Catania-Barletta, le probabili formazioni della sfida del Massimino

18-09-2026 09:05 -

Autore: Redazione

Catania e Barletta sono già proiettate verso il prossimo impegno di campionato. Dopo il turno infrasettimanale, le due squadre torneranno subito in campo sabato 19 settembre alle 20:30 allo stadio "Angelo Massimino", in una sfida che mette di fronte due formazioni appaiate a quota sei punti dopo le prime cinque giornate.

Per il Catania l’appuntamento assume un peso particolare. La larga vittoria conquistata sul campo del Picerno ha permesso ai rossazzurri di interrompere un momento complicato e di ritrovare fiducia dopo i passi falsi delle settimane precedenti. Adesso, però, la squadra di Emilio Longo è chiamata soprattutto a dare continuità. Il successo in Basilicata ha mostrato per lunghi tratti un Catania più equilibrato, aggressivo e capace di sviluppare con maggiore fluidità la manovra offensiva, ma servirà una conferma immediata davanti al pubblico del Massimino.

Il Barletta arriverà in Sicilia senza particolari pressioni e con la consapevolezza di aver disputato un avvio di campionato positivo. La matricola pugliese ha raccolto sei punti in cinque giornate, gli stessi del Catania, mettendo in difficoltà anche avversarie costruite per obiettivi importanti. Il successo contro il Bari e i pareggi ottenuti contro Casertana, Crotone e Salernitana hanno evidenziato le qualità di una squadra che, pur dovendo ancora trovare maggiore equilibrio, dispone di individualità importanti soprattutto dalla metà campo in avanti.

Massimo Paci dovrà valutare attentamente le condizioni di Alexis Ferrante. L’attaccante ha accusato un problema al ginocchio durante la gara contro la Salernitana e la sua presenza al Massimino resta uno dei principali interrogativi della vigilia. Un’eventuale indisponibilità potrebbe modificare l’assetto offensivo dei biancorossi e aprire spazio a soluzioni differenti, con Ongaro tra le possibili alternative nella lista dei convocati.

Davanti a Matosevic potrebbe tornare dal primo minuto Rossoni, in ballottaggio con Manetta per completare il reparto insieme a Bizzotto e Vona. Sulla corsia destra Coccia sembra destinato alla conferma, mentre sul versante opposto resta aperta la concorrenza tra Ragone, Laringe e Marini.

Anche a centrocampo Paci potrebbe apportare qualche modifica. Djankpata rappresenta una soluzione per aumentare fisicità e dinamismo nella zona centrale, con Franco e Piarulli candidati a completare il reparto. Molto dipenderà comunque dalla scelta del sistema di gioco e dalle condizioni di Ferrante.

Le certezze maggiori del Barletta sono rappresentate da Mateus Da Silva e Anthony Partipilo. Il brasiliano è uno degli uomini più in forma della squadra pugliese, mentre l’ex Ternana garantisce qualità ed esperienza negli ultimi metri. In caso di passaggio al 3-4-2-1, i due potrebbero muoversi alle spalle di una punta centrale, con Giardino tra le opzioni a disposizione di Paci.

Più articolata la situazione in casa Catania, dove Longo deve fare i conti con diverse assenze ma può ripartire dalle indicazioni positive arrivate a Picerno. Caturano deve completare il proprio periodo di squalifica, mentre Masciangelo non sarà disponibile dopo l’espulsione rimediata nel finale della trasferta lucana. Sulla corsia sinistra dovrebbe quindi esserci spazio per Donnarumma.

Restano fuori anche alcuni elementi alle prese con problemi fisici. Di Marco, Pagliai e Aloi non sono destinati a rientrare, mentre particolare attenzione viene riservata alle condizioni di Torrasi. Il centrocampista ha saltato la gara contro il Picerno per un problema muscolare e la sua situazione dovrà essere valutata prima della definizione dei convocati. Qualora non dovesse recuperare, Vallocchia appare il principale candidato a partire ancora dal primo minuto, con Corbari come ulteriore soluzione.

Uno dei dubbi più interessanti riguarda la porta. Rinaldi non ha demeritato nelle precedenti apparizioni, ma il ritorno di Andrea Dini contro il Picerno ha dato risposte importanti. L’esperienza e la sicurezza mostrate dall’ex Crotone potrebbero spingere Longo a confermarlo tra i pali anche contro il Barletta.

In difesa il tecnico rossazzurro sembra intenzionato a ripartire dall’ossatura utilizzata nell’ultima gara. Ierardi e Di Gennaro dovrebbero essere confermati, mentre Perrotta parte leggermente avanti rispetto ad Allegretto per completare il reparto. La prestazione offerta a Picerno potrebbe spingere Longo a evitare rivoluzioni, privilegiando continuità e automatismi.

In mezzo al campo Quaini dovrebbe mantenere una posizione centrale nel progetto tattico. Il suo avanzamento in mediana ha dato maggiore ordine alla costruzione della manovra e rappresenta una delle indicazioni più interessanti dell’ultimo turno. Al suo fianco Vallocchia sembra favorito, soprattutto se Torrasi non dovesse riuscire a recuperare.

Le maggiori possibilità di conferma riguardano però il reparto offensivo. Bruzzaniti ha sfruttato bene l’occasione concessagli a Picerno e dovrebbe conservare una maglia da titolare. Con lui sono favoriti Cavuoti e Cicerelli sulla trequarti, alle spalle di Flavio Russo.

Cavuoti ha dato segnali importanti nel percorso di inserimento all’interno della squadra, mentre Cicerelli resta uno degli elementi tecnicamente più incisivi dell’organico. Bruzzaniti, dopo l’ottima prova offerta in Basilicata, potrebbe quindi essere nuovamente preferito dal primo minuto, lasciando a Longo la possibilità di utilizzare durante la gara giocatori come Insigne e Lunetta.

Anche Massimo Coda scalpita per trovare maggiore spazio, ma al momento Russo appare in vantaggio per guidare l’attacco. Il giovane centravanti ha garantito presenza, movimento e capacità di attaccare la profondità, caratteristiche che potrebbero rivelarsi utili contro la difesa a tre del Barletta.

Longo sembra dunque orientato verso una linea di continuità rispetto alla squadra che ha reagito a Picerno. Le assenze obbligheranno a qualche modifica, soprattutto sulla fascia sinistra, ma l’idea potrebbe essere quella di intervenire il meno possibile su un undici che ha finalmente mostrato equilibrio e qualità.

Dall’altra parte Paci cercherà di costruire una squadra compatta, pronta a contenere la pressione iniziale del Catania e a sfruttare gli spazi attraverso la qualità di Partipilo e Da Silva. Una partita nella quale le scelte degli allenatori potrebbero incidere molto, anche considerando i pochi giorni a disposizione per recuperare dopo il turno precedente.

PROBABILI FORMAZIONI


CATANIA (4-2-3-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Perrotta, Donnarumma; Quaini, Vallocchia; Bruzzaniti, Cavuoti, Cicerelli; Russo. Allenatore: Emilio Longo.

BARLETTA (3-5-2): Matosevic; Rossoni, Bizzotto, Vona; Coccia, Piarulli, Franco, Djankpata, Ragone; Partipilo, Da Silva. Allenatore: Massimo Paci.