retroguardia campana, mentre anche in questo caso viene ricordato il secondo episodio sottoposto all'FVS, relativo alla conclusione di Cicerelli respinta da Kontek.
Per gran parte del primo tempo il Catania ha gestito con sicurezza il confronto, limitando anche i lanci lunghi della Casertana e costringendo De Lucia a intervenire sulle punizioni di Cicerelli. La prima vera occasione dei padroni di casa, osserva il quotidiano, arriva soltanto con Manconi. Poi, nella ripresa, l'inerzia cambia. La Casertana smaltisce progressivamente le difficoltà iniziali, Castelli trova il pareggio e comincia una fase in cui sono soprattutto i portieri a emergere.
La definizione utilizzata per Dini è eloquente: "Super Dini". Il portiere rossazzurro risponde a Manconi e Girelli, mentre dall'altra parte De Lucia nega il gol a Lunetta. Nel finale Longo modifica l'attacco, Insigne cresce e proprio dal suo piede parte il corner decisivo trasformato in rete da Ierardi. La Gazzetta chiude definendo quello etneo un "successo di platino", mentre evidenzia anche il clima diventato pesante attorno al tecnico della Casertana Espinal, contestato dal pubblico al termine dell'incontro.
Il Giornale di Sicilia sceglie invece il titolo "Catania di forza, con la Casertana si prende i 3 punti all'ultimo respiro" e colloca la partita di Caserta tra le migliori interpretate finora dalla squadra rossazzurra. Il giudizio è particolarmente positivo sul primo tempo, disputato con autorevolezza, intensità e velocità nonostante l'assenza di un centravanti di ruolo e la scelta di utilizzare Lunetta come riferimento offensivo.
Il quotidiano torna sull'episodio del possibile raddoppio di Cicerelli, parlando di una conclusione respinta sulla linea e di una decisione FVS sfavorevole agli etnei. Ma è soprattutto la qualità della prestazione a emergere. La frase utilizzata è netta: "È stata forse la migliore gara disputata dal Catania dall'inizio della stagione". Nella ripresa, però, la Casertana aumenta l'intensità e costringe Dini a una serie di interventi importanti.
Proprio il portiere viene indicato come uno dei grandi protagonisti della trasferta. Il giornale sottolinea come la sua prova rafforzi ulteriormente la titolarità conquistata dopo l'iniziale preferenza accordata da Longo a Rinaldi. Sul gol di Castelli non può nulla, ma successivamente mantiene il Catania dentro la partita nel momento di maggiore pressione dei padroni di casa. Superata la fase più complicata, gli etnei riprendono campo e arrivano al 2-1 attraverso lo stesso fondamentale dal quale avevano subito il pareggio: un calcio d'angolo. Insigne pennella, Ierardi impatta con forza e il risultato cambia definitivamente. Per il Giornale di Sicilia il successo è "meritato", soprattutto per la capacità di reagire dopo l'1-1 e di cercare fino alla fine la vittoria.
Il punto di vista più orientato sul versante campano arriva naturalmente da Il Mattino, che titola "Casertana, il recupero è fatale". Anche in questo caso viene riconosciuto chiaramente il predominio del Catania nel primo tempo, contrapponendolo alla migliore Casertana vista nella ripresa. La partita viene definita dai "due volti", con gli etnei meritatamente avanti nella prima parte e i rossoblù capaci invece di cambiare passo dopo l'intervallo.
Il racconto della prima frazione è particolarmente severo nei confronti della squadra di Espinal. Dopo il rigore trasformato da Cicerelli, Bruzzaniti e lo stesso numero dieci sfiorano subito il raddoppio, mentre la Casertana fatica soprattutto sul proprio settore sinistro, dove il Catania riesce spesso a creare superiorità numerica. Il quotidiano campano sintetizza così il finale della prima frazione: "Si va al riposo con una Casertana in balia di un Catania al quale l'1-0 va decisamente stretto".
La musica cambia dopo l'intervallo. L'ingresso di Henin restituisce maggiore equilibrio ai padroni di casa, mentre Manconi e Sandri trovano sulla propria strada un Dini in grande giornata. Il pareggio arriva con Castelli, lasciato libero di colpire di testa sugli sviluppi di un corner. Poco dopo Manconi ha addirittura l'occasione per completare la rimonta, ma ancora una volta il portiere etneo gli chiude la porta.
Con il trascorrere dei minuti, però, la spinta della Casertana diminuisce. Il Catania torna gradualmente ad avanzare il proprio baricentro anche grazie agli ingressi di Coda e Insigne. Quando il risultato sembra ormai cristallizzato sull'1-1, ecco il colpo conclusivo: corner dello stesso Insigne e stacco di Ierardi nell'angolo alla sinistra di De Lucia. Una rete che rende particolarmente dolorosa la prima sconfitta stagionale dei campani e apre, secondo Il Mattino, anche il fronte della contestazione nei confronti di Espinal, accompagnato dai fischi della tribuna.
Il filo conduttore delle cinque testate è dunque piuttosto evidente. Nessun quotidiano mette in discussione la grande superiorità mostrata dal Catania nel primo tempo. Cambiano invece leggermente le letture della ripresa: per alcuni la crescita della Casertana rende il pareggio un risultato che avrebbe potuto rispecchiare il secondo tempo, per altri la capacità degli etnei di superare il momento di difficoltà e tornare all'attacco legittima ulteriormente il successo.
Emergono anche alcuni protagonisti comuni. Cicerelli per il gol e per la costante pericolosità offensiva, Masciangelo per l'azione che procura il rigore, Dini per gli interventi che impediscono alla Casertana di completare la rimonta, Insigne per il corner decisivo e naturalmente Ierardi, diventato l'uomo copertina della domenica rossazzurra.
Caserta consegna così a Longo non soltanto tre punti, ma una prestazione capace di ricevere valutazioni molto positive anche fuori dai confini siciliani. Resta il tema della continuità, già indicato da più parti come il vero passaggio successivo: il Catania ha dimostrato di saper raggiungere picchi molto elevati a Picerno e al "Pinto", ma adesso dovrà provare a riprodurre la stessa intensità e la stessa qualità anche nelle gare nelle quali sarà chiamato a costruire e comandare davanti al proprio pubblico. Sabato, contro il Crotone, arriverà immediatamente una nuova verifica.