Picerno-Catania, probabili formazioni: Longo valuta anche il 3-5-2
14-09-2026 16:01 -
Autore: Redazione
Il tempo per preparare la trasferta di Picerno è stato pochissimo e proprio per questo, più che una rivoluzione, il Catania potrebbe presentarsi al “Donato Curcio” con qualche aggiustamento mirato. La gara di domani, valida per la quinta giornata del girone C di Serie C Sky Wifi, arriva appena tre giorni dopo il ko interno con la Scafatese e mette Emilio Longo davanti a un bivio importante: confermare l’impianto tattico fin qui utilizzato oppure dare continuità al 3-5-2 sperimentato nella ripresa dell’ultima partita, magari affidandosi anche a interpreti differenti.
Dall’altra parte c’è un AZ Picerno che ha cominciato la stagione con ben altro passo. I lucani hanno raccolto 9 punti nelle prime quattro giornate e arrivano al confronto dopo il primo stop in campionato, l’1-0 incassato contro il Sorrento. In precedenza la squadra di Claudio De Luca aveva mostrato grande continuità e una spiccata capacità di cambiare pelle tra 4-3-3 e 3-4-3. Proprio nell’ultima uscita il Picerno si era disposto con tre centrali, Bellodi, Del Fabro e Bassoli, supportati da un centrocampo a quattro e dal tridente offensivo.
La novità più importante per De Luca riguarda il ritorno di Maselli, nuovamente disponibile dopo la squalifica rimediata contro l’Inter U23. Restano invece da verificare le condizioni di alcuni elementi che hanno avuto problemi nelle ultime settimane. Le indicazioni raccolte alla vigilia portano ancora verso un Picerno costruito attorno a Marcone tra i pali e a una difesa a tre formata da Bellodi, Del Fabro e Bassoli, assetto già utilizzato nell’ultimo turno.
Sugli esterni restano diversi ballottaggi. A destra Gemignani sembra avere qualche possibilità in più, ma Perri resta un’alternativa, mentre sul lato opposto Pistolesi e Rillo si contendono una maglia. In mezzo il rientro di Maselli aumenta le soluzioni: Franco, Bianchi, Virgilio e Scravaglieri rappresentano le principali opzioni per comporre la cerniera centrale.
Davanti il riferimento resta Abreu, uno dei punti fermi del reparto offensivo. Ai suoi lati Nocerino e Pugliese sembrano partire leggermente avanti, ma la concorrenza è significativa. Kanouté, già protagonista con una doppietta contro l’Inter U23, rappresenta una soluzione importante anche a gara in corso, mentre restano utilizzabili Maiorino, Oliviero ed Esposito.
Il vero rebus, però, riguarda il Catania. Longo aveva costruito la prima parte della stagione attorno al 4-2-3-1 e anche contro la Scafatese aveva iniziialmente confermato quella struttura, con Rinaldi in porta, Ierardi a destra, Quaini e Perrotta centrali e Donnarumma sulla sinistra. Davanti alla difesa avevano agito Vallocchia e Torrasi, con Lunetta, Cavuoti e Cicerelli alle spalle di Russo.
Nella ripresa, però, l’ingresso di Bruzzaniti per Donnarumma aveva trasformato la disposizione. Il Catania si era sistemato con una linea a tre e maggiore ampiezza sulle corsie, trovando anche il pareggio di Russo. È da quella fase della partita che nasce la tentazione di riproporre un 3-5-2 più strutturato, non semplicemente come soluzione d’emergenza.
Longo aveva già lasciato aperta la porta alla difesa a tre, pur sottolineando di non voler improvvisare. Le condizioni dei centrali restano quindi decisive: Di Gennaro è rientrato tra i convocabili ma viene da un lungo stop, mentre Allegretto non è ancora completamente libero dai problemi alla mano. Cabianca, invece, fin qui non è stato impiegato e il suo inserimento va ancora gestito. Le fonti più prudenti alla vigilia sottolineano proprio come non ci siano ancora elementi sufficienti per considerare certa la conversione al nuovo sistema.
Se Longo dovesse restare sul 4-2-3-1, la linea difensiva potrebbe cambiare soltanto sul lato sinistro, con Masciangelo candidato a rilevare Donnarumma. Ierardi resterebbe adattato a destra, Quaini confermato al centro con Perrotta. In mezzo Vallocchia dovrebbe conservare una maglia, mentre Corbari può insidiare Torrasi dopo le fatiche accumulate nelle ultime gare.
Sulla trequarti aumentano invece le possibilità di vedere Bruzzaniti dall’inizio. Il suo ingresso contro la Scafatese ha dato maggiore velocità alla manovra e ha prodotto l’assist per il gol di Russo. Uno tra Lunetta e Cavuoti potrebbe quindi partire dalla panchina, mentre Cicerelli resta uno dei riferimenti principali. Davanti Russo, tre gol nelle prime quattro giornate, appare ancora favorito su Coda.
La vera alternativa sarebbe però quella di ripensare l’undici in chiave 3-5-2. In questo caso Longo potrebbe scegliere tre difensori più puri, con Ierardi, Perrotta e Masciangelo come ipotesi iniziale, anche se Quaini resta utilizzabile al centro della retroguardia. Sulle fasce Lunetta e Cicerelli garantirebbero corsa e qualità, mentre il centrocampo potrebbe essere formato da Vallocchia, Torrasi e Quaini. Davanti Russo potrebbe essere affiancato da Cavuoti, con Insigne eventualmente utilizzabile come seconda punta o alle spalle dell’attaccante.
È soprattutto sugli interpreti che il tecnico può provare qualcosa di diverso. Il calendario compresso rende difficile immaginare una trasformazione tattica totale preparata in appena due sedute, ma il 3-5-2 visto contro la Scafatese ha già offerto una base sulla quale lavorare. Il dubbio, quindi, non riguarda soltanto il modulo ma anche il grado di rischio che Longo vorrà assumersi in una partita dal peso enorme.
Il Catania arriva infatti a Picerno da 17° con appena tre punti, mentre i lucani sono nel gruppo a quota 9 alle spalle del Sorrento capolista. Il divario è già di sei lunghezze dopo quattro giornate e questo rende la trasferta del “Curcio” molto più di una semplice tappa del calendario.
Longo deve trovare una squadra più compatta, rapida nelle scelte e soprattutto capace di reagire alle difficoltà senza smarrire equilibrio. Il Picerno, al contrario, può permettersi di partire da certezze già consolidate e da un’identità che nelle prime settimane ha prodotto risultati.
Le scelte definitive arriveranno soltanto nelle ore immediatamente precedenti alla partita, ma al momento le due ipotesi più credibili restano queste.
AZ PICERNO (3-4-3): Marcone; Bellodi, Del Fabro, Bassoli; Gemignani, Franco, Bianchi, Pistolesi; Nocerino, Abreu, Pugliese. All. De Luca.
CATANIA (4-2-3-1): Rinaldi; Ierardi, Quaini, Perrotta, Masciangelo; Corbari, Vallocchia; Bruzzaniti, Cavuoti, Cicerelli; Russo. All. Longo.
Possibile alternativa Catania (3-5-2): Rinaldi; Ierardi, Perrotta, Masciangelo; Lunetta, Torrasi, Quaini, Vallocchia, Cicerelli; Cavuoti, Russo. All. Longo.