Catania, il Massimino attende risposte contro il Barletta

19-09-2026 10:36 -

Autore: Redazione

Il Catania torna al "Massimino" con un obiettivo preciso: trasformare il successo ottenuto a Picerno in un primo vero segnale di continuità. La vittoria in Basilicata ha restituito fiducia a un gruppo reduce da giorni complicati, ma adesso servirà confermare quei progressi anche davanti al proprio pubblico, contro un Barletta che ha già dimostrato di saper mettere in difficoltà avversari di livello.

Come evidenziato anche da La Sicilia, il tempo a disposizione di Emilio Longo per preparare la sfida è stato ridotto al minimo. Dopo la trasferta di Picerno, il rientro e la seduta di scarico a Pontecagnano, il Catania ha avuto soltanto pochi giorni per lavorare sul prossimo impegno. In una situazione del genere, più che sulle rivoluzioni tattiche, lo staff ha puntato sulla continuità delle scelte e sulla necessità di consolidare quanto di buono si è visto nell’ultimo turno.

Il successo per 4-2 sul Picerno ha mostrato un Catania più aggressivo, più ordinato e capace di sviluppare meglio la manovra. Per lunghi tratti i rossazzurri hanno imposto il proprio ritmo, salvo poi accusare un calo nel finale. È proprio da quella prestazione che Longo vuole ripartire, chiedendo alla squadra maggiore continuità mentale prima ancora che fisica.

Le assenze, però, continuano a condizionare le scelte. Torrasi non sarà disponibile per il secondo match consecutivo, mentre resta da valutare la gestione di Di Gennaro, tornato in campo a Picerno dopo un lunghissimo stop. Il difensore ha dato segnali importanti, ma il suo minutaggio dovrà essere calibrato con attenzione.

L’idea di massima è quella di confermare buona parte dell’undici visto in Basilicata. Dini appare favorito tra i pali, con Ierardi, Di Gennaro e Perrotta candidati a comporre il reparto arretrato. A sinistra Donnarumma dovrebbe prendere il posto dello squalificato Masciangelo, mentre sulla corsia opposta Bruzzaniti potrebbe essere nuovamente impiegato dopo l’ottima prova offerta a Picerno.

In mezzo al campo Quaini e Vallocchia sembrano destinati alla conferma. Entrambi hanno dato equilibrio e sostanza alla squadra, garantendo una migliore gestione della fase di costruzione e una maggiore capacità di recuperare seconde palle.

Davanti, Longo potrebbe riproporre Russo come riferimento centrale, con Cavuoti e Cicerelli a supporto. Una soluzione che ha funzionato bene nell’ultimo turno e che consentirebbe al tecnico di conservare dalla panchina diverse carte importanti.

Insigne, Lunetta e Coda rappresentano infatti alternative di peso da utilizzare a gara in corso, soprattutto se il Catania dovesse avere bisogno di aumentare ritmo, qualità e profondità. Anche Cabianca dovrebbe rientrare tra i convocati, seppur con un’autonomia ancora limitata, mentre Liguori non sembra ancora al massimo della condizione.

L’attenzione dovrà essere alta soprattutto nei confronti di Mateus Da Silva, uno degli uomini più pericolosi del Barletta. Il brasiliano ha già lasciato il segno in questo avvio di campionato e rappresenta il principale riferimento offensivo della squadra di Massimo Paci. Se Di Gennaro verrà confermato, il suo compito potrebbe essere determinante proprio nella gestione delle iniziative dell’attaccante biancorosso.

Il Catania sa di non poter sprecare l’occasione. La classifica è ancora corta e il margine per recuperare terreno esiste, ma servono punti con continuità. Bari e Salernitana stanno già cercando di accelerare dopo un avvio non perfetto e i rossazzurri devono fare altrettanto se vogliono restare agganciati alle posizioni di vertice.

Anche il pubblico è pronto a fare la propria parte. Al "Massimino" si va verso una presenza importante, con circa 15 mila spettatori attesi sugli spalti. Le curve si preparano ancora una volta a sostenere la squadra, anche grazie all’entusiasmo ritrovato dopo il successo di Picerno.

In tribuna ci sarà anche Ross Pelligra. Il patron aveva assistito sia alla vittoria contro il Cosenza sia al successo in Basilicata e sarà nuovamente vicino alla squadra in una serata che potrebbe dire molto sul momento del Catania.

Contro il Barletta servirà soprattutto una risposta di maturità. Picerno ha mostrato che il Catania può giocare con intensità, qualità e personalità. Adesso, però, la sfida è dimostrare che quella prestazione non è stata un episodio isolato. Il Massimino aspetta una conferma, e per Longo e i suoi la parola d’ordine non può che essere una: continuità.