Catania, 1.500 euro di multa e Varrà inibito fino al 5 ottobre
14-09-2026 14:51 -
Autore: Redazione
Arrivano le decisioni del Giudice Sportivo dopo la quarta giornata del girone C di Serie C e, per il Catania, il bilancio disciplinare è pesante soprattutto sul fronte societario. Dopo la sconfitta interna per 2-1 contro la Scafatese, il club rossazzurro è stato sanzionato con 1.500 euro di ammenda, mentre il direttore sportivo Fortunato Varrà è stato inibito fino al 5 ottobre 2026 e multato di 500 euro.
La sanzione economica al Catania deriva da due episodi distinti. Il primo riguarda un coro offensivo e insultante rivolto dai sostenitori della Curva Sud ai tifosi di un’altra squadra avversaria, intonato al 64’ e ripetuto per circa un minuto. Secondo il referto, il coro sarebbe stato effettuato da circa il 90% dei 3.689 spettatori presenti nel settore.
La seconda contestazione riguarda invece il lancio di alcune bottigliette verso i calciatori della Scafatese durante le esultanze. Al 18’ della ripresa, in occasione del primo gol degli ospiti, una bottiglietta d’acqua semivuota è stata lanciata in direzione dei giocatori che si erano portati vicino alla bandierina, terminando nel recinto di gioco senza conseguenze. Episodio simile anche al 90’, in occasione della rete del 2-1, quando sono state lanciate altre due bottigliette, anche in questo caso senza provocare danni.
Più pesante, sul piano personale, il provvedimento nei confronti di Fortunato Varrà. Il direttore sportivo del Catania era stato espulso nel corso del primo tempo, durante una revisione FVS. Il Giudice Sportivo ha disposto per lui l’inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC, a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società nell’ambito federale fino al 5 ottobre, oltre a un’ammenda di 500 euro. Nel dispositivo viene specificato che Varrà avrebbe protestato ripetutamente nei confronti dell’arbitro, costringendolo a interrompere la revisione.
Sul fronte dei calciatori, non risultano squalificati tra i rossazzurri. Gabriel Antonio Lunetta ha raggiunto la seconda ammonizione stagionale, mentre Giovanni Bruzzaniti ed Emmanuele Pio Cicerelli hanno ricevuto il primo giallo del campionato.
Il Catania potrà dunque affrontare il prossimo impegno di campionato senza squalifiche tra i calciatori, ma con una situazione disciplinare che coinvolge direttamente la società e il proprio direttore sportivo. Le decisioni sono state adottate dal Giudice Sportivo Stefano Palazzi nella seduta del 13 settembre e pubblicate nel comunicato ufficiale numero 13/DIV del 14 settembre 2026.