Serie C, Potenza da vertice: Inter U23 rimonta il Foggia, pari tra Monopoli e Crotone

20-09-2026 19:41 -

Autore: Redazione

Si completa la sesta giornata del girone C di Serie C e il quadro della classifica non sorride al Catania. Dopo lo 0-0 interno contro il Barletta, i risultati della domenica fanno scivolare i rossazzurri all’undicesimo posto con appena 7 punti, momentaneamente fuori dalla zona playoff. Davanti continua a comandare il Sorrento con 15 punti, mentre Potenza e Bari inseguono a quota 13.

Tra i risultati più importanti spicca il 4-2 del Potenza sulla Cavese. Al "Viviani" la formazione lucana conferma il proprio ottimo rendimento casalingo, centrando la terza vittoria in altrettante gare interne. La Cavese parte anche discretamente, ma al 24’ un errore in retropassaggio di Maiolo spalanca la strada a Murano, bravo a intercettare il pallone, superare Bertini e firmare l’1-0. Prima dell’intervallo arriva anche il raddoppio con Petrungaro, autore di una splendida conclusione a giro che si infila sotto l’incrocio.

Nella ripresa la Cavese reagisce con grande carattere. L’ingresso di Minaj cambia il volto della squadra di Masitto: dopo appena un minuto il nuovo entrato serve Fusco per il gol che riapre la partita, quindi lo stesso Minaj trova il 2-2 con una splendida conclusione dalla distanza. La parità dura però pochissimo. Al 63’ Castorani riporta avanti il Potenza con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione battuta da Adjapong, mentre nel recupero Selleri firma il definitivo 4-2. Con questo successo i lucani salgono a 13 punti e si confermano nelle zone altissime della graduatoria, mentre la Cavese resta ferma a quota 5.

Termina invece 2-2 la sfida tra Monopoli e Crotone. I calabresi restano ancora senza vittorie e continuano a occupare l’ultimo posto della classifica, nonostante una partita nella quale erano riusciti a portarsi avanti due volte. Al 14’ Zunno sfrutta il filtrante di Crapisto e supera il portiere con un tocco morbido sul palo lungo. Il Monopoli pareggia al 31’ con Olivieri, che sugli sviluppi di una punizione di Garritano trova l’1-1 di testa. Prima dell’intervallo il Crotone torna avanti grazie a una giocata di Musso, abile a controllare il pallone in area e trovare la rete del 2-1 anche da terra. Nella ripresa gli ospiti hanno la grande occasione per chiudere il match: al 55’ Valenti commette fallo su Zunno e concede un calcio di rigore, ma Musso si lascia ipnotizzare da Tommasi. Un errore pesantissimo, perché al 64’ Cerretti approfitta di un’uscita sbagliata di Merelli e realizza il definitivo 2-2. Resta così ancora rimandato l’appuntamento del Crotone con la prima vittoria stagionale. Il Monopoli, invece, sale a 8 punti e occupa proprio l’ultima posizione utile per accedere ai playoff, un punto sopra il Catania.

Secondo successo consecutivo, invece, per l’Inter U23, che dopo il colpo esterno contro il Crotone supera 3-2 il Foggia al "Breda". La partita parte subito a ritmi altissimi: dopo appena tre minuti Merdji porta avanti i rossoneri, ma la risposta dei nerazzurri è immediata. Poco più di un minuto dopo Fumagalli serve Milani, che davanti a Saro non sbaglia e firma l’1-1. Il Foggia prova a prendere in mano la gara, ma paga alcune disattenzioni difensive. Sul finire del primo tempo un errore in costruzione di Seck viene sfruttato da Fumagalli, che intercetta il pallone e batte Saro per il 2-1. Nella ripresa gli ospiti provano a reagire, ma al 63’ arriva anche il tris nerazzurro: Mosconi crea l’azione dalla quale nasce la conclusione vincente di Avitabile. Il Foggia non si arrende e nel recupero accorcia con Ravasio, servito da Touré, ma non c’è più tempo per completare la rimonta. L’Inter U23 conquista così altri tre punti e sale a quota 10, agganciando Audace Cerignola e Casarano nel gruppo alle spalle delle prime quattro.

La classifica dopo sei giornate vede quindi il Sorrento al comando con 15 punti, seguito da Potenza e Bari a 13 e dalla Casertana a 12. Audace Cerignola, Inter U23 e Casarano sono a quota 10, quindi AZ Picerno e Salernitana a 9 e Monopoli a 8.

Subito dietro c’è il Catania. I rossazzurri, con 7 punti, occupano l’undicesima posizione e sono momentaneamente fuori dai playoff, appaiati a Barletta, Scafatese e Altamura. Un dato che rende ancora più pesante il pareggio casalingo ottenuto contro i pugliesi: dopo sei giornate la squadra di Emilio Longo si ritrova già costretta a inseguire, con otto lunghezze di ritardo dal Sorrento capolista e un punto da recuperare anche soltanto per rientrare nelle prime dieci.

Il campionato resta naturalmente ancora lunghissimo, ma il quadro della sesta giornata certifica un avvio ben distante dalle aspettative iniziali. Il Catania dovrà adesso provare a trasformare le prossime settimane di lavoro in una svolta concreta, perché davanti diverse squadre hanno già cominciato a correre e la classifica, pur ancora corta in molte zone, inizia a delineare distanze che non possono essere ignorate.