Casertana-Catania, Longo cerca la svolta tra rientri e dubbi in attacco
27-09-2026 09:58 -
Autore: Redazione
Casertana-Catania arriva in un momento delicato soprattutto per i rossazzurri. Da una parte c’è una squadra ancora imbattuta, capace di costruirsi una posizione importante nelle zone alte della classifica; dall’altra un Catania che continua a inseguire quella continuità necessaria per dare finalmente un senso più compiuto al proprio avvio di stagione. Il calcio d’inizio delle 12.30 aggiunge una particolarità in più a una gara già molto attesa, ma non rappresenta ormai una novità assoluta per la categoria.
Come sottolineato da La Sicilia, la settimana etnea è stata tutt’altro che tranquilla. Il pareggio contro il Barletta ha alimentato nuove discussioni sull’andamento della squadra, mentre l’infortunio di Flavio Russo ha aperto un problema concreto nella costruzione offensiva. A tutto questo si è aggiunto il tema societario legato all’asta per lo storico logo, altro argomento che ha monopolizzato il dibattito cittadino.
Per qualche ora, però, l’attenzione tornerà interamente sul campo. Emilio Longo ha preferito lavorare lontano dai riflettori, lasciando la conferenza della vigilia a Salvatore Caturano ed Edoardo Masciangelo. Il tecnico ha continuato a concentrarsi soprattutto sulla fase di spinta, uno degli aspetti meno convincenti emersi contro il Barletta. Il Catania aveva iniziato bene, salvo poi perdere progressivamente fluidità e arrivare nel finale a un forcing disordinato che non ha prodotto il gol decisivo.
Il quadro delle disponibilità resta complesso. Pagliai, Di Marco e Russo non ci saranno, mentre Torrasi continua a essere in forte dubbio. Cicerelli, invece, ha recuperato e dovrebbe essere della partita, anche se resta da capire con quale minutaggio. Le notizie migliori arrivano dai rientri di Masciangelo e Caturano, entrambi di nuovo utilizzabili dopo le rispettive squalifiche.
Sul piano tattico Longo dovrebbe riproporre una struttura molto simile a quella vista nelle ultime uscite. Dini è destinato a partire ancora tra i pali, con Ierardi, Di Gennaro e Allegretto a comporre il terzetto difensivo. In mezzo al campo Bruzzaniti, Quaini e Vallocchia sembrano partire avanti nelle gerarchie, mentre a sinistra resta aperto il ballottaggio tra Masciangelo e Donnarumma.
Sulla trequarti Cavuoti e Cicerelli rappresentano le soluzioni più probabili, ma il vero nodo riguarda il ruolo di centravanti. L’assenza lunga di Russo costringe infatti Longo a scegliere tra esperienza, condizione e adattabilità.
Massimo Coda continua il proprio percorso verso la forma migliore. Finora in campionato ha raccolto spezzoni limitati, con un utilizzo più consistente proprio contro il Barletta, quando è entrato al posto di Russo e ha sfiorato più volte il gol. La sua autonomia sembra in crescita, ma resta ancora da capire se possa sostenere una gara intera.
Salvatore Caturano, invece, torna dopo sei giornate di stop. Si è sempre allenato con il gruppo, ma il ritmo partita resta inevitabilmente da ritrovare. Una staffetta tra i due appare quindi una delle ipotesi più credibili.
L’altra opzione porta a Gabriel Lunetta. Il giocatore rossazzurro ha già ricoperto numerosi ruoli e Longo potrebbe anche pensare a lui come falso nove, soluzione utile per muovere maggiormente la linea difensiva della Casertana e creare spazi per gli inserimenti alle spalle.
Proprio la Casertana dovrebbe affidarsi al consueto 3-5-2.De Lucia sarà in porta, con Belli, Kontek e Martino candidati in difesa. Oukhadda, Piovanello, Pezzella, Di Tacchio e Vezzoni compongono la possibile linea di centrocampo, mentre davanti Manconi e Castelli restano i riferimenti principali.
Gli incroci con il passato rossazzurro saranno numerosi. Kontek, Piovanello e soprattutto Di Tacchio ritroveranno il Catania da avversari. L’ex capitano etneo resta uno dei punti di equilibrio della squadra di Espinal e rappresenta una delle chiavi della sfida.
Per il Catania, però, il tema centrale resta un altro: trovare una soluzione offensiva credibile dopo il lungo stop di Russo. Coda e Caturano, insieme, portano un’enorme quantità di esperienza, ma arrivano alla gara con situazioni fisiche differenti. Lunetta può offrire invece una variante più dinamica.
Longo sembra avere ormai definito la propria scelta. Resta solo da capire quale strada seguirà: affidarsi alla staffetta tra due centravanti esperti oppure sorprendere con una soluzione più mobile. Il “Pinto” darà la risposta.