Catania, a Caserta tornano Caturano e Masciangelo: Longo cerca continuità
25-09-2026 08:46 -
Autore: Redazione
Il Catania si prepara alla trasferta di Caserta con la necessità di trovare quella continuità che finora è mancata. Domenica alle 12.30, al "Pinto", i rossazzurri troveranno una Casertana che viaggia a quota 12 punti e che tra le mura amiche ha raccolto una vittoria e due pareggi. Un rendimento regolare, accompagnato da una buona tenuta anche lontano da casa, che rende la sfida particolarmente insidiosa per la squadra di Emilio Longo.
Come sottolineato da La Sicilia, la Casertana presenta anche diversi volti ben conosciuti dall’ambiente etneo. Tra questi ci sono Kontek, Piovanello e soprattutto Francesco Di Tacchio, capitano del Catania nelle ultime due stagioni sotto la gestione Toscano. Il suo addio non è stato dei più lineari e il centrocampista arriverà inevitabilmente alla sfida con motivazioni particolari.
Dall’altra parte, il Catania continua a convivere con un rendimento a strappi. Nelle ultime tre giornate sono arrivati la sconfitta interna con la Scafatese, il successo esterno contro il Picerno e il pareggio casalingo con il Barletta. Un percorso senza continuità, proprio ciò che in questo momento servirebbe maggiormente ai rossazzurri per risalire la classifica e acquisire fiducia.
La squadra ha lavorato al "Mazzola" di Misterbianco e proseguirà la preparazione nelle prossime ore. Longo sta valutando soprattutto le soluzioni da proporre in una partita nella quale dovrà trovare il giusto equilibrio tra solidità e maggiore efficacia offensiva.
La buona notizia arriva dai rientri. Da questa settimana sono nuovamente a disposizione sia Edoardo Masciangelo sia Salvatore Caturano. Il primo ha scontato il turno di squalifica nell’ultima gara contro il Barletta, mentre per l’attaccante si chiude uno stop molto più lungo: sei giornate saltate per una squalifica legata a fatti risalenti al suo periodo trascorso a Potenza.
Per Caturano, dunque, la trasferta di Caserta può rappresentare l’inizio effettivo della sua stagione. Longo potrebbe utilizzarlo dall’inizio oppure inserirlo nel corso della gara, magari alternandolo a Massimo Coda. Un’ipotesi di staffetta appare plausibile, anche considerando le condizioni fisiche non ancora ottimali dell’attacco rossazzurro.
Masciangelo, invece, può aumentare le opzioni sulla corsia sinistra. Il tecnico potrebbe impiegarlo dall’inizio oppure sfruttarlo a gara in corso per dare maggiore spinta. La sua disponibilità diventa importante anche in vista di eventuali variazioni di modulo, dal 3-4-2-1 al 3-5-2.
Il tema più delicato resta però quello di Flavio Russo. L’attaccante, autore fin qui di tre gol, si è fermato nel primo tempo contro il Barletta e gli accertamenti hanno fatto emergere un problema serio al tendine del flessore della gamba destra. I tempi di recupero saranno lunghi e la sua assenza obbligherà Longo a rivedere le gerarchie offensive.
Proprio per questo il rientro di Caturano assume un peso ancora maggiore. Con Russo fuori causa, Coda ancora in fase di crescita atletica e Cicerelli da gestire con attenzione, l’ex Potenza può diventare subito una risorsa importante per il reparto avanzato.
La trasferta di Caserta arriva quindi in un momento significativo. Il Catania ha bisogno di risposte sul piano del gioco, della continuità e della personalità. La Casertana, dal canto suo, proverà a sfruttare il fattore campo e a consolidare una classifica che finora la vede stabilmente nelle zone alte.
A completare il quadro delle novità c’è anche la variazione relativa a Catania-Giugliano, gara valida per l’undicesima giornata. Il match del 25 ottobre sarà trasmesso in chiaro su Rai 2 e, proprio per esigenze televisive, il calcio d’inizio è stato spostato dalle 14.30 alle 15.
Prima, però, c’è Caserta. Ed è da lì che il Catania deve provare a costruire una striscia finalmente convincente.