Catania, Lunetta sempre più decisivo: gol, assist e duttilità per Longo

09-09-2026 08:04 -

Autore: Redazione

Nel nuovo Catania ricco di alternative offensive, tra centravanti di mestiere, esterni tecnici e giocatori capaci di muoversi tra le linee, c’è un nome che continua a ritagliarsi uno spazio tutto suo: Gabriel Lunetta. Non è un bomber classico, non è nemmeno un rifinitore puro, eppure continua a incidere con una frequenza che ormai va oltre la semplice coincidenza.

Come evidenziato da La Sicilia, il rendimento del numero rossazzurro racconta molto più di quanto dica il ruolo scritto sulla distinta. Nelle sue tre stagioni a Catania, con quella attuale appena iniziata, Lunetta ha messo insieme 62 presenze, 16 gol e 8 assist. Numeri che fotografano un giocatore capace di trovare la rete mediamente ogni 3,8 partite e circa ogni 234 minuti, pur senza essere sempre stato considerato un titolare fisso.

L’ultimo esempio è arrivato nel 4-0 contro il Cosenza. Lunetta non si è limitato a segnare il gol del raddoppio, ma ha anche servito l’assist per Russo, confermandosi uno dei giocatori più efficaci negli ultimi metri. Quando riesce a entrare dentro la partita con continuità, il Catania tende quasi sempre ad aumentare intensità, profondità e pericolosità offensiva.

Il suo calcio non vive necessariamente di eleganza. Anzi, spesso è fatto di strappi, corse, contrasti, inserimenti e tanta generosità. Lunetta può risultare irruento, a volte persino disordinato, ma è proprio questa disponibilità totale a renderlo prezioso. Il pubblico del Massimino lo ha capito da tempo e continua a premiarne l’atteggiamento.

La sua forza, però, non è soltanto caratteriale. Nel corso dell’esperienza rossazzurra è stato utilizzato in diversi ruoli: seconda punta, riferimento centrale, trequartista, esterno e centrocampista sulle due corsie. Una versatilità che oggi permette a Longo di considerarlo una soluzione utile in più sistemi di gioco e in differenti momenti della partita.

Anche i numeri legati ai suoi gol sono significativi. Nelle gare in cui Lunetta è andato a segno, il Catania ha raccolto 11 vittorie, un pareggio e appena quattro sconfitte. Undici delle sue marcature sono arrivate al Massimino, cinque lontano da casa. Dati che confermano quanto spesso le sue reti abbiano avuto un peso reale sul risultato finale.

Il primo gol davanti al pubblico etneo arrivò contro il Monopoli il 29 settembre 2024. Da allora Lunetta ha continuato a ritagliarsi uno spazio importante, anche quando intorno a lui sono cambiati allenatori, moduli e gerarchie.

Il tema della sua permanenza torna praticamente a ogni sessione di mercato, proprio perché il suo rendimento ha attirato attenzioni anche da altri club. Eppure il rapporto con Catania continua a essere molto forte. In estate lo stesso giocatore aveva ribadito la propria volontà di restare: "Sono felice di rimanere a Catania, l'ho detto ai dirigenti più volte. Spero di restare a lungo, ci sono i presupposti per andare avanti con un progetto importante".

Non meno significativo il passaggio sul rapporto con la piazza: "Il pubblico mi vuole bene, la stima e l'affetto dei tifosi e del club li ricambio pienamente. Non è scontato essere apprezzato in questo modo e questa fiducia rappresenta uno stimolo per fare ancora meglio. Non mi adagio mai".

In una rosa che oggi può contare su Cicerelli, Coda, Insigne, Russo, Liguori e Bruzzaniti, Lunetta continua dunque a ritagliarsi uno spazio attraverso caratteristiche diverse: meno etichette, più sostanza.

E forse è proprio questo il suo valore maggiore. Non importa dove venga schierato: quando entra davvero dentro la partita, qualcosa tende sempre a succedere.