Catania-Barletta 0-0, la rassegna stampa del giorno dopo

20-09-2026 09:56 -

Autore: Redazione

Il Catania non va oltre lo 0-0 contro il Barletta e manca l’appuntamento con la seconda vittoria consecutiva dopo il successo di Picerno. Al "Massimino" i rossazzurri soffrono le ripartenze pugliesi, concedono diverse occasioni e soltanto nel finale sfiorano il colpo con Coda. La rassegna stampa di Forzacatania.com propone una sintesi dei giudizi pubblicati questa mattina e non sostituisce l’acquisto dei quotidiani in edicola.

Molto severa l’analisi de La Sicilia, che titola "Catania, soltanto un pari e il rischio di perderla la retroguardia resiste ma in avanti spreca tanto" e considera il pareggio quasi come un’occasione persa e sottolinea soprattutto la differenza di ritmo tra le due squadre. Il quotidiano evidenzia come il Barletta abbia saputo mettere in difficoltà gli etnei con corsa, intensità e transizioni, mentre il Catania abbia prodotto troppo poco nella metà campo avversaria. Il commento è netto: "E al Catania è andata anche bene, visto il ritmo del Barletta. Corsa, almeno quattro azioni nitide che non sono state concretate. Uno 0-0 che è mezza sconfitta. Al Massimino se la squadra di Longo non vince non si può ringraziare il cielo."

La testata siciliana insiste anche sul problema della continuità, rimasta ancora lontana nonostante il 4-2 conquistato pochi giorni prima a Picerno: "Così le giornate passano, la continuità di risultati resta una perfetta sconosciuta." Nel racconto della partita vengono messi in evidenza soprattutto i pericoli creati da Da Silva, la prova della retroguardia rossazzurra e le difficoltà offensive del Catania. Il giudizio conclusivo apre inevitabilmente una riflessione sul percorso della squadra: "Ma se le matricole al Massimino fanno un figurone, quando entrerà in campo il ritmo reale del Catania?" Tra i migliori vengono indicati Di Gennaro e Dini, simboli di una gara nella quale la fase difensiva ha dovuto spesso sopperire alle difficoltà del resto della squadra.

Il Corriere dello Sport apre invece con il titolo "Il Catania contro il muro Barletta", accompagnato dal richiamo ai fischi del pubblico. Nel commento di Concetto Mannisi viene sottolineato il carattere contraddittorio della prestazione rossazzurra, capace di mostrare qualcosa di interessante ma anche di concedere troppo: "Un passo avanti e uno indietro. Come in uno stucchevole ballo da balera, il Catania si lascia fermare sul pari dal Barletta e non riesce a dare seguito al successo di Picerno."

Il quotidiano evidenzia inoltre come la partita sia stata accompagnata dalle tensioni all’esterno dello stadio e come, sul terreno di gioco, gli ospiti abbiano creato diversi problemi soprattutto nella prima frazione. Il Catania cresce nella ripresa, ma senza riuscire a trovare la giocata decisiva. La sintesi finale è affidata a poche parole molto chiare: "Il Catania, è vero, sembra più intraprendente, ma è il Barletta con una incursione di Vona fuori bersaglio, a far tremare il Massimino." Nel finale, prima il gol annullato a Da Silva e poi la grande occasione di Coda respinta da Matosevic mantengono il risultato inchiodato sullo 0-0.

Anche La Gazzetta dello Sport, nel pezzo di Concetto Mannisi che titola "Il Catania frena ancora. Buon Barletta" pone l’accento sulle difficoltà incontrate dagli uomini di Longo, evidenziando soprattutto la maggiore intensità mostrata dal Barletta. Il giudizio della rosea è sintetico ma piuttosto eloquente: "Il Barletta ha corso di più, il Catania ha creato ben poco per vincerla."

Secondo la Gazzetta, nemmeno la spinta dei circa quindicimila spettatori presenti al "Massimino" è bastata per permettere agli etnei di dare seguito al successo ottenuto in Basilicata. Il quotidiano sottolinea le occasioni costruite dagli ospiti e gli interventi decisivi di Dini, prima del tentativo finale di Coda neutralizzato da Matosevic: "Il Catania recrimina per gli infortuni di Cicerelli e di Russo, ma non basta a giustificare un altro mezzo passo falso."

Sulla stessa linea anche il Giornale di Sicilia, che nel pezzo di Daniele Lo Porto che titola "Fischi al Catania. Solo un pari conl Barletta" evidenzia soprattutto l’incapacità dei rossazzurri di trasformare il possesso e l’aggressività iniziale in reali occasioni da gol. La testata sintetizza così la prova etnea: "Rossazzurri aggressivi e volitivi nei primi venti minuti, ma incapaci di rendersi pericolosi negli ultimi sedici metri."

Il quotidiano sottolinea poi la pericolosità del Barletta e l’importanza degli interventi di Dini, decisivo nel mantenere inviolata la porta rossazzurra. Anche in questo caso il finale viene descritto come particolarmente intenso: "Finale da brivido con gol di Da Silva annullato per fuori gioco e salvataggio di piede sulla linea del portiere ospite su Coda." Un epilogo che avrebbe potuto spostare il risultato da una parte o dall’altra, senza però modificare uno 0-0 accolto dai fischi di una parte del pubblico.

Completamente differente, come prevedibile, la prospettiva del Quotidiano di Puglia, che legge il pareggio soprattutto dal punto di vista del Barletta e considera il punto conquistato al "Massimino" una conferma della crescita della neopromossa. L’incipit è infatti molto positivo nei confronti della formazione di Massimo Paci: "Il Barletta torna dalla trasferta del 'Massimino' con un punto pesante, al termine di una gara nella quale la formazione di Paci ha mostrato personalità e capacità di creare più di un problema al Catania."

Il quotidiano pugliese arriva a considerare persino stretto il pareggio per gli ospiti alla luce delle opportunità costruite durante i novanta minuti: "Lo 0-0 finale sta stretto ai biancorossi soprattutto per le occasioni costruite nell'arco dei novanta minuti, compreso il gol annullato nel finale a Da Silva." Vengono ricordati il palo dello stesso attaccante brasiliano, le occasioni di Piarulli e Vona e la rete annullata nel finale dopo il ricorso al FVS.

La conclusione del Quotidiano di Puglia fotografa naturalmente un Barletta soddisfatto per il risultato e per la prestazione offerta contro una delle squadre costruite per stare nelle zone alte della classifica: "Un pareggio che conferma i progressi della neopromossa compagine biancorossa che ferma un’altra big confermandosi squadra di grandissima caratura tecnico-tattica."

Il filo conduttore della rassegna stampa è dunque abbastanza evidente: il Catania porta a casa un punto e il secondo risultato utile consecutivo, ma il pareggio contro il Barletta viene letto soprattutto come un’altra occasione mancata al "Massimino". Le testate siciliane e nazionali sottolineano la maggiore intensità dei pugliesi, la buona tenuta della retroguardia etnea e, al contrario, la scarsa incisività offensiva. Da parte pugliese prevale invece la soddisfazione per una prestazione che permette al Barletta di uscire da Catania con la consapevolezza di aver giocato alla pari contro una delle formazioni più attese del girone.