Casertana-Catania, tutti i precedenti al Pinto: storia e risultati

23-09-2026 10:26 -

Autore: Redazione

Casertana e Catania tornano a incrociarsi allo stadio "Alberto Pinto", teatro di una storia che attraversa ormai più di mezzo secolo e che per lunghissimo tempo ha avuto un andamento decisamente sfavorevole ai rossazzurri. Solo nelle stagioni più recenti gli etnei sono riusciti a cambiare una tradizione che sembrava quasi impossibile da scalfire, trasformando quello che per decenni era stato uno dei campi più ostici in un terreno sul quale il Catania ha finalmente imparato anche a vincere.

Con il 2-2 della scorsa stagione, i confronti ufficiali disputati a Caserta sono diventati 16. Il bilancio complessivo vede ancora avanti i falchetti con 6 vittorie, contro i 2 successi del Catania, mentre sono 8 i pareggi. Anche il dato delle reti resta favorevole ai campani, seppure di misura: 16 gol della Casertana e 14 del Catania. Numeri che raccontano quanto sia stato lungo il digiuno etneo prima della svolta arrivata soltanto negli ultimi anni.

Il primo capitolo risale al 30 agosto 1970, quando Casertana e Catania si affrontarono in Coppa Italia. Gli etnei erano appena tornati in Serie A e arrivarono in Campania in un periodo tutt'altro che semplice, segnato anche dalle tensioni tra alcuni giocatori e il presidente Angelo Massimino per questioni economiche. La gara terminò senza reti, inaugurando una serie che avrebbe riservato al Catania pochissime soddisfazioni per oltre cinquant'anni.

Il secondo appuntamento arrivò nella stagione 1974-75, questa volta in Serie C. Anche allora il tabellino rimase fermo sullo 0-0. Tra i pali della Casertana figurava Armando Buffon, esponente di una famiglia destinata a entrare profondamente nella storia del calcio italiano. Per il Catania quella stagione avrebbe comunque avuto un epilogo felice con la promozione, ma il "Pinto" continuava a non concedere vittorie.

Dopo una lunga interruzione, il confronto tornò con continuità alla fine degli anni Ottanta. Fu proprio allora che Caserta assunse per i rossazzurri i contorni di un autentico campo stregato. Nel 1987-88 la Casertana vinse 1-0 grazie a un calcio di rigore trasformato da D'Ottavio, giocatore che avrebbe poi indossato anche la maglia del Catania. Nella stagione successiva arrivò un altro 1-0, deciso da Clementi.

Ancora più pesante fu la sconfitta del 1989-90: Casertana-Catania terminò 3-1, con Serra, Campilongo e Solfrini a segno per i padroni di casa e l'unica marcatura etnea arrivata attraverso un'autorete di Marchetti. Furono anni nei quali i falchetti seppero sfruttare con continuità il fattore campo, mentre il Catania faticava persino a trovare la via della rete.

All'inizio degli anni Novanta il rendimento degli etnei migliorò almeno sul piano della resistenza. Nel 1990-91 e nel 1992-93 arrivarono infatti due pareggi per 0-0, che interruppero la serie di sconfitte ma non il lunghissimo digiuno di vittorie.

Nel 1996-97, in Serie C2, il Catania andò invece molto vicino al successo. D'Isidoro portò avanti i rossazzurri, ma Sparacio ristabilì l'equilibrio fissando il risultato sull'1-1. Sarebbe stata l'ultima sfida al "Pinto" per quasi vent'anni.

Il confronto tornò d'attualità nella stagione 2015-16, quando il Catania, precipitato in Lega Pro dopo le note vicende dell'estate precedente, trovò una Casertana lanciata verso le zone altissime della classifica. I campani si imposero 2-0 con le reti di Alfageme e Mancosu. Una serata particolarmente tesa, accompagnata anche da problemi sugli spalti e da conseguenze disciplinari.

Un anno più tardi il Catania riuscì invece a uscire indenne dal "Pinto": 0-0, al termine di una sfida nella quale i padroni di casa provarono a lungo a trovare il gol. Quel punto contribuì al percorso che avrebbe portato gli etnei ai playoff.

La Casertana tornò a imporsi nella stagione 2017-18. A decidere l'incontro fu De Marco per l'1-0 finale, in una fase del campionato nella quale la squadra rossazzurra guidata da Cristiano Lucarelli stava lottando nelle zone alte della classifica. Anche quella sfida confermò quanto il campo campano continuasse a essere indigesto agli etnei.

L'anno seguente il Catania arrivò ancora più vicino all'impresa. Nella stagione 2018-19, Curiale firmò il vantaggio rossazzurro e per larghi tratti sembrò possibile interrompere finalmente la maledizione. A spegnere la festa fu però Floro Flores, che nel finale trovò l'1-1, lasciando agli etnei la sensazione di aver perso una grande occasione.

Una delle partite più spettacolari dell'intera serie recente arrivò il 10 gennaio 2021. La Casertana vinse 3-2 in una gara piena di episodi, occasioni e proteste. Turchetta, Carillo e Cuppone firmarono le reti campane, mentre per il Catania andarono a segno Piccolo e Manneh. Gli etnei fallirono anche un calcio di rigore e reclamarono nel finale per un altro possibile penalty. La Casertana portò a casa i tre punti e, ancora una volta, il "Pinto" rimase inviolabile per il Catania.

La storia cambiò radicalmente il 1° ottobre 2023. Dopo oltre cinquant'anni di tentativi, il Catania espugnò finalmente Caserta e lo fece nel modo più netto possibile: 4-0. Fu una delle migliori prestazioni della squadra allora guidata da Luca Tabbiani. Cosimo Chiricò aprì subito le marcature con una giocata spettacolare, poi Samuel Di Carmine realizzò una doppietta e ancora Chiricò completò il poker. Per la prima volta il Catania usciva dal "Pinto" con una vittoria, cancellando un tabù che resisteva dal 1970.

Quella che poteva sembrare un'eccezione diventò invece l'inizio di una piccola inversione di tendenza. Il 6 ottobre 2024, con Domenico Toscano in panchina, il Catania vinse ancora, questa volta 3-1. La Casertana passò per prima con Mancini, ma la reazione rossazzurra fu netta: Guglielmotti firmò il pareggio, Jimenez completò il sorpasso e Inglese mise al sicuro il risultato. Dopo aver aspettato più di mezzo secolo per la prima vittoria, il Catania ne conquistava così due consecutive al "Pinto".

L'ultimo precedente, quello che aggiorna ulteriormente una storia ormai ricchissima, risale al 31 ottobre 2025. Una gara destinata a essere ricordata soprattutto per l'epilogo. Il Catania passò in vantaggio al 28' con uno splendido destro dalla distanza di Francesco Di Tacchio, allora capitano rossazzurro e oggi, curiosamente, giocatore proprio della Casertana. Proia pareggiò pochi minuti dopo, ma nella ripresa Donnarumma, servito da Caturano, riportò avanti gli etnei. Sembrava l'occasione per centrare la terza vittoria consecutiva in Campania. Il finale, però, cambiò completamente dopo l'espulsione di Ierardi. La Casertana aumentò la pressione, Vano sprecò una clamorosa occasione e nel lunghissimo recupero arrivò l'episodio decisivo: fallo di D'Ausilio, calcio di rigore confermato dopo il controllo FVS e Liotti a segno al 98' per il definitivo 2-2. Una beffa pesante per la squadra di Toscano, che aveva assaporato fino agli ultimi istanti un altro successo al "Pinto".

Quel pareggio aggiunge anche un elemento particolare alla partita di quest'anno. Di Tacchio, protagonista dodici mesi fa con la maglia e la fascia del Catania, questa volta sarà dall'altra parte. L'uomo che aveva aperto le marcature nell'ultimo Casertana-Catania potrebbe dunque ritrovarsi a proteggere la difesa dei falchetti proprio contro la sua ex squadra.

La serie completa al "Pinto" racconta così un percorso quasi rovesciato nel corso del tempo: per decenni il Catania non era mai riuscito a vincere, mentre negli ultimi tre viaggi ha raccolto due successi e un pareggio, segnando complessivamente nove reti. Dopo il 4-0 del 2023, il 3-1 del 2024 e il 2-2 del 2025, il vecchio tabù sembra ormai definitivamente caduto.

Domenica si aprirà un altro capitolo. Il Catania di Emilio Longo troverà una Casertana ancora imbattuta e guidata da Vinicio Espinal, ma arriverà su un campo nel quale le ultime trasferte hanno finalmente cancellato decenni di frustrazioni. E in una storia cominciata con uno 0-0 nell'estate del 1970, il prossimo lunch match avrà anche il compito di stabilire se quella recente inversione di tendenza possa continuare.


StagioneCompetizionePartitaMarcatori
1970-71Coppa ItaliaCasertana-Catania 0-0
1974-75Serie CCasertana-Catania 0-0
1987-88Serie C1Casertana-Catania 1-090' D’Ottavio (CE, rig.)
1988-89Serie C1Casertana-Catania 1-014' Clementi (CE)
1989-90Serie C1Casertana-Catania 3-116' Serra (CE), 27' M. Marchetti (CT, aut.), 45' Campilongo (CE), 57' Cipriani (CE, rig.)
1990-91Serie C1Casertana-Catania 0-0
1992-93Serie C1Casertana-Catania 0-0
1996-97Serie C2Casertana-Catania 1-18' D’Isidoro (CT), 31' Sparacio (CE)
2015-16Lega ProCasertana-Catania 2-023' Alfageme (CE), 42' Mancosu (CE)
2016-17Lega ProCasertana-Catania 0-0
2017-18Serie CCasertana-Catania 1-078' De Marco (CE)
2018-19Serie CCasertana-Catania 1-124' Curiale (CT), 91' Floro Flores (CE)
2020-21Serie CCasertana-Catania 3-217' Turchetta (CE), 21' Piccolo (CT), 47' Carillo (CE), 64' Cuppone (CE), 74' Manneh (CT)
2023-24Serie CCasertana-Catania 0-47' Chiricò (CT), 25' Di Carmine (CT), 46' Di Carmine (CT), 56' Chiricò (CT)
2024-25Serie CCasertana-Catania 1-318' Mancini (CE), 27' Guglielmotti (CT), 79' Jiménez (CT), 92' Inglese (CT)
2025-26Serie CCasertana-Catania 2-228' Di Tacchio (CT), 35' Proia (CE), 73' Donnarumma (CT), 98' Liotti (CE, rig.)