Catania-Cosenza 4-0, le pagelle: Russo trascina, Cavuoti e Insigne convincono
08-09-2026 00:12 -
Autore: Massimiliano Giliberto
Al termine della gara vinta dal Catania al Massimino contro il Cosenza per 4 reti a 0, Ecco i voti ed i giudizi dei calciatori secondo la nostra redazione.
Rinaldi s.v.: spettatore non pagante dell'ottima prestazione dei compagni. L'estremo difensore rossazzurro non viene mai impegnato da conclusioni avversarie e chiude la prima gara con la rete inviolata, un dato che fa sempre piacere per un portiere.
Pagliai 5,5: il terzino destro dimostra ancora di essere fuori forma. Timido in avanti dove non riesce quasi mai ad arrivare sul fondo per crossare, anche dietro non dimostra piena sicurezza. Bisogna ancora lavorare tanto sull'ex Picerno anche perché l'arrivo di Cabianca nell'ultimo giorno di mercato ne mette in forte dubbio la titolarità. Nella ripresa, dopo appena 5 minuti, e' costretto a lasciare il campo per infortunio. Dal 50' Corbari 6: si piazza in mediana e fa il suo sporco lavoro per recuperare palloni. Da uno di questi serve ad Insigne la palla che poi il fantasista trasforma nel 4-0. Gli arrivi di Torrasi, Caligara e Vallocchia gli faranno perdere posizioni nelle gerarchie a centrocampo, ma potrà essere sempre utile quando servirà. Ierardi 6 : L'attacco del Cosenza e' davvero impalpabile e per la difesa rossazzurra e' una serata molto tranquilla. Mario gioca con disinvoltura e anche quando si sposta sulla destra per l'infortunio di Pagliai, spinge tanto come faceva lo scorso anno.
Perrotta 6: vale quanto scritto per Ierardi considerando la pochezza dell'attacco avversario. In generale, però, dimostra di avere maggiore smalto e la condizione migliora. La rete inviolata può migliorare anche l'aspetto mentale e fare tornare Perrotta ai livelli passati.
Donnarumma 6,5: preferito a Masciangelo che in tanti davano come possibile titolare, sfodera una buona prestazione con diverse puntate offensive e valide chiusure difensive. Si sovrappone spesso a Cicerelli mettendo in serie difficoltà il terzino avversario Clemente e, quando può, prova anche la conclusione a rete. Ritrovato.
Torrasi 6,5: il centrocampista arrivato dalla Juve Stabia gioca in mediana accanto a Quaini e da ordine e pulizia ad una manovra che, probabilmente, aveva bisogno di un uomo con le sue caratteristiche. Si muove bene in tutta la zona mediana del campo e detta sempre il passaggio al compagno. dal 77' Vallocchia 6: pochi minuti in campo per un calciatore che da, almeno due anni, doveva indossare la maglia rossazzurra qualora fosse stato acquistato prima. Lo fa stasera e siamo convinti che, pian piano, conquisterà i gradi da titolare
Quaini 6.5: cambiano i moduli, cambiano gli allenatori ma non cambia la presenza in campo di Alessandro. Nel primo tempo gioca a centrocampo in coppia con Torrasi e lo fa con il solito impegno e la solita precisione. Nella ripresa, con l'uscita di Pagliai e lo spostamento di Ierardi a destra, arretra in difesa per affiancarsi a Perrotta e gioca sempre con la solita eleganza condita da anticipi e chiusure. Piccola sbavatura nei minuti di recupero ma, fortunatamente, l'errore non costa caro. Elemento fondamentale.
Cavuoti 7: il centrocampista ex Cagliari gioca in posizione avanzata, da trequartista dietro la prima punta e lo fa con i giusti inserimenti, dimostrando di poter essere un fattore interessante. Sul goal del 2-0 di Lunetta, si libera in area con rapidità e talento servendo un assist perfetto. Prestazione molto positiva per un giocatore arrivato con pochi proclami ma che farà parlare di sé. dal 63' Insigne 7: al debutto in maglia rossazzurra Roberto va subito in goal con un marchio di famiglia, ovvero "u tiru a gir" spesso realizzato dal fratello Lorenzo, un sinistro perfetto che si infila all'angolino. Il colpo di mercato dell'ultimo giorno può sicuramente alzare il livello tecnico della squadra di Longo.
Lunetta 7: la sua falcata e la sua progressione sulla fascia sono sempre molto determinati. Sul cross di Cavuoti si fa trovare pronto a depositare in rete un goal che, al Massimino, mancava proprio dalla gara contro il Cosenza dello scorso 25 gennaio. Al 60esimo si trasforma in uomo assist servendo a Russo la palla del 3-0. Esce tra gli applausi e con l'unico cartellino giallo rimediato dai rossazzurri. dal 63' Bruzzaniti 5,5: ha tanta voglia di dimostrare che anche lui ha talento quanto i compagni di reparto ma, a volte, esagera e non sempre la giocata riesce. Sul 4-0 potrebbe servire Corbari e lanciarlo a rete ma decide di mettersi in proprio perdendo palla. Da rivedere.
Russo 7,5: E' sua la prima conclusione in porta quando al 17esimo, da posizione defilata, calcia in porta di sinistro trovando la deviazione in angolo del portiere avversario. Si ripete al 22esimo quando gira in porta un cross di Lunetta ma il tiro viene deviato. Al 25esimo poi si avventa come un falco sul retropassaggio in area di un difensore ospite e conquista il calcio di rigore che Cicerelli trasforma. Nella ripresa al 60esimo insacca in rete un cross di Lunetta per il secondo goal in campionato dopo quello alla prima giornata contro l'Inter. dal 77' Coda 6,5: debutto al Massimino, dopo quello in coppa contro il Savoia, che poteva regalare già una gioia ma la posizione di fuorigioco di Cicerelli non gli consente di vedersi convalidare il goal. In ogni caso dimostra di avere fiuto e i movimenti sono da vero grande attaccante
Cicerelli 6,5: Trasforma il calcio di rigore che al 28esimo sblocca la partita con la freddezza giusta che gli consente di spiazzare il portiere Iliev. Poi tanta qualità sulla fascia con inserimenti in area ed assist per i compagni. Il capitano rossazzurro e' un riferimento per i compagni e, infatti, Longo lo lascia in campo per tutta la gara per testimoniargli fiducia e stima
All. Longo 7: aveva chiesto tempo e fiducia e la gara di oggi lo ripaga tantissimo. L'arrivo di Cavuoti gli consente di giocare con un trequartista che riempie maggiormente l'area di rigore ed i i risultati si vedono con maggiori conclusioni verso lo specchio della porta. L'avversario odierno era, forse, più semplice rispetto ai precedenti ma il Catania visto oggi, diverso dalle prime due giornate anche in termini di elementi di qualità, potrà dire la sua contro qualsiasi avversario. Cosenza 4,5: i calabresi non sono la stessa squadra che l'anno scorso fino a 3/4 di stagione lottó per la promozione diretta. Squadra ridimensionata per via delle difficoltà societarie e formazione che e' scesa al Massimino col timore di prendere un'imbarcata. Si torna a casa con uno 0-4 e la consapevolezza che sarà una stagione complicata.