Autore: Redazione
Il Cosenza si prepara alla trasferta del Massimino dopo un avvio di stagione complicato, segnato da due sconfitte in campionato e dall’eliminazione dalla Coppa Italia Serie C. I rossoblù cercano una risposta immediata e tra i giocatori chiamati a dare un segnale c’è Sofiane Achour, attaccante franco-algerino alla seconda stagione con il club.
Il calciatore guarda avanti con fiducia: "
Personalmente voglio continuare a crescere. Questo è il mio secondo anno nel club e voglio aiutare la squadra il più possibile". Ma l’obiettivo, sottolinea Achour, non può essere soltanto individuale: "
Vogliamo costruire una stagione solida, sappiamo che dobbiamo pensare a una partita alla volta, ma vogliamo avere sempre una mentalità competitiva".
L’esperienza della scorsa stagione gli ha permesso di conoscere meglio la categoria e l’ambiente: "
La scorsa stagione mi ha insegnato molto: ho imparato a conoscere la Serie C, la società e l’ambiente che mi circonda. Adesso conosco meglio tutto ciò che mi sta attorno e mi assumo le mie responsabilità sia in allenamento che durante le partite".
Achour insiste soprattutto sul lavoro quotidiano e sul comportamento all’interno del gruppo: "S
ignifica dare l’esempio con il proprio lavoro, il proprio comportamento e il proprio impegno". Una filosofia che si lega perfettamente al momento del Cosenza, chiamato a reagire senza lasciarsi condizionare dalle difficoltà iniziali.
Il messaggio dell’attaccante è chiaro: "
Vogliamo costruire qualcosa di solido e fare in modo che il Cosenza sia competitivo ogni partita con costanza, umiltà e tanto lavoro duro".
Achour ha parlato anche del rapporto con la città e con i tifosi: "
Fin dal mio arrivo ho scoperto tifosi appassionati e una città che vive e respira per la sua squadra". E ancora: "
Quando indossi la maglia del Cosenza rappresenti un club, una città e dei tifosi molto legati ai loro colori. È una responsabilità, ma anche una grande fonte di orgoglio".
Dal punto di vista tecnico, l’attaccante ribadisce la propria duttilità: "
Posso giocare in diverse posizioni offensive e adattarmi alle esigenze dell’allenatore. Mi piace partecipare al gioco ed essere vicino alla porta". L’obiettivo resta quello di incidere: "
Voglio essere decisivo e dare il mio contributo alla squadra, indipendentemente dal modulo utilizzato dall’allenatore".
Il suo riferimento resta
Karim Benzema: "
Mi piace molto per la sua capacità di partecipare al gioco, creare occasioni per i compagni ed essere decisivo sotto porta".
Il Cosenza arriverà dunque al Massimino con la stessa urgenza di riscatto del Catania.
Due squadre ferite, entrambe chiamate a cambiare passo, con Achour che prova a indicare la strada da seguire.