Catania-Cosenza, arbitra Gauzolino: due precedenti vincenti al Massimino

03-09-2026 16:30 -

Autore: Redazione

Sarà Simone Gauzolino della sezione AIA di Torino a dirigere Catania-Cosenza, gara valida per la terza giornata del girone C di Serie C e in programma lunedì sera allo stadio “Angelo Massimino”.

Il direttore di gara piemontese sarà affiancato dagli assistenti Leonardo Tesi di Padova e Gianmarco Macripò di Siena. Il quarto ufficiale sarà Alessandro Pizzi di Bergamo, mentre come operatore FVS è stato designato Giuseppe Minutoli di Messina.

Per Gauzolino si tratta di un ritorno al Massimino, dove ha già diretto il Catania in due occasioni nella scorsa stagione. Il bilancio è completamente favorevole ai rossazzurri: due partite e altrettante vittorie per 2-0.

Nel primo precedente il Catania riuscì a imporsi contro il Siracusa grazie alle reti di Lunetta e Ierardi. Anche il secondo incrocio terminò con lo stesso punteggio, questa volta contro la Cavese, con i gol di Di Gennaro e Caturano.

Gauzolino, nato a Torino il 12 aprile 1996, è approdato alla CAN C nel 2021 e ha ormai maturato una consistente esperienza nella categoria. Complessivamente, considerando campionato, playoff e Coppa Italia Serie C, ha diretto 61 incontri, nei quali ha estratto 288 cartellini gialli e 28 rossi, assegnando 15 calci di rigore.

Curioso anche il bilancio dei risultati nelle gare da lui arbitrate in terza serie: 20 vittorie interne, 20 pareggi e 21 successi esterni. La tendenza cambia però restringendo l'analisi al girone C, dove in 12 direzioni si registrano 7 vittorie delle squadre di casa, 4 pareggi e una sola affermazione esterna.

L'ultimo incontro del raggruppamento meridionale diretto dal fischietto torinese risale allo scorso 22 marzo, quando arbitrò Cavese-Foggia 0-0.

Per il Catania, dunque, un arbitro già conosciuto e finora associato a due serate positive al Massimino. Lunedì, però, i numeri dei precedenti conteranno relativamente: dopo il difficile avvio di stagione, la squadra di Emilio Longo avrà soprattutto bisogno di trovare sul campo quella vittoria che finora è sempre mancata.